Car sharing: a Bruxelles approvata la joint venture tra DriveNow e Car2go

Siglato l’accordo tra i due fornitori di car sharing DriveNow del gruppo BMW e Car2go di Daimler

DriveNow Mini

BMW e Daimler trovano il via libera per completare la fusione tra DriveNow e Car2go, i servizi di car sharing dei due colossi dell’industria automobilistica. La Commissine Europea ha approvato il progetto di joint venture tra le due società, annunciato alla fine di marzo. L’allenza nasce con l’obiettivo di mettere in comune le rispettive attività per poter competere sul mercato con i nuovi operatori di mobilità condivisa come Uber.

Siglato l’accordo, le due società dovranno accettare alcune concessioni nelle città che la Commissione Europea ha individuato per le possibili ripercussioni sulla concorrenza che il nuovo colosso potrebbe avere nei confronti degli altri servizi di car sharing. Gli impegni presi consistono ad esempio, per la Daimler, di rendere l’app Moovel  disponibile anche ad altri operatori del settore. “La Commissione ha concluso che l'operazione proposta, modificata dagli impegni presi, non solleva più problemi sotto il profilo della concorrenza. La decisione della Commissione è subordinata al pieno rispetto degli impegni", spiega in una nota l’organo di sorveglianza della comunità Europea.

La nuova società potrà contare su oltre quattro milioni di clienti iscritti al servizio, e su una flotta che comprende 20.000 veicoli sparsi in 31 città nel mondo. L’alleanza prevede anche un accordo sulle applicazioni ParkNow e Parkmobile oltrechè sulla gestione dei servizi Moovel e ReachNow, al Ridehailing di Mytaxi, Chauffeur Privé, Clever Taxi e Beat, che insieme offrono prestazioni a 14 milioni di clienti e coinvolgono circa 140.000 autisti.

bmw drivenow

A cura di: Tommaso Marcoli

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