Guida autonoma: Uber vende quote della sua divisione?

Secondo indiscrezioni raccolte dal Financial Times Uber Technologies sta cercando di vendere quote della sua divisione guida autonoma per fare cassa e ridurre il debito.


uber guida autonoma


La guida autonoma è il futuro ma svilupparla costa parecchio. Per questo Uber, che sta cercando di abbattere i costi in vista della quotazione in borsa a New York, starebbe provando a vendere quote di minoranza della sua divisione che lavora alle auto che si guidano da sole.

Lo riporta il Financial Times, aggiungendo che ci sarebbe già un interesse da alcuni potenziali investitori relativo all'Advanced Technologies Group, una business unit che si occupa delle tecnologie più avanzate come le macchine autonome.

Questa divisione è separata ma collegata all'azienda di taxi condivisi prenotabili tramite app.

Anche se l'operazione dovesse andare in porto, precisa il quotidiano finanziario britannico, Uber manterrà comunque la maggioranza e il controllo dell'unità.

I partner esterni potrebbero condividere i costi e, in futuro, i ricavi derivanti dalle attività della divisione guida autonoma.

Le voci di una vendita, totale o parziale, di questa business unit da parte di Uber si rincorrono da mesi.

L'amministratore delegato di Uber Dara Khosrowshahi le ha smentite il mese scorso dicendo che "La società non venderà il suo Advanced Technologies Group in questo momento".


D'altronde, in vista della quotazione in borsa, Uber non potrebbe privarsi di una delle sue parti più attraenti agli occhi degli investitori.

Secondo le banche d'affari che hanno stilato la valutazione di Uber necessaria al debutto in borsa la società al momento vale 120 miliardi di dollari.

Se paragoniamo questo numero alle stime fatte da Morgan Stanley sul valore di Waymo (175 miliardi di dollari, ben 75 dei quali provenienti dal solo potenziale business dei taxi a guida autonoma) ecco che la valutazione di Uber sembra assolutamente realistica soltanto se la società non si priva dell'Advanced Technologies Group.


Proprio per non mollare la presa sulle auto senza conducente, Uber ha rafforzato la sua partnership con Toyota sulla guida autonoma.

Secondo l'accordo, Toyota investirà 500 milioni di dollari e fornirà una flotta di veicoli progettati per il sistema di condivisione delle corse di Uber.

La tecnologia di guida autonoma verrà testata nei Minivan Toyota Sienna, che entreranno a far parte della flotta condivisa di Uber.

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