RCA: accordo Generali-Fiat per la guida connessa

Primo passo verso l'accordo tra FCA e Generali Country Italia finalizzato a sviluppare polizze RCA personalizzate sfruttando la guida connessa.


Nuova Fiat 500X


Prima lettera di intenti, verso un possibile accordo, tra Generali Country Italia e il Gruppo Fiat Chrysler Automobiles per lo sviluppo congiunto di una serie di prodotti e servizi assicurativi riservati alle auto dotate di tecnologia di guida connessa.

Grazie alla "connected car", l'auto costantemente collegata a internet e in grado di scambiare dati su rete 4G e in futuro 5G, è possibile infatti personalizzare finemente l'offerta che la compagnia assicurativa può fare al singolo cliente.

Alla base di tutto, oltre alla connessione dell'auto a internet, c'è un qualche tipo di "scatola nera" in grado di monitorare il comportamento del guidatore.

Tra i servizi che potranno derivare dall'accordo tra Fiat e Generali c'è, ad esempio, il "Real Time Coaching": la scatola nera segnala in tempo reale i comportamenti alla guida poco sicuri per prevenire incidenti e situazioni di pericolo.

Nel dettaglio, questa prima collaborazione tra FCA e Generali prevede:


  • Polizze assicurative Genertel basate sul reale utilizzo del veicolo su modelli della gamma FCA connessi, acquistati tramite FCA Bank

  • Altre coperture assicurative collegate alle abitudini di utilizzo dell'auto

  • Innovativi servizi digitali di mobilità dedicati ai clienti FCA

  • Possibilità da parte delle agenzie di Generali Italia di proporre offerte di noleggio a lungo termine di veicoli FCA tramite Leasys, la società di mobilità e noleggio a lungo termine di FCA Bank

  • Servizi di manutenzione ed estensione di garanzia FCA ai clienti di Generali

  • Sinergie tra i network di carrozzerie convenzionate di Generali Country Italia e FCA per offrire ai clienti comuni la possibilità di utilizzare le officine autorizzate FCA per effettuare le riparazioni dei propri veicoli e incentivare l'utilizzo di ricambi originali FCA nella rete di carrozzerie convenzionate di Generali


Pietro Gorlier, Chief Operating Officer FCA per la regione EMEA & Global Head of Mopar spiega: "Questa partnership punta a sviluppare nuove soluzioni garantendo sempre al cliente la migliore esperienza di utilizzo e possesso dei nostri modelli FCA grazie ai più avanzati sistemi tecnologici in termini di connettività. Questo accordo dimostra l'eccellenza dei prodotti FCA e Generali, una sinergia 'made in Italy' che rappresenta un punto importante nel continuo percorso verso la sicurezza e l'innovazione, ma soprattutto un nuovo passo verso la mobilità del futuro".

Marco Sesana, Generali Country Manager Italy & Global Business Lines, aggiunge: "La mobilità del futuro sta ridisegnando anche il modo di fare assicurazione e di offrire servizi ai clienti. La partnership siglata con FCA vede la nascita di un vero e proprio asse italiano per un ecosistema di mobilità connessa a vantaggio dei clienti. Forti della nostra expertise nella connected insurance, testimoniata dalla recente nascita della società Generali Jeniot, acceleriamo ulteriormente nello sviluppo di servizi in mobilità attraverso questa partnership, con l'obiettivo di superare i 2 milioni di clienti connessi entro il 2020".

Le possibilità offerte dalla connessione dei veicoli in rete sono veramente molte: dalle polizze personalizzate all'assistenza veloce in caso di guasto del mezzo, che va ben oltre il sistema eCall voluto dalla UE perché l'auto connessa è in grado di comunicare all'asistenza molte più informazioni della semplice necessità di aiuto.

La "connected mobility", inoltre, rende possibile incentivare i migliori comportamenti dei guidatori e disincentivare al contrario chi adotta uno stile di guida pericoloso per sé e per gli altri.

 

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail