Auto elettriche: Toyota, una divisione tutta per loro

Si chiama ZEV Factory. E' appena stata costituita. Gestirà tutte le fasi relative a sviluppo e produzione dei modelli elettrici del gruppo giapponese, sia a batterie che a celle di combustibile

Auto elettriche

La chiamano "fabbrica" (factory, in inglese) ma non pensate ad una catena di montaggio. Si tratta in realtà di una nuova organizzazione amministrativa. Le auto elettriche avranno per la Toyota un reparto a loro dedicato, appena costituito. Si chiama ZEV Factory. La sigla ZEV sta ovviamente per Zero Emission Vehicles, veicoli a zero emissioni. E' una vera e propria divisione aziendale, creata dal colosso giapponese per organizzare lo sviluppo e la produzione di auto elettriche e a celle di combustibile, cioè idrogeno.

La Toyota ZEV Factory conta al momento circa 200 ingegneri, i quali si occuperanno di supervisionare le fasi di sviluppo, approvvigionamento parti e pianificazione produttiva di tutti i prossimi veicoli a propulsione elettrica di Toyota e Lexus. Nonostante la Toyota abbia oggi nell'alimentazione ibrida il suo punto di forza, essendo stato il primo costruttore al mondo, più di 20 anni fa, a credere in questa tecnologia e ad investire somme notevoli, per quanto riguarda le auto completamente elettriche il gruppo orientale si trova agli inizi.

Più che nelle batterie, è sull'idrogeno che ha compiuto i maggiori progressi, avendo in produzione la Toyota Mirai. Ma ora che il quadro normativo nei maggiori mercati mondiali (Cina, Stati Uniti ed Europa), Giappone compreso, si orienta quasi senza ritorno verso la direzione elettrica, anche Toyota ha deciso di accelerare. E quando un gigante comincia a correre, è impossibile fermarlo.

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