Nissan potenzia il car sharing elettrico in Giappone

In collaborazione con Kohnan Shoji il brand giapponese installerà 100 nuove stazioni e-share mobi entro la fine di marzo.


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In arrivo 100 nuove stazioni di car sharing elettrico targate Nissan nei negozi di fai da te della catena Kohnan Shoji: saranno operative in Giappone entro fine marzo 2019. Il servizio Nissan e-share mobi, quindi, verrà a breve potenziato.

Il servizio ha preso il via il 15 gennaio di quest'anno e permette agli utenti di guidare una nuova Nissan LEAF 100% elettrica o una Note e-POWER ibrida. Inizialmente le stazioni erano solo 30, nelle città di Tokyo, Kanagawa, Shizuoka, Osaka, Hyogo, Kyoto, Shiga, Nara, Wakayama e altre prefetture giapponesi.


Questo car sharing Nissan non prevede tariffa fissa mensile ma solo il corrispettivo a consumo ed è possibile usare per i propri spostamenti quotidiani le auto elettriche LEAF e le Note e-POWER anche per tragitti di soli 15 minuti.

Gli obbiettivi di Nissan in questo progetto sono principalmente due: arrivare alle 500 stazioni sparse in tutto il Giappone entro questo esercizio fiscale e mettere su strada, entro il 2022, i taxi a guida autonoma. Al di fuori del servizio di car sharing Nissan punta a vendere un milione di veicoli elettrificati (quindi sia auto elettriche che ibride e-POWER) entro l'esercizio fiscale 2022.


All'interno del piano globale a medio termine "Nissan M.O.V.E. to 2022" il servizio e-share mobi in collaborazione con le aziende giapponesi è uno dei pilastri della strategia: a breve i clienti della catena di negozi Kohnan Shoji potranno andare a fare i propri acquisti anche se non hanno un'auto di proprietà, affittando una Nissan e-share mobi e usufruendo delle colonnine di ricarica per le auto elettriche installate all'esterno dei negozi.

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