Intelligenza artificiale: KITT vs l'MBUX di Mercedes Classe A

Supercar, la prima vettura automatizzata dotata di intelligenza artificiale, dalla finzione alla realtà, oggi molte delle innovazioni pensate dai creatori della celebre serie televisiva sono reali su Mercedes Classe A.


Guida autonoma e intelligenza artificiale, quale è la prima cosa che viene in mente a chi ha vissuto gli anni ottanta? Sì, Supercar, la prima vettura automatizzata dotata di intelligenza artificiale. Dalla finzione alla realtà, oggi molte delle innovazioni pensate dai creatori della celebre serie televisiva sono reali, certo, non proprio tutte, le auto di oggi ancora non possono saltare usando il Turbo Boost, lanciare missili e sparare raggi laser, ma l’intelligenza artificiale, seppur ad uno stato ancora, diciamo così, embrionale, è una realtà. Ne sa qualcosa Mercedes che con la sua nuova Classe A ha dato vita ad un vero e proprio assistente alla guida basato sulla IA.

Realtà contro fantasia, forse un paragone troppo azzardato, ma vediamo cosa hanno in comune queste due vetture… L’auto futuristica di Michael Knight è in grado di parlare grazie al Voicebox, un sintetizzatore vocale, la Classe A utilizza al sistema Voicetronic per comprendere il linguaggio colloquiale "Hey Mercedes!" e può memorizzare abitudini e percorsi, nonché le impostazioni della vettura utilizzate dal guidatore.

L’abitacolo di Kitt, seppur tecnologico non è altro che una riproduzione di un quadro comandi di un aereo con qualche schermo in più, la nuova Classe A, nella sua versione top di gamma si distingue per il doppio display da 10.25" pollici, centro vitale del sistema d'infotainment MBUX, decisamente più moderno e attuale rispetto alla plancia di Supercar.

Se Kitt può calcolare qualsiasi tipo di percorso tra due punti valutando la strada migliore e tenendo conto delle condizioni del traffico, il sistema di navigazione della Classe A basato sui dati cartografici HERE include le destinazioni più frequenti, propone destinazioni interessanti o indica le stazioni di rifornimento più vicina grazie ad una rappresentazione cartografica integrata con la realtà aumentata. L’immagine dei dintorni viene ripresa dalla telecamera anteriore e viene contestualizzata implementando una serie di informazioni di navigazione utili rappresentate da frecce direzionali, cartelli o numeri civici visualizzati sul display multimediale.

Molti i sistemi di assistenza alla guida per Kitt, d’altronde l’auto si guidava da sola, era completamente indipendente e pronta ad assistere Michael Knight nelle situazioni di pericolo. Tra tutti lo Ski Mode, la funzione con la quale Kitt riusciva ad adattarsi fisicamente per attraversare luoghi stretti viaggiando solo sulle due ruote su un lato. Il Lane Assist di Classe A mantiene la vettura in corsia senza agire sullo sterzo frenando solamente una delle 4 ruote.

In più, il sistema Distronic di Classe A può leggere i cartelli stradali, può frenare automaticamente in caso d’emergenza e monitora l’angolo cieco, oltre ad evitare l’apertura delle portiere nel caso sopraggiunga qualcuno in quel determinato momento. Kitt invece si affida all'Emergency Braking System, un freno speciale utilizzato dall'auto per fermarsi completamente dopo aver utilizzato la funzione Super Pursuit Mode con la quale l’auto si trasforma modificando la carrozzeria migliorando così l'aerodinamica e la stabilità per raggiungere la velocità di 300 miglia orarie, circa 500 Km all'ora.

Se la la guida autonoma di Supercar era, come tutto del resto, un trucco cinematografico, e utilizzava un omino incastonato e mimetizzato nel sedile del guidatore in una posizione molto ribassata, la nuova Classe A ci regala un vero assaggio di guida autonoma, ovvero il Cruise Control Adattivo con funzioni di controllo dello sterzo attivo nei cambi di direzione, nel traffico e nei sorpassi.

Certo, i sedili, riscaldabili dotati della funzione massaggio per i passeggeri anteriori, il volante multifunzione dotato di tasti fisici sulle razze e due pulsanti a sfioramento per la gestione del sistema multimediale gestibile anche attraverso il pad nel tunnel centrale non possono reggere il confronto con gli optional e le funzioni all'avanguardia a disposizione di Kitt e di Michael Knight per combattere il crimine e che equipaggiavano la avveniristica e fiammante Pontiac Firebird Trans Am, ma, come diceva un claim pubblicitario celebre in quegli anni "Noi siamo scienza, non fantascienza"...

Gen-X o Millennial?


Questo parallelo "Mercedes VS Kitt" colpisce dritto l'immaginario di quella generazione di over 30 che in un certo qual modo non si è accorta di aver cambiato il mondo o di aver comunque contribuito alla sua evoluzione esponenziale degli ultimi anni. Il sistema MBUX con comandi vocali, il cervello elettronico della Mercedes, sembra essere stato pensato per i molti a cui piace sentirsi giovani assecondando i cambiamenti del nostro tempo, perché in fondo è divertente interagire con lui. MBUX comprende i comandi in un linguaggio naturale, permette di customizzare con fantasia tutti gli optional e al tempo stesso è progettato per garantire una guida più sicura e confortevole.

Guardando nel video il parallelo tra queste due auto non possiamo non ricordare che il marchio Mercedes realizza proprio nel 1982 i primi prototipi delle sue berline compatte. Parallelamente il telefilm Supercar con Kitt nasce in TV proprio nel 1982 rivelandosi poi fonte di ispirazione proprio per il futuro sistema MBUX. Così diventa impossibile non immaginare che MBUX rende la Mercedes Classe A la nuova Kitt,  del resto la specie umana sembra come al solito in grado di andare ben oltre quella "science fiction" immaginata circa 36 anni fa. Lasciamo al futuro però ancora il margine qualche ulteriore miglioramento, pensando ad un MBUX del futuro che sia in grado di mostrarsi spiritoso e sarcastico come Kitt...

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