Renault al Salone di Parigi 2018: tutte le novità [Video]

Renault è presente al Salone di Parigi e festeggia 120 anni tra storia e futuro. Tra le novità, la nuova Kadjar, un concept-car di veicolo premium e la gamma Z.E.

Al Salone di Parigi 2018 abbiamo intervistato Patrice Ratti, Responsabile della divisione sportiva RS di Renault. Patrice, siamo accanto alla Megane RS, un punto di riferimento per chi ama le corse, con il record della categoria al Nurburgring. Sono almeno vent’anni che siete presenti nel motorsport, in passato ricordiamo la Clio Williams, la Twingo RS, oggi la Clio RS e la Megane RS. Qual è la connessione tra le diverse generazioni?

"Io credo che il punto principale per Renault Sport sia trarre insegnamento da ciò che impariamo nelle gare, abbiamo parecchia esperienza nelle corse e continueremo su questa strada, per creare auto che somiglino il più possibile a quelle da gara. Che siano in grado di trasmettere al guidatore la sensazione di guidare quasi un’auto da corsa. Come ci riusciamo? Sia i nostri ingegneri sia i tester hanno esperienza nel motorsport, con loro cerchiamo di trasferire sulle auto stradali alcune tecnologie delle auto da corsa."

Lo sviluppo ci ha regalato tecnologie come il sistema delle quattro ruote sterzanti, cambia qualcosa quando queste tecnologie vengono destinate alle auto stradali? 

"Questa tecnologia ha quasi dieci anni e l’abbiamo utilizzata in tante auto come ad esempio l’Espace, ma nel caso della Megane RS dovevamo garantire più piacere di guida e allo stesso tempo più stabilità. Il grande vantaggio che offre questa tecnologia è l’avere grande agilità nelle curve strette a bassa velocità e grande stabilità alle alte velocità: quando giri il volante, l’auto va esattamente dove vuole il pilota. Arriveranno altri modelli RS? Al momento stiamo puntando sull’elettrificazione, sulla quale saranno basati molti modelli da competizione. Ci sono poi tanti altri progetti, ma non posso dire altro adesso."

Al Salone dell'Auto di Parigi Renault festeggia i suoi 120 anni e schiera tutte le sue punte di diamante. Si parte dalla nuova Kadjar, il crossover medio del brand francese che si presenta rinnovato puntando decisamente sul concetto di "SUV dinamico". Le novità sono soprattutto sotto il cofano, con nuove motorizzazioni sia benzina che diesel.

Al forntale rinnovato e aggiornato - sempre nel solco del "family feeling di casa" - corrispondono aggiornamenti su tutta la carrozzeria e negli interni. Per quanto riguarda la meccanica  invece, la spinta verso le motorizzazioni benzina come alternativa al diesel - "off limits" in motle città - si fa sentire. Ecco dunque debuttare sulla nuova Renault Kadjar il propulsore 1.3 TCe con potenze da 140 e 160 cavalli.

Che Renault sia un costruttore attento all'innovazione è risaputo, e lo testimonia il suo impegno nel campo dell'auto elettrica. In Europa, ogni due veicoli elettrici venduti uno porta il logo Renault, che a Parigi svela la sua ultimissima concept car di robot-veicolo premium, concludendo in questo modo la trilogia dei veicoli-robot destinati a studiare e a sviluppare le nuove soluzioni e i nuovi servizi destinati alla mobilità.

A partire dal primo in ordine di tempo, l'EZ-Go destinato alla mobilità elettrica collettiva. Un "taxi robot"  a 6 posti con un livello di autonomia di livello 4 (dunque totalmente autonomo) e completamente connesso. Le superfici vetrale laterali mantengono il contatto visivo con la città e l'accessibilità tramite pedana ne consente l'utilizzo anche con sedia a rotelle. Renault "vede" questo taxi in circolazione entro il 2030.

L'EZ-Pro, presentato all'IAA di Hannover è pensato per le attività logistiche all'interno dei centri urbani, potendo caricare merci e muoversi verso le destinazioni programmate in modalità completamente automatica. E' possbile creare un convoglio di 4 "pod" (il singolo mezzo), tutti automatizzati e gestiti da una persona a bordo del "leader pod" mosso dai suoi motori elettrici.

L'EZ-Ultimo è una "living room" su ruote, capacae di ospitare a bordo e trasportare a destinazione in un ambiente dal sofisticato design francese, rifinito con legno e marmi francesi e con un tocco di pelle italiana. E' dotato di sistemi di connessione e infotainment ai massimi livelli e nella privacy più totale, grazie alla aprticolare vetratura che consente di vedere dall'interno verso l'esterno ma non viceversa.

Introdotto da Laurens Van Den Acker - capo del design industriale Renault - questo "robot-vehicle premium" esalta il concetto che vede "l'esperienza di viaggio più importante della destinazione", ed è pensato per servizi come shuttle per eventi, hotel e tutto quanto concerne la mobilità personale automatizzata.

Infine, Therry Bollorè - Chief Operation Renault - ha annunciato per il 2019 un SUV totalmente elettrico - il K-ZE - che debutterà sul mercato cinese, e l'elettrificazione delle gamme Clio, Capture e Megane, che avranno a listino le motorizzazioni elettriche insieme alle tradizionali benzina e diesel. Annunciata anche la collaborazione con Google per migliorare la connettività e l'infotainment dei modelli del Gruppo.

Come dicevamo, il "Mondial Auto Paris" celebra i 120 anni di Renault con una serie di appuntamenti celebrativi. 30 veicoli hanno ripercorso la storia del Brand e sfilando per le vie della capitale francese il domenica 30 settembre. Mentre la collezione Renault - capitanata dalla Type A - è esposta per tutta la durata del Salone allo stand della Casa. E la gamma Z.E. ad emissioni zero di Renault è a disposizione dei visitatori per una prova su strada all’interno del centro collaudi situato a Place de la Concorde.

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