Autostrada Roma-Latina, gara da rifare. Zingaretti: la costruiremo "in house"

Dal Consiglio di Stato arriva la doccia fredda: la gara d'appalto per l'autostrada Roma-Latina va rifatta. E il Governatore Zingaretti annuncia il cambio di rotta.



Il Consiglio di Stato annulla la gara d'appalto, da 2,7 miliardi, con cui Autostrade del Lazio aveva affidato la progettazione esecutiva, costruzione e gestione del "Corridoio Intermodale Roma-Latina e Collegamento Cisterna-Valmontone", meglio noto come autostrada Roma-Latina, al Consorzio SIS.

I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso di Salini-Impregilo S.p.a. dopo che un precedente provvedimento del Tar del Lazio nel marzo del 2017 aveva giudicato corretta la gara rigettando lo stesso ricorso. La gara d'appalto, quindi, va rifatta a partire dalla "lettera d'invito".

Dell'autostrada Roma-Latina si parla da quasi vent'anni e, da dieci esatti, è partita la procedura per l'affidamento dei lavori con la costituzione della società pubblica Autostrade per il Lazio S.p.a. (partecipata da ANAS e Regione Lazio con il 50% a testa). Dopo una lunga trafila di ricorsi e controricorsi Autostrade del Lazio aggiudica nel luglio del 2016 la gara al Consorzio stabile SIS S.c.p.a. con sede legale a Torino e che ha già realizzato altri grandi opere in giro per l'Italia (una delle ultime è il tram di Palermo).

Ma Salini-Impregilo ha fatto ricorso affermando che il metodo usato dalla commissione aggiudicatrice dell'appalto per calcolare il punteggio di ogni offerta "non può essere ritenuta idonea a comparare le due diverse offerte dei concorrenti, cui sono stati assegnati dei punteggi in base ad un mero (ed inidoneo) calcolo aritmetico di elementi tra loro assolutamente non omogenei".

Adesso la gara per la Roma-Latina si ferma di nuovo e va in parte rifatta. O forse no: il Governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ipotizza la soluzione alternativa della gara "in house".

Scrive il Governatore in una nota: "Oggi, anche in seguito alla discussione sulle concessioni che si è aperta dopo i fatti di Genova, credo sia giusto puntare a realizzare direttamente l'opera. E' arrivato quindi il momento di cambiare approccio. [...] Per questo ho proposto ad Autostrade del Lazio spa di valutare, insieme al socio Anas, soluzioni che consentano alla stessa, attraverso il modello in house, di realizzare e gestire l'autostrada tra la Capitale e Latina".

L'affidamento in house prevede che un Ente Pubblico operi in deroga alle vigenti leggi sulle gare d'appalto affidando direttamente ad una azienda la realizzazione di un'opera pubblica. Tuttavia, ciò non mette l'Ente al riparo da eventuali ricorsi da parte delle società escluse dall'appalto.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 2 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail