Auto ibride: 4 vantaggi da considerare prima dell'acquisto

Le auto ibride offrono numerosi vantaggi: dall'esenzione del bollo all'ingresso in ZTL. Scoprili tutti con la guida di Autoblog.it.

Auto ibride: 5 vantaggi da considerare

Anche se la loro quota di mercato non è ancora rilevante, le auto ibride sono in forte crescita per una serie di vantaggi legati sia ai costi di gestione, sia per l'esclusione dalle limitazioni alla circolazione che sempre più spesso colpiscono le auto a trazione endotermica.

Alcuni anni fa erano presenti anche incentivi statali, erogati per promuovere la mobilità sostenibile, ma sono terminati nel 2015 e non sono stati riproposti nella legge di bilancio 2018.

Oggi lo sconto sul prezzo di acquisto di un'auto ibrida, generalmente più elevato rispetto alle auto a combustione interna, va ricercato nelle proposte dei vari costruttori, che spesso propongono degli ecobonus per limare la differenza di prezzo.

Nonostante ciò i proprietari di auto ibride godono di una serie di agevolazioni, vediamo quali nel dettaglio.

1. I vantaggi delle auto ibride: i consumi


Auto ibride i vantaggi

Le auto ibride consumano meno carburante: ciò è vero, ma vanno fatte alcune considerazioni.

La doppia alimentazione offre il meglio nell'utilizzo urbano. Questo perché alle basse velocità e nel traffico incolonnato può essere sufficiente la spinta del solo motore elettrico, che difficilmente entra in gioco in autostrada, se non per dare il suo apporto in fase di accelerazione.

Il risparmio di carburante è più tangibile sulle auto ibride plug-in, perché dotate di una batteria in grado di garantire autonomia per diversi chilometri. Le ibride alla spina hanno però lo svantaggio, rispetto alle full-hybrid, di dover essere ricaricate dalla presa di corrente domestica o di una colonnina pubblica.

Queste ultime, dal canto loro, provvedono autonomamente alla ricarica delle batterie tramite recupero dell’energia cinetica in frenata e decelerazione, ma rispetto alle ibride plug-in offrono minore autonomia.

Va anche detto che, tendenzialmente, l’ibridizzazione favorisce notevolmente i modelli dei segmenti superiori, più pesanti, che rappresentano un’alternativa più ecologica e prestazionale alle motorizzazioni diesel.


2. I vantaggi delle auto ibride, bollo auto: esenzioni e sconti


Auto ibride esenzione bollo

In alcune Regioni sono previsti sconti o addirittura esenzioni dal pagamento del bollo auto per le auto ibride. Non essendo presenti normative estese a livello nazionale, tutti i provvedimenti e le agevolazioni per le auto ibride vengono disposti su base locale.

Le disposizioni in vigore prevedono delle esenzioni totali o parziali, i cui importi possono variare a seconda della Regione di residenza. Le competenze in materia di tasse automobilistiche infatti fanno capo alle Regioni a Statuto Ordinario ed alle Province Autonome di Trento e Bolzano dal 1999.

Le Regioni in cui è prevista l'esenzione dal pagamento del bollo auto per le auto ibride sono: Basilicata, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Puglia, Umbria e Veneto e la provincia autonoma di Bolzano, ma con modalità e tempi diversi.

Per la Basilicata, Liguria, Marche e Puglia è prevista l'esenzione del bollo per i primi cinque anni, mentre per Lazio, Umbria e Veneto solo per i primi tre anni. Le disposizioni previste nella regione di appartenenza sono consultabili presso l'apposita sezione del sito dell'Aci.


3. I vantaggi delle auto ibride: strisce blu e ZTL


Auto ibride parcheggio strisce blu

Altre agevolazioni riconosciute alle auto ibride sono il parcheggio gratuito sulle strisce blu o il libero accesso alle zone a traffico limitato - ZTL. Si tratta di disposizioni comunali, per cui è bene consultare le regole sul sito del Comune di appartenenza.

Ci sono infatti delle eccezioni e le regole possono cambiare di anno in anno. A Milano, infatti, dal 2019 alcune auto ibride pagheranno l'accesso all'Area C.


4. Esclusione dai provvedimenti restrittivi alla circolazione


Auto ibride domeniche ecologiche

I provvedimenti restrittivi alla circolazione adottati per contenere l'inquinamento, quali targhe alterne o domeniche ecologiche, spesso non includono le auto ibride. Anche in questo caso i provvedimenti sono su base locale, per cui è necessario informarsi bene sul sito del Comune di residenza.

Le norme infatti non sono uniformi in tutte le città: a Bologna, ad esempio, anche le auto ibride non potevano circolare nelle domeniche ecologiche, a Roma si.

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