Auto elettriche: 1 milione in Germania, ma solo nel 2022

Secondo un report della German National Platform for Electric Mobility i tedeschi avranno un milione di auto elettriche più tardi del previsto.


Auto elettriche


La Germania non raggiungerà il suo target di 1 milione di auto elettriche circolanti entro il 2020, ma se va bene lo centrerà nel 2022. E' quanto emerge da un report inviato al Governo di Angela Merkel dalla German National Platform for Electric Mobility (NPE).

"Considerando l'attuale dinamica del mercato, il target di 1 milione slitterà probabilmente al 2022", scrive l'Agenzia governativa. Questo sebbene le immatricolazioni di auto elettriche in Germania siano più che raddoppiate l'anno scorso.

Nel 2017 in Germania circolavano 131 mila macchine elettriche, secondo quanto riporta il report della NPE, e nel 2016 il Governo tedesco ha lanciato uno schema di incentivi per le auto elettriche del valore di 1 miliardo di euro, in parte finanziato anche dalle case costruttrici di automobili.

Tuttavia, molti automobilisti tedeschi ritengono ancora troppo care le automobili elettriche, credono che l'auto elettrica abbia una autonomia ancora troppo ridotta e che le colonnine di ricarica per le macchine elettriche siano ancora troppo poche.

Tutti fattori che hanno limitato le vendite di auto elettriche, ma anche scoraggiato i produttori a mettere nuovi modelli di auto elettriche in commercio.

Quello che il report non dice è che, assai probabilmente, i tedeschi non hanno comprato auto elettriche perché c'erano poche auto elettriche tedesche in commercio.


Una situazione che a breve cambierà radicalmente grazie alle recenti mosse del Gruppo Volkswagen e di Daimler Mercedes.

"Di sicuro siamo partiti in ritardo, ma adesso stiamo correndo", commenta il ministro dei Trasporti tedesco Andreas Scheuer aggiungendo che non sono previsti ulteriori sussidi alle macchine a batteria.

Altro tema caldo, in Germania, è quello delle batterie per auto elettriche.

Attualmente il grosso della loro produzione si concentra in Asia nelle fabbriche di appena quattro produttori: CATL e BYD in Cina e LG e Samsung in Corea.

Tutti e quattro questi produttori hanno in corso o in programma forti investimenti per aumentare moltissimo la produzione nel prossimo decennio.

In Europa, invece, nessuno produce batterie per auto elettriche facendo quei numeri.

Una situazione che rischia di spostare l'ago della bilancia troppo a oriente per l'industria europea (e in particolar modo tedesca) dell'auto. Ma Angela Merkel ha già un'idea su come risolvere la questione.

La cancelliera tedesca e il suo ministro dell'Economia, Peter Altmaier, giusto ieri hanno sollevato il problema affermando che l'UE dovrebbe finanziare in qualche modo una industria europea delle batterie per auto elettriche.

Una eventuale fabbrica di batterie dovrebbe sorgere, secondo il Governo tedesco, in Germania. Ma i teutonici sono disponibili ad accettare anche impianti in altri paesi membri dell'UE.

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