Condono multe e bollo in arrivo con la Pace Fiscale 2019?

Nell'ultima bozza del prossimo Decreto Fiscale, tra le misure della cosiddetta Pace Fiscale 2019, ci sarebbe anche un condono delle multe e del bollo auto per gli anni 2000-2010.


multe


Preparatevi a stracciare le multe ricevute dal 2000 al 2010 e a gettare nel cestino le cartelle esattoriali per il bollo auto non pagato negli stessi anni. Anzi no: le straccerà la stessa Agenzia delle entrate, se dovessero risultate confermate le ipotesi che stanno circolando in queste ore sull'inserimento di un vero e proprio condono multe e bollo auto nel Decreto Fiscale che dovrebbe essere approvato lunedì 15 dal Consiglio dei Ministri.

L'articolo 2 dello Schema di Decreto Legge Recante Disposizioni Urgenti in Materia Fiscale riguarda infatti il "Saldo a stralcio dei debiti fino a mille euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010 (in istruttoria)".

Questo vuol dire che tutte le cartelle (ex) Equitalia relative a debiti con lo Stato fino alla cifra di 1.000 euro e agli anni dal duemila al duemiladieci verranno automaticamente cancellate. Non ci sarà quindi neanche bisogno di farne richiesta.

Il condono, perché di questo si tratta, dovrebbe alleggerire il carico di lavoro degli esattori di circa il 25% dell'arretrato ma, allo stesso tempo, non è prevista la restituzione di eventuali acconti già versati.

In queste cartelle fino a 1.000 euro c'è di tutto: dalle multe stradali ai tributi locali, dall'ICI/IMU alla TARI/TARSU e al bollo auto.

Sembrerebbe che sia il Movimento 5 Stelle che la Lega siano d'accordo su questa misura, che dovrebbe quindi entrare nel testo finale del Decreto, mentre ancora discuterebbero su altri punti della cosiddetta "Pace Fiscale".

Tra le altre misure presenti nel prossimo Decreto Fiscale ci dovrebbero essere anche la proroga della cassa integrazione straordinaria per lavoratori dell'ex Fiat di Termini Imerese in Sicilia e i fondi per Genova, in particolare 10 milioni per l'autotrasporto e 15 per i porti, che serviranno ad alleviare i disagi causati dal crollo del Ponte Morandi.

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