Guida autonoma: in arrivo le AI Driving Olympics

A Montréal, a dicembre, si disputeranno le olimpiadi per mini-taxi a guida autonoma

La guida autonoma non deve essere per forza qualcosa da cervelloni e per soli addetti ai lavori ma, anzi, ci si può anche "giocare": questo è il messaggio che il team dell'università di Zurigo sembra voler mandare con l'inaugurazione delle olimpiadi di auto a guida autonoma, le AI-DO (AI Driving Olympics).

Emilio Frazzoli, Jacopo Tani e Andrea Censi, gli italiani ideatori dell'iniziativa, sono convinti che questa sarà un'occasione per avvicinare al mondo dell'intelligenza artificiale anche chi, a primo avviso, potrebbe restarne poco affascinato e non solo: “speriamo di incoraggiare nuovi giovani (e meno giovani) talenti ad apportare il loro contributo allo sviluppo di una delle tecnologie più promettenti di questi anni”, ha dichiarato all'ANSA Emilio Frazzoli, che insieme ai suoi colleghi conducono il team di ricerca dell'università svizzera.

duckietown-the-city.jpg
La gara finale si disputerà il 7 dicembre prossimo a Montréal, in Canada, e vedrà questi taxi in miniatura equipaggiati con fotocamere a LED e minicomputer, trasportare delle paperelle da un punto all'altro del circuito, chiamato – per l'appunto – Duckietown: il circuito è stato costruito su una piattaforma a firma del MIT (Massachusetts Institute of Technology) e sviluppato poi dal team del Politecnico di Zurigo. Una papera come mascotte perché “è una maniera un po' spiritosa per rendere un progetto di robotica più accessibile e meno austero” afferma ancora Frazzoli all'ANSA, “e sostanzialmente per raggiungere un pubblico più grande, che potrebbe non essere interessato ad applicazioni più serie o noiose”.

Compito delle piccole vetture autonome sarà quello di mantenere la propria corsia di marcia, riconoscere gli ostacoli e evitarli: al momento sono in corso le qualificazioni e a dicembre, in occasione del Conference and Workshop on Neural Information Processing Systems (NIPS) , uno tra i più importanti appuntamenti sulla guida autonoma. Intanto però, in vista dell'International Conference on Robotics and Automation (ICRA) che si terrà a maggio 2019, è già prevista una seconda edizione delle olimpiadi.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail