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Suzuki Jimny 2018: primo contatto con la quarta generazione

Primo contatto in terra sarda con la quarta generazione della Suzuki Jimny: accattivante nel look, inarrestabile in off-road.

Suzuki presenta o ripresenta nella sua quarta veste una delle auto che ha contribuito alla fama del brand giapponese, la mitica ed inarrestabile Jimny. Presentata la prima volta nel 1970 con il nome LJ10 in versione scoperta, come la mitica Willys. Un’automobile particolare, un vero fuoristrada come oramai poche a listino: Mercedes G Jeep Wrangler;  fino a poco tempo fa, ricordo, c’era la mitica Land Rover Defender.

Il Suzukino, come spesso viene chiamata, non e’ un SUV ma un’automobile fatta veramente per andare fuoristrada con 2 differenziali e 4×4 inseribile,  ridotte e sbalzi da terra ed angoli d’attacco incredibili . Detto questo, Jimmy e’ una auto bella che attira lo sguardo ed ha qualcosa, come se uscisse dalla macchina del tempo : essendo un’auto molto squadrata, con un design che per quanto moderno ricorda gli anni ‘70 e ‘80 . Sicuramente linee uniche che piaceranno sicuramente non solo ai puri fuoristradisti ma forse anche alle mamme, ai giovani Hipster, e a tanti 50enni come “giocattolo”.

Con tutto ciò Suzuki costruisci Jimmy anche per chi ha bisogno di lavorare in zone impervie, quasi impossibili da raggiungere dove le strade sono particolarmente strette e Jimmy e’ l’unica fuoristrada sotto i 3 m e 50. Un altra buona notizia prima di andare a conoscerla meglio e’ che Jimmy viene offerta in una sola versione “TOP”, con tutti gli optional, a solamente € 22.500 , un ottimo prezzo contando che ci sono inseriti tutti gli optional classici, il navigatore ed in più gli ADAS per la sicurezza .

Suzuki Jimny 2018: com’è fatta

Come abbiamo accennato la Suzuki Jimmy è veramente bella e particolare perché ha una linea squadrata da vera  fuoristrada ma  racchiudere note di modernità come i fari LED con l’importante maschera “off-road e linee degli anni ‘70 che ricordano la prima mitica LJ e poi la Samurai, quella cabrio. Ricorda anche un altro mito, ovvero la Mercedes G, ma con misure “micro”, cioè 3,48 metri di lunghezza ed 1,65 di larghezza; si può capire che è un’auto simile può veramente andare ovunque e in Italia con le strade strette ed i piccoli paesini ed il 4 × 4 e le ridotte può raggiungere qualsiasi luogo.

Il parabrezza e’ molto dritto per avere il massimo della visibilità in off road e anche  le linee nette sono belle ma anche utili in off-road per vedere gli spigoli. Sulle fiancate ci sono i paraspruzzi accentuati che danno muscolosità, ma servono anche per un avere meno spruzzi di fango sulle finestre ed il  finale posteriore chiude con un bellissimo portellone con l’apertura laterale verso destra, che fa molto “avventura”  ed e’ comodo per il carico ( ma scomodo in parcheggio).

I cerchioni , da 15 pollici, sono belli di colore alu-matt che fanno da contrasto a dei bei colori di carrozzeria, ben 8,  che abbiamo trovato molte adeguati. In particolare ci e’ piaciuto:  il beige sabbia, assolutamente consigliato ai cinquantenni nostalgici della grande Parigi Dakar, il blu Cina molto composto adattissimo alle signore ed un meraviglioso Giallo Lime da hipster per la città o per chiunque voglia distinguersi e farsi vedere in maniera esclusiva. Anche il classico verde Amazzonia si adatta bene al Suzukino, lo rende meno visibile nella natura. Le dimensioni come già detto, sono lunghezza 3,48 metri, larghezza 1,65m e altezza 1,72, con interasse di soli 2,25metri , e con gli angoli da vera fuoristrada ovvero 37° attacco anteriore e 49° posteriore, per un peso di circa 1.435 KG in ordine di marcia.

Suzuki Jimny 2019, interni: moderni solidi e razionali

Gli interni della Jimny sono stati decisamente migliorati dal passato ma mantenendo  la tradizione di linee  minimaliste ed un bel look off-road, con le grandi viti (fake) a vista, come se tutto fosse “avvitato” al telaio. E’ tutto a portata di mano ed abbiamo l’aggiunta del sistema multimediale, con monitor da 7”, montato sopra la consolle centrale, perfetta per non distogliere lo sguardo dalla guida, anche se con il sole si vede poco.  Belli e molto fruibili i comandi dell’aria condizionata e finestrino, idem per le 3 rotelle dell’aria condizionata.

Comodi i  sedili, non troppo morbidi, e la posizione di guida si trova senza difficoltà, unico neo il volante che non si regola in profondità e  per chi alto oltre un metro 80 può essere un problema, ad esempio non si vede bene la strumentazione essendoci di mezzo il volante.

Il passeggero invece e’ particolarmente comodo, il sedile ha ampie regolazioni,  ed ha anche un bellissimo maniglione davanti a sé per tenersi  in fuori strada . La nota dolente arriva con i posti posteriori in cui i passeggeri adulti stanno assolutamente stretti. Con la configurazione a quattro posti il bagagliaio e di soli 80 litri , cioè quasi niente, ma non importa Jimmy deve essere una macchina avventurosa e quindi bagagli si sistemeranno.

Se si è solamente due, invece, il bagagliaio , grazie al facilissimo ribaltamento dei sedili, e quasi di 400 litri al livello delle finestre ed 800 litri riempiendolo completamente , quindi, si può tranquillamente affrontare un lungo viaggio.

Suzuki Jimny 2019, motore : regolare e facile , solido  per durare

Nuovo anche il motore del Suzuki Jimmy da 1.300 a 1.500 cm cubici. Un motore molto tradizionale quattro cilindri, con  iniezione diretta ma senza turbo, ovverossia un motore molto lineare , con però poca coppia,  che consuma pochissimo ed è molto facile da usare in fuori strada perché’ non  strappa ed ha un regime di utilizzo da 1200 a 6500 giri circa, molto ampio comodo perché’ si può tenere la stessa marcia , soprattutto con le ridotte, senza perdere la motricità nel cambio marcia.

Il motore ha 102 cavalli a 6.000 giri ed una coppia di 130 NM a 4.000 giri, valori bassi rispetto ai motori turbo, ma  regolari o più effettivamente nell’utilizzo abbiamo  riscontrato un consumo molto interessante da computer 8,2 litri per  100 chilometri, nell’uso misto e off-road, e di 6,5 litri per 100km su strada. Il cambio a cinque marce, con la leva piuttosto lunga, si inserisce bene ed ogni tanto ha qualche contrasto nell’utilizzo più veloce. Accendendo il motore il silenzio e’ quasi assoluto e zero le vibrazioni , solo sopra i 3.500 giri il motore si sente e fa barriera attorno ai 6.500 giri. L’inserimento delle ridotte e’ relativamente semplice e fondamentalmente si possono mettere le 4 × 4 AllGrip Pro anche movendosi, per  le ridotte basta fermarsi e mettere la folle;  le ridotte sono molto ben rapportate e tengono con la quinta velocità oltre 60 all’ora.

Suzuki Jimny 2019, come va

Sul Suzukino, una volta sistemato bene volante e sedile, si ha un a posizione di guida comoda, piuttosto eretta e quindi con un buona visuale. Si e’ comunque portati ad una guida tranquilla e rilassante su strada, complice il motore con poca coppia. Il motore  fino a circa 3.500 giri e’ molto lineare e morbido e dopo ha un po’ di rabbia dai 4.000 ai 6.000 giri, necessari, assieme ad un scalata per fare i sorpassi in sicurezza.

Il volante e’ morbido e leggero, comodo in manovra ed alle basse velocità (citta, fuoristrada) ma va un po’ meno bene su strada dove finché si guida tranquillamente e’ tutto a posto ma in autostrada o nella guida più sportiva indubbiamente bisogna fare un minimo di attenzione a non esagerare.

Suzuki Jimny 2019: guida in fuoristrada

Nella guida fuoristrada con il Suzuki Jimny e’ quasi inutile andare sopra i 3.000- 4000 giri, e basta mettere le ridotte e con filo di gas si superano tutti gli ostacoli , che le altre auto 4×4 non sarebbero capaci di affrontare, questo anche grazie al ridotto interasse del Suzukino ed alla sua leggerezza. La trazione AllGrip Pro va usata solo in off-road oppure su strade scivolose (neve pioggia etc.). Questo sistema e’ molto robusto e collaudato da Suzuki che porta ad ottimi risultati di trazione nei tratti  più impegnativi , e fa in modo che tutte e due gli assi abbia la stessa potenza e coppia. Nel duro fuoristrada fatto negli strettissimi sentieri della  Sardegna (oltre 80 chilometri) la Suzuki 4×4 e’ promossa quasi col 10 pieno:  è veramente facile da guidare, super efficace il motore a tutti i regimi.

Suzuki Jimny 2019: optional e prezzi

Il bello della Suzuki Jimmy, per quanto riguarda gli optional e’ che e’ disponibile un’unica versione denominata TOP,  con tutti gli optional,  tutti compresi nel prezzo di € 22.500. Restano solo il cambio automatico a 4 marce, che onestamente non consigliamo, in quanto rende l’auto un po’ troppo morbida e poco divertente, che costa € 1.500 e poi il tetto in colore nero da € 400, che per certi colori può essere divertente. Tutti gli optional presenti sul Suzukino sono tutti quelli importanti a partire dai sistemi di sicurezza, riconoscimento pedone, frenata di emergenza, line assist , 6 airbag, e poi ovviamente aria condizionata,  il navigatore da sette pollici  touch con tutte le funzioni classiche ed anche il Bluetooth. Per il fuoristrada sono di serie l’Hill descent control e l’LSD che controlla lo slittamento delle ruote, con i freni,  dando maggiore trazione alle ruote con grip.

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Suzuki Jimny 2019: in sintesi

La nuova Suzuki Jimny è veramente qualcosa di speciale, un’auto attesa da diversi anni nella sua nuova estetica che richiama gli anni 70 ed i primissimi modelli . In Sardegna la Suzukina  ha dimostrato di essere un auto capace in off-road, ottima per lavorare in terreni impervi ma ha anche dimostrato di essere piacevole ed adatta per i momenti di svago e divertimento. Quindi con un prezzo adeguato di soli 22.500 euro, si ha un auto esclusiva, molto ben equipaggiata, con un ottimo valore dell’usato, forse non è l’auto di tutti giorni ma è un’auto che diverte molto ed ha dei consumi piuttosto bassi , ci ha proprio convinto e la consigliamo.

Piace: 

  • Agilità: le dimensioni contenute consentono alla Jimny di muoversi agilmente sia nel centro cittadino sia nei sentieri più stretti
  • Off-Road: l’ottimo sistema di trazione AllGrip Pro e la presenza delle ridotte rendono praticamente inarrestabile la Jimny in fuoristrada

Non piace:

  • Baule: la capacità è davvero limitata
  • Rollio: davvero accentuato nel misto, ma è un fuoristrada

Suzuki Jimny 2019: Scheda Tecnica

Dimensioni:

  • Lunghezza: 348 cm
  • Larghezza: 165 cm
  • Altezza: 173 cm
  • Passo: 225 cm
  • Peso in ordine di marcia: 1135 Kg
  • Capacità bagagliaio: 85/830 litri
  • Pneumatici: 185/85 R15

Motore:

  • Carburante: benzina
  • Cilindrata: 1462
  • N. cilindri: 4
  • Potenza massima: 75 kW – 102 CV a 6000 giri
  • Coppia max: 130 Nm a 4000 giri
  • Cambio: manuale a 5 rapporti
  • Trazione: posteriore, 4×4 inseribile

Prestazioni:

  • Velocità massima: 145 Km/h
  • Accelerazione 0-100 km/h: 12 secondi
  • Consumo medio: 12,7 Km/l

Prezzo: 22.500 euro

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