Emissioni auto: intesa Ue su taglio 35% entro il 2030

Dopo 13 ore di negoziati per il taglio delle emissioni CO2 i ministri dell'ambiente dell'Unione Europea hanno raggiunto un accordo

Traffico e meteo 7-8 luglio

20 Paesi a favore, 4 contro e 4 astenuti. Dopo oltre 13 ore di negoziati a Lussemburgo per il taglio delle emissioni di CO2, i ministri dell’ambiente dell’Unione Europea hanno raggiunto un accordo: riduzioni del 35% per le vetture e del 30% per i van entro il 2030. Ad annunciarlo la presidenza austriaca dell’Ue che ha lavorato per raggiungere il compromesso. Sono previste deroghe per chi produce piccole quantità di veicoli. Critiche sono arrivate da Irlanda, Lussemburgo, Slovenia, Danimarca, Svezia e Olanda, che volevano un taglio maggiore.

Già domani inizieranno i negoziati per cercare di stabilire una soglia finale del taglio con il Parlamento Ue, che ha chiesto un taglio del 40% e la Commissione Ue che ha proposto il 30%.

Cominceranno già domani i nuovi negoziati con il Parlamento Ue (che ha chiesto un taglio del 40%) e la Commissione Ue (che ha proposto invece il 30%) per stabilire la soglia finale del taglio. L’Ue potrà così arrivare pronta per la conferenza Onu sul clima, che si terrà a Katowice tra due mesi, dove si dovrà definire la messa in pratica dell'accordo di Parigi.

Nonostante i primi contrasti emersi all’inizio della discussione tra i ministri dell’ambiente europei, il commissario Ue al clima, Miguel Arias Canete, ha dichiarato: “Sono soddisfatto, con questo approccio generale potremo rispettare gli accordi presi a Parigi".

Meno soddisfatta invece la federazione delle Ong europee per i trasporti e l’ambiente Transport & Environment, che definisce il compromesso sui limiti alle emissioni di auto e furgoni raggiunto ieri a tarda notte dal Consiglio Ue, un risultato “deludente per il pianeta”.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 8 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail