Lamborghini Huracán Spyder LP580-2: la nostra prova

Abbiamo provato la versione a "cielo aperto" più cattiva della gamma Huracan, la Spyder con motore V10 da 580 CV ed ecco com'è andata.

Ai ricchi che quest’anno son stati buoni, Babbo Natale porterà senz’altro un’Audi R8 Spyder. Ma se avessimo a che fare con dei ricchi “stra-buoni”? Degli autentici “angioletti” dal conto corrente con qualche zero che conta? Beh, per loro nei pacchetti da scartare sotto l’albero potrebbe esserci proprio lei: una Lamborghini Huracan Spyder. L’abbiamo conosciuta al Salone di Francoforte ed altro non è che la versione con carrozzeria aperta della sorella coupé; promette emozioni e brividi in stile “Lambo”, col valore aggiunto di sapervi "spettinare i capelli". Per farlo sfrutta una bella capote in tela, che s’apre o chiude con un meccanismo elettrico in appena 17 secondi, fino alla velocità massima di 50 Km/h. Soluzione ideale per chi ama farsi pizzicare a “scappottare” ripartendo al verde del semaforo.

Vero, questa variante “openair” paga qualcosa in termini di prestazioni se paragonata alla sorellina a tetto rigido, rispetto alla quale pesa un centinaio di chili in più a causa della scocca rinforzata e del meccanismo che muove la capote. Ma vale il detto che chi “(più) bello vuole apparire, un po’ deve soffrire”.  Sofferenza che si sconta nell’ordine dei decimi di secondo per quanto riguarda l’accelerazione e di poche unità per la velocità massima. Un’inezia, piccolissima, minuscola e più che altro ulteriore testimonianza del lavoro certosino con cui si è messa a punto l’aerodinamica della capote in tela.

Lamborghini Huracan Spyder: com’è


Bellissima! Possiamo cavarcela così? Il meglio di sé lo raggiunge con la capote aperta, mentre chiusa nelle piovose giornate d’autunno regala lo stesso impatto estetico della versione coupé. L’armonia dei tratti di matita messi su carta dal designer resta intatta, e pesa appena 125 Kg in più della coupé. E’ lunga 450 cm e il peso è stato distribuito con un occhio di riguardo al posteriore che conquista il 57% della massa, con il 43% posizionato all’avantreno.

Pazzesco è proprio il rapporto peso/potenza, calcolabile in 2,35 Kg per CV - per un totale a secco di 1.542 Kg. La Huracan Performante sfrutta il “Forged Composites” ed è quindi realizzata in alluminio e fibra di carbonio; soluzione che ha permesso di limare il peso di 35 Kg rispetto alla Huracan Spyder “normale”.

Il "Forged Composites" la fa da padrone in molte zone della vettura come nel cofano anteriore, ma anche sul paraurti posteriore e su entrambi gli spoiler. Anche l’impianto di scarico è stato alleggerito, dal sound rauco e vibrante a dar voce al benzina V10 poco distante.

Lamborghini Huracan Spyder: motore e tecnica


A scalpitare sotto la leggerissima lamiera della Lamborghini Huracan Spyder ci pensa un motore V10 da 5,2 litri di cilindrata dalla spropositata potenza di 580 CV. La velocità massima di 325 Km/h è una pratica che passa dai due step di accelerazione che impreziosiscono la scheda tecnica di questa sportiva purosangue. Il "viaggio" da fermi a 100 Km/h è breve, ma decisamente intenso: chiuso in 3,6 secondi. I 200 Km/h si raggiungono allo scadere dei 9,7 secondi - superati i quali è lecito perdere il conto e godersi il picco ben superiore ai 300 orari. Molte le soluzioni derivate dall’esperienza Lamborghini nel mondo del Motosport, come ad esempio i condotti di aspirazione che migliorano la risposta del propulsore ad ogni regime. Significativo è anche il dato della coppia massima, di 600 Nm a 6.500 giri - il 70% del quale abile e arruolato viaggiando praticamente a fil di gas: a “mille” giri.

La trazione è invece posteriore controllata elettronicamente con differenziale posteriore meccanico autobloccante - mentre il cambio sfrutta una trasmissione LDF a doppia frizione e 7 rapporti, ancora più raffinata e buona per ben comportarsi se impegnata la domenica in pista. Ottimo è poi il lavoro delle sospensioni a quadrilateri sovrapposti, compromesso ideale sia per chi porterà a spasso questa Huracan tra casa, lavoro e ritorno - ma anche per chi si diletterà a metterla a dura prova su tracciati più divertenti ed impegnativi. Proprio a questi fortunati, la lista optional mette a disposizione gli ammortizzatori magnetoreologici che operano “on demand” adattandosi allo stile di guida di chi siede al volante - migliorando controllo, risposta e tenuta.

Lamborghini Huracan  Spyder: come va


Il timore maggiore che si ha mettendosi al volante di una spider derivata da una coupé è che la capote interferisca con le doti dinamiche della vettura. Ebbene: ciò non avviene! La guida è pressoché perfetta sia su strada che impegnando la Huracàn Spyder su tratti più veloci. Il sistema LPI (Lamborghini Piattaforma Inerziale) per la gestione dei sistemi di assistenza elettronici garantisce il miglior assetto in ogni condizione di guida e tracciato. Proprio come sulla Huracan Performante con tetto in lamiera ci si gode le sospensioni potenziate, ma anche la maggior manovrabilità dello sterzo che aiuta, e tanto, a mettere questa “scoperta" nell’esatto cm/quadrato di asfalto desiderato.

Dall’interno possiamo scegliere mediante un selettore tre differenti stili di guida tra “Strada”, “Sport” e “Corsa”. Mentre i freni regalano una sensazione di sicurezza che di rado incontriamo su modelli di questo tipo e così estremi: viaggiando a 100 Km/h sono sufficienti 31,5 metri per arrestarsi completamente! Parliamo di un impianto a doppio circuito idraulico con dischi, rigorosamente carboceramici, da 380 e 356 mm, rispettivamente per anteriore e posteriore. Anche gli pneumatici - Pirelli P Zero Corsa - rispondono bene in ogni condizione, racchiusi in cerchi da 20 pollici e dalle dimensioni generose: davanti 245/30 e dietro addirittura da 305/30.

Prova su strada
9.5

Lamborghini Huracan Spyder: in sintesi


Senza tanti giri di parole,  La Lamborghini Huracan Spyder è fantastica. Emoziona al primo sguardo e quando la si guida le sensazioni non possono che migliorare. Prestazioni fantastiche in pista, coniugate ad una sorprendente facilità di guida nell'utilizzo quotidiano.

Pregi:


  • Maneggevolezza: semplice da guidare sia in città che in pista

  • Comfort: di alto livello, per essere una supercar


Difetti:

  • Visibilità posteriore: molto limitata

  • Navigatore: non il massimo della precisione


Scheda tecnica


Dimensioni:

Lunghezza: 450 cm
Larghezza: 192 cm
Altezza: 118 cm
Passo: 262 cm
Peso in ordine di marcia: 1507 Kg
Bagagliaio: 100 litri
Pneumatici di serie: 245/30 R20 - 305/30 R20

Motore e prestazioni:

Cilindrata: 5204 cm3
Cilindri: 10 a V
Alimentazione: benzina
Potenza massima:  580 CV
Coppia max: 600 Nm a 6500 giri
Cambio: 7  rapporti + retromarcia
Trazione: integrale
Velocità massima: 319 Km/h
Accelerazione 0-100 km/h: 3,6 secondi
Consumo medio:  7,1 Km/l
Prezzo: 227.469 Euro (tasse escluse)

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