Camion a guida autonoma: Hyundai testa il Livello 3

La casa automobilistica coreana ha terminato con successo il primo test su strada di un camion a guida semiautonoma di Livello 3 in Corea.



Le tecnologie di guida autonoma non rivoluzioneranno solo la nostra mobilità personale, ma anche la nostra economia a partire dal settore logistica e trasporti. Per questo le grandi case automobilistiche hanno intrapreso corposi programmi di ricerca finalizzati alla realizzazione, oltre che delle auto senza conducente, anche dei camion a guida autonoma.

Tra i big dell'auto che si stanno muovendo verso la logistica su gomma senza conducente c'è anche Hyundai. La casa coreana, infatti, ha appena terminato con successo il primo test su strada di un camion con guida autonoma di Livello 3.

Su un percorso autostradale di 40 chilometri, tra le due città sudcoreane di Uiwang e Incheon, un trattore stradale Hyundai Xcient dotato di tecnologie per la guida autonoma è riuscito a trasportare un container affrontando il traffico senza grossi problemi e con interventi minimi da parte del camionista.

"Il successo di questo test prova che le tecnologie innovative di guida autonoma possono essere utilizzate per trasformare l'industria della logistica commerciale - spiega Maik Ziegler, direttore della divisione Commercial Vehicle R&D Strategy Group di Hyundai Motor Company - In questa fase un guidatore umano è ancora presente per controllare manualmente il mezzo in certe situazioni, ma crediamo che raggiungeremo l'automazione di Livello 4 molto presto perché stiamo aggiornando continuamente le nostre capacità tecnologiche".

Attualmente il camion a guida autonoma di Hyundai è in grado di accelerare, decelerare e manovrare nel traffico senza l'intervento del guidatore umano. Per lo svolgimento del test è stato necessario ottenere una autorizzazione speciale dal Ministero dei Trasporti coreano.


Il percorso di test è già ben noto a Hyundai Glovis, la società di logistica che fa parte del Gruppo Hyundai, è completamente autostradale (fino al porto di Incheon) e ha un limite massimo di velocità per i mezzi pesanti di 90 Km orari. Il camion Xcient a guida autonoma ha percorso l'intero tragitto in circa un'ora.

Questa autostrada è stata scelta da Hyundai anche perché è molto trafficata praticamente tutti i giorni, a causa dei numerosi mezzi pesanti che vanno al porto di Incheon a caricare e scaricare merci.

Rispetto ai normai sensori montati sulle auto a guida autonoma di Livello 3, Hyundai ha aggiunto all'Xcient anche un radar posteriore montato sul rimorchio e altri sensori ottimizzati per i mezzi pesanti. In totale i sensori sono 10: 3 telecamere (una frontali e due laterali), 2 radar (uno frontale e uno posteriore), 3 Lidar (uno frontale e due laterali) e un sensore sul gancio di traino che serve a calcolare gli spostamenti tra il trattore e il rimorchio.


Il camion Hyundai Xcient a guida autonoma montava anche il nuovo sistema di controllo dello sterzo idraulico MAHS (Motor Assist Hydraulic Steering) sviluppato da Hyundai Mobis, che ha contribuito a rendere le manovre di sterzata più fluide.

Secondo le statistiche della Polizia Stradale coreana i camion sono coinvolti nel 10,8% degli incidenti che avvengono ogni anno in Corea del Sud. Il rischio potenziale derivante da questi incidenti è ben più alto del normale con una media di morti per incidente pari al 3,7% rispetto all'1,9% in caso di incidenti in cui non sono coinvolti mezzi pesanti.

Le tecnologie di guida assistita e autonoma per i camion, come quelle sviluppate da Hyundai, possono quindi rivelarsi preziose per ridurre sia il numero di incidenti che quello dei morti.


Basti pensare al recente caso italiano dell'incidente tra un camion e una autocisterna carica di GPL che ha causato l'inferno al Raccordo di Casalecchio della A14,. Tra le possibili cause c'è certamente quella della distrazione o di un colpo di sonno del camionista che ha tamponato l'autocisterna.

In casi come questi la presenza a bordo di tecnologie di guida autonoma, che avrebbero visto l'autocisterna quasi ferma in coda e imposto la frenata al camion, avrebbero potuto fare la differenza.

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