GP Russia F1 2018: le pagelle di Sochi

Ecco le valutazioni del sedicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 2018

Ancora Lewis Hamilton: terza vittoria consecutiva e ottavo centro stagionale per l’inglese della Mercedes. Secondo posto per Valtteri Bottas, costretto a cedere la prima posizione per un ordine di scuderia. Solamente terzo Sebastian Vettel, che non avrebbe potuto fare di meglio vista la scarsa competitività della sua monoposto. Il Gran Premio di Sochi si è rivelato ancora una volta noioso, ma allo stesso tempo, ha riportato a galla alcune problematiche della Formula 1 odierna: ordini di scuderia in primis, sosta obbligatoria forzata - oggi Verstappen avrebbe potuto terminare la sua corsa con le gomme soft con cui è partito al via - e giudici di gara diversi ad ogni tappa del campionato, che non seguono le stesse linee guida, sanzionando episodi precedentemente giudicati corretti (o viceversa).

Lewis Hamilton: voto 8


Probabilmente quella di oggi è la vittoria meno meritata tra tutte le settanta ottenute nella sua carriera. Senza l’ordine di scuderia dato a Bottas, che ha ricordato un episodio analogo tra Schumacher e Barrichello occorso nel 2002, Hamilton non sarebbe riuscito a passare il finlandese in pista. Ora il pilota della Mercedes guida la classifica generale con ben 50 punti di vantaggio su Vettel, quando mancano solo cinque gare al termine del Mondiale.

Valtteri Bottas: Voto 9


In Russia il finlandese è una certezza, prova ne è la splendida pole position di ieri e l’ottima gara di oggi. Solo un ordine di scuderia poteva fermare Bottas e, purtroppo per lui, così è stato: Toto Wolff ha chiesto e il “77” ha eseguito, confermando (come se ce ne fosse bisogno) il ruolo di pedina all’interno del team. Il muso lungo sul podio, però, lascia il tempo che trova: quando ha firmato con Mercedes, sapeva benissimo che non sarebbe stato tollerato un altro “caso Rosberg”. Anzi, al buon Bottas conviene anche sorridere visto che Ocon ancora non ha un sedile per il prossimo anno. A buon intenditor...

Sebastian Vettel: Voto 7,5


Il tedesco ha “spremuto” al massimo la sua monoposto, ma non va oltre il terzo piazzamento: troppo poco competitive le Ferrari che nella seconda parte di stagione sono calate drasticamente a seguito di pochi e inefficaci aggiornamenti tecnici. A meno di un miracolo, anche quest’anno si dovrà accontentare di un secondo posto in classifica piloti.

Kimi Raikkonen: Voto 6,5


Termina quarto il finlandese della Ferrari. Sempre dietro al compagno in questo weekend e sempre fuori dalla lotta in questo campionato, eccezion fatta per i GP di Austria, Gran Bretagna e Italia. Mancano cinque gare, poi il contratto che lo lega con la Scuderia di Maranello terminerà e per lui inizierà una nuova avventura in Alfa Romeo Sauber.

Max Verstappen: Voto 8,5


Questa è la stagione della sua consacrazione: dopo i disastri nei primi Gran Premi, l’olandese ha saputo rialzare la testa inanellando una sfilza di risultati importanti. Oggi, dopo essere partito dalla penultima casella, termina la sua gara in quinta posizione. In più, surclassa il suo compagno di squadra, rifilandogli un distacco al traguardo non indifferente.

Daniel Ricciardo: Voto 6


Parte ultimo e finisce in sesta posizione, ovvero a cavallo tra i top team e le scuderie minori. Tradotto in parole povere: il minimo risultato utile. Dopo la vittoria a Monaco, all’australiano non è girato nulla a favore: tantissimi i ritiri a causa di problemi di affidabilità, proprio a lui che è un pilota famoso per portare sempre la macchina al traguardo, e, cosa più sconcertante, poca velocità rispetto a Verstappen.

Charles Leclerc: Voto 8


Oggi è il giovane monegasco il pilota più veloce dopo quelli di Mercedes, Ferrari e Red Bull: settima posizione e altra grande prestazione per il futuro ferrarista. Di nuovo battuto nel confronto interno Marcus Ericsson, che ha tagliato il traguardo soltanto tredicesimo.

Kevin Magnussen: Voto 7


Dopo una strepitosa qualifica, in gara va un po’ in difficoltà: per tenere dietro Ocon, Hulkenberg e Perez, rischia più volte il contatto. A fine giornata porta a casa un ottavo posto e qualche “amico” in più, oltre ad Alonso.

Carlos Sainz e Sergey Sirotkin: Voto 4


Sono loro gli ultimi due piloti a tagliare la bandiera a scacchi. Per lo spagnolo (diciassettesimo), autore di un buon campionato, si tratta solamente di una brutta prestazione. Mentre per il russo (diciottesimo) e per la Williams non sembrano esserci più speranze: ultimi sia in classifica piloti che in quella costruttori.

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