Chi scrive su Autoblog ogni tanto si concede anche un po’ di sano divertimento, come è successo questo week end al circuito del Mugello, dove, grazie agli amici di Track4Fun, è stato possibile partecipare ad un track day. Ogni appassionato dovrebbe provare una emozione questa: entrare con la propria auto su un circuito vero, 5,2 km di curve ed impegnativi sali-scendi dove finalmente non ci sono limiti, velox o pericolosi guidatori della domenica. La regola è quella di rispettare la propria auto e gli altri partecipanti, per il resto i 25 minuti di ogni turno sono una interminabile fonte di divertimento.
In pista gira di tutto, dalla Yaris alla Porsche GT3, passando per decine di Lotus Elise ed Exige e qualche altra supercar assortita. Tra un turno e l’altro si controlla la macchina, si salutano vecchi amici e se ne conoscono di nuovi, passeggiando per i paddock che spesso si vedono solo in televisione. Vedere dal proprio sedile la pista che scorre sotto ai propri occhi è totalmente diverso da quello che si riesce a capire da un camera car, ci sono pendenze, punti critici, traiettorie tutte da scoprire. Il primo turno ti lascia in tensione, sai di non aver sfruttato al meglio l’auto e sopratutto il circuito. Poi entri nuovamente, scopri che puoi mettere le ruote un metro più in là, senti l’auto che inizia a trovare il limite, inizi a convincerti che “quella curva là” si fa di quarta, basta averci il cuore. E’ l’inizio della fine, dopo 3 giri ti prendi i tempi e sei già nel tunnel: il meccanico ti aspetta per adeguare l’auto alle sollecitazioni del track day, non aspetti altro che la prossima occasione! E per strada vai tranquillo, ti fai il tuo bel “trasferimento” in attesa del prossimo semaforo verde…
matazen
10 lug 2007 - 02:39 - #1che culo, rosico!!!
kain
10 lug 2007 - 02:58 - #2wow….. un sogno che spero si possa avverare a breve…..
certo che andarci con la propria macchinina deve essere proprio una bella soddisfazione…..
LS7
10 lug 2007 - 07:59 - #3Spettacolo…se avrò mai 1 auto decente (speraimo di si dai =D)andrò sicuramente a farmi qualche giro in pista prima o poi….deve essere davvero stupendo!!!Libertà e puro divertimento!!!(sempre nel rispetto degli altri questo è certo, come ricordato da voi)
roby_wood3
10 lug 2007 - 08:03 - #4confermo tutto….e dopo per strada capisci che andar forte non è poi così sicuro….
TolleranzaZero
10 lug 2007 - 08:08 - #5Ci vorrebbero almeno 3 circuiti per regione, aperti tutti i giorni (o quasi), destinati unicamente ai privati.
kat
10 lug 2007 - 08:17 - #6ora che so come avete passato il weekend sono + tranquillo
kat
10 lug 2007 - 08:19 - #7ecco la clio tamarra al mugello un po’ mi deprime…
SEMPER FIDELIS
10 lug 2007 - 08:52 - #8Si può andare tutti, ma per distruggere la vostra cara auto ci vuole poco, anche se avete rispetto per gli altri…
magari invece siete fotunati:
http://www.youtube.com/watch?v=z-0B8YDIEB8
Numero Tre
10 lug 2007 - 08:59 - #9nonostante la guida in generale faccia parte della mia vita piu di quanto venga considerata da altra gente, non sono mai andato in pista!..questo per dei motivi ben precisi, non perche non ho il tempo, quello si trova sempre, non perche devo fare tanti chilometri per raggiungere la pista, abito a roma e vallelunga è a 40km da qui. Il problema sostanziale è che ho una macchina sola, per la precisione una 120d, voi direte qual’è il problema? il problema è che non mi posso permettere di pregiudicare l’efficienza di una macchina che uso tutti i giorni soltanto per fare una decina di giri di pista… trovo che le piste siano un luogo dove poter scaricare la tensione dove potersi divertire e sono anche un deterrente per non correre sulle strade aperte al traffico(dopo essersi scaricato adeguatamente)…questa mia preoccupazione di pregiudicare l’effcienza della macchina è forse abbasatnza infondata, anche perche come ho detto io nn ci sono mai andato in pista, per questo volevo chiedere a qualche veterano se ho ragione a preoccuparmi e allo stesso tempo che accortezze bisogna avere sulla autovettura prima di entrare in pista e usciti dopo almeno due turni(di certo 25 min nn sono pochi ma dato che sei li almeno due turni io me li farei)cosi almeno potro provare anche io questa emozione…rispondetemi
turbofranzster
10 lug 2007 - 09:11 - #10io l’ho fatto con la mia 147 a Vallelunga,e poi ho girato (un solo giro) anche con al golf gti alla 24h vw..devo dire solo che e’ fantastico! non ci sono parole! e’ una goduria immensa! certo oltre a trovare i limiti della vettura,uno deve riconoscere anche i propri e non si puo’ esagerare da subito se non si ha la dovuta esperienza,pero’ posso dire che me la sono cavata egregiamente! e’ un’esperienza da ripetere e che consiglio a tutti gli appassionati del pilotaggio!
Un solo appunto: perche’ al circuito di Vallelunga(il + vicino a casa mia)ci sono moltissimi giorni dell’anno dedicati solo alle moto,ed uno solo alle auto?
Jason
10 lug 2007 - 09:11 - #11x curiosità, se non sono indiscreto: con che auto hai girato?
jack.o.matic
10 lug 2007 - 09:45 - #12 (nascondi)ora che so che autoblog ha girato sto molto meglio… ma a noi che ce ne frega?
NicLoz
10 lug 2007 - 09:54 - #13In pista e’ smepre bellissimo, specie se sono tutti amici o si e’ in Club. Io ci sono andato una volta con gli amici del mio club Alfa (AlfaSport) ed e’ stato davvero unico. Esperienze che un appassionato deve fare, anche con una piccola TA: e’ il feeling che conta…e che fa la differenza tra strada e pista e solo dopo aver provato uno sa cosa significa.
BRAMBO
10 lug 2007 - 09:59 - #14Ma questa è una novità ????? Abito a Monza e in autunno quasi tutte le domeniche si entra in pista (a pagamaneto) con la proprie auto. In estate non si può perchè il calandario è pieno di eventi….ricordatevi solo che se andate fuori strada:
1) disfate la macchina anche solo ad andare a finire sulla sabbia
2) vi fanno pagare le spese di recupero del mezzo
3) sull’asfalto della pista le gomme si consumano solo a guardarle
Linus Roma
10 lug 2007 - 10:00 - #15Girare in pista è spettacolare! peccato che vallelunga sia aperta (alle macchine) pochissime volte all’anno con prezzi non proprio popolari….
Però il Mugello, Mas du clod, charade e anche Magione….che divertimento!
Linus Roma
10 lug 2007 - 10:02 - #16Brambo, la soluzione a tutti i tuoi problemi è semplice: PSP. Se non badi a spese, PSP2
panoramix
10 lug 2007 - 10:12 - #17Un paio di anni fa mi è capitato di andare al Mugello ospite di un noto gruppo tedesco , che aveva preso per i suoi migliori clienti il circuito in esclusiva. Voglio precisare di non essere tra quell’ elite ma che tramite amicizie ho preso parte alla fantastica iniziativa a bordo di una mitzubishi evo 6. Devo dire che la pista è fantastica soprattutto per far capire a molti la loro incapacità . Vi racconto questo breve aneddoto:
Tra i vari possessori di lamborghini,ferrari,m3… C’era il vincitore (a quanto ricordo..) del ferrari 355 challenge di allora.Persona squisita che regalava preziosi consigli sulle traiettorie,la pressione dei pneumatici… Vi era anche una classifica sui monitor dove su una quarantina di automibili un ferrarista non riusciva ad andare sotto la 30°posizione. Diceva”la macchina non va..non frena bene..” Costui andò a chiedere un parere proprio al campione che gli chiese di poter fare due giri di pista con la macchina “mal funzionante” (ferrari 355) con lui a bordo . Dopo il primo giro staccò il secondo tempo. Scese e disse: “la macchina non ha nulla che non va,sei tu che non sei capace”
tony
10 lug 2007 - 10:13 - #18Il track day definitivo è al nurburgring, tutti gli altri sono un gioco.
Sia per la pista che per la gente che ci entra…da brivido
Vale la pena fare i 700km che mi separano da Nurburg
tony
10 lug 2007 - 10:13 - #19Il track day definitivo è al nurburgring, tutti gli altri sono un gioco.
Sia per la pista che per la gente che ci entra…da brivido
Vale la pena fare i 700km che mi separano da Nurburg
asterio
10 lug 2007 - 10:13 - #20per non parlare del consumo di freni e sospensioni.
Praticamente tutta la zona ruota dopo un uso intensivo in pista è da rifare: sulla maggior parte delle vetture le sospensioni sono troppo morbide per un utilizzo in pista ed è facile arrivare a tampone. Le sollecitazioni dei freni in pista sono tali da portare un consumo anomalo (rispetto alla media irrisoria di consuno di disco e pastiglie per chilometro percorso in condizioni normali) e le gomme, come già detto, vanno giù come se fossero di burro. Pensateci prima, perchè il costo di un paio di turni in pista con la vostra auto è ben superiore al costo del biglietto d’entrata in autodromo.
senna
10 lug 2007 - 10:15 - #21salire sulla propia amata auto…uscire lentamente dai box per addrentarsi nella pista vera e propia… lasciarsi indietro qualsiasi problema e pensare solo ad andare più forte degli altri.Sono questi i pensieri di qualsiasi persona che abbia partecipato ad un track day
Vodkatonic
10 lug 2007 - 10:41 - #22Lasciate perdere la pista se non avete un’auto apposita..o se non avete qualche migliaio di euro da spendere ad ogni track day.
Per una giornata in pista mettete in preventivo:
- 4 pastiglie
- 4 dischi
- 4 pneumatici da pista (tipo pzero corsa), gli altri già dopo 2 giri non tengono più un k.zzzz.
- un paio di pieni di carburante, olio
- eventuali danni (NON COPERTI DALL’ASSICURAZIONE: in pista vale la regola che “ognuno si paga i suoi).
E’ un hobby molto costoso…
bimmer
10 lug 2007 - 11:30 - #23quoto Vodkatonic. Diciamo che non è un hobby alla portata di tutti, un po’ come il golf…
lettore
10 lug 2007 - 11:42 - #24dopo un turno di mezz’ora in pista non è certo necessario cambiare dischi pastiglie gomme ecc.. Certo, l’usura è maggiore, ma in mezzora in pista non fai neanche un centinaio di km.. se poi si scende in pista tutte le domeniche il discorso cambia, ma se ci si accontenta di qualche turno all’anno la spesa non è certo eccessiva.
Per il discorso danni: meglio insabbiarsi che accartorciarsi contro un’albero su strade aperte al traffico.
bimmer
10 lug 2007 - 11:59 - #25perchè meno 2 punti? Che blog del c@zzo…
Vodkatonic
10 lug 2007 - 12:01 - #26Lettore, l’ultima volta ad adria (89 km) ho fatto fuori:
4 pzero
1 pieno di benzina
4 pastiglie
1 kg olio.
D’accordo con il discorso danni, ovviamente.
Sono pro-pista, ma credo che valga la pena comprarsi un’auto “dedicata” (tipo una vecchia m3, porsche 964, opel speedster) a pochi soldi, per non veder compromessa nell’efficienza la propria (spesso costosa) auto stradale, e per non rischiare milionate in un inconro ravvicinato con il guard rail
Suchende
10 lug 2007 - 12:20 - #27è un hobby costoso, ma ne vale proprio la pena :)
Luca555
10 lug 2007 - 12:28 - #28AUTOBLOG SCRIVE:
“Ogni appassionato dovrebbe provare una emozione questa: entrare con la propria auto su un circuito vero…”
ma voi di AUTOBLOG..che auto avete? (oramai le nostre voi le conoscete)..l?Alvise che ha?
il Luca? il Filippo? o perlomeno…avevate auto preparate da pista per andare in pista??
Erano proprio le VOSTRE?
Luca555
10 lug 2007 - 12:36 - #29L’ideale per andare in pista sarebbe comprarsi una vecchia auto da rally adattando opportunamente i rapporti (cosi se proprio le sfasci non ti disperi) e intanto non ti sfasci tu visto che hanno la gabbia salvavita per sentirmi sicuro…
anche perchè se devo andare in pista voglio poter liberare la mente da tutto (ovviamente nel rispetto degli altri) e non certo vivere col terrore “oddio se esco sono rovinato!!” magari perchè mi son appena fatto il Porsche nuovo e non sapevo bene come “testarlo” certo non devo stare li a pensare a pasticche freni consumo olio e gomme…seno’ uso la playstation che mi diverto di piu’.
Vodkatonic
10 lug 2007 - 12:38 - #30Bravo Luca.
In effetti un’auto già preparata, magari un bel sierra posteriore, è l’ideale.
La starghi così non hai spese, e te ne freghi.
Però ci vuole il carrello per portarla in pista.
punto special
10 lug 2007 - 12:39 - #31Sarebbe fantastico fare dei giri di pista…i problemi sono 2:
1 bisogna avere un’auto all’altezza, xkè è inutile presentarsi con una punto o qualsiasi macchina sotto i 200 cavalli e questo è già un grosso limite.
2 la pista costa, e anche tanto, e purtroppo finche rimarrà così si continuerà a fare i garini per strada.
Gianluca@Bmw
10 lug 2007 - 12:42 - #32Io con la mia 118d non rischierei così tanto.. anche se il track day m’affascina da sempre!!!! Veder compromessa la mia auto quotidiana mi darebbe altamente fastidio…e se penso poi che magari l’uscita fuori pista me la sono procurata da solo..uhauhauh…rosicherei da matti!!
Luca555
10 lug 2007 - 12:46 - #33x punto special
guarda che anche con una clioRS 170cv(con un minimo di preparazione…freni assetto gomme) ti divertiresti un sacco…non servono 500cv…invece mi divertirei meno con una Ferrari sapendo che se la riporto con un graffio mi ammazzano.
MeneS
10 lug 2007 - 13:00 - #34l’idea di noleggiare un auto è praticabile?
non sarebbe male, inoltre ho sentito che tampo fa cera una pista che noleggiava delle alfa33 preparate per la pista, con quelle ti diverti e basta!
piervittorio
10 lug 2007 - 13:21 - #35Un po’ di chiarezza: andare in pista non è nè costoso nè pericoloso. Ovviamente se guidi al limite, l’ usura dei pneumatici e dei freni è maggiore, ed i cosumi di carburante così come il rischio di sinistro crescono in conseguenza.
Ma se via accontentate di una guida più che sportiva ma pulita, senza staccate all’ ultimo metro, senza saltare da un cordolo all’ altro, senza tirare le marce al limite del fuorigiri, non avrete usure significative se avrete l’ accortezza di seguire queste regole:
1) Giro di lancio “tranquillo” per capire la pista, poi un giro tirato o al massimo due, infine un giro MOLTO LENTO per fare raffreddare liquidi, freni e motore (mai rientrare ai box dopo un giro o due tirati senza il defading!!!), non avrete problemi di sorta.
2) Per capire il circuito servono parecchi giri: il tempo lo si fa prima di tutto capendo le traiettorie e le marce da utilizzare ed i punti di staccata, e solo dopo si inzia a tirare. Se tirate come pazzi, da subito, metterete a rischio la vostra auto e subirete l’ onta di venir passati da quelli che guidano macchine meno potenti della vostra, ma le portano in punta di dita e con precisione chirurgica.
3) Per divertirsi non è necessario spremere la macchina oltre i suoi limiti progettuali (se è una comoda berlina, andrà portata di conseguenza), ma ciò nonostante vi divertirete come pazzi.
4) Se non volete sprecare gomme, andate in pista quando le vostre sono ormai pronte per essere cambiate: il fatto che tengano di meno, garantisce solo maggior divertimento, dato che non siete in gara e dei due secondi persi non vi frega nulla… arrivate fin sulle tele, e poi gomme nuove (che avreste cambiato comunque)
5) Prima di andare in pista, smontate dalla macchina tutto ciò che potete, dalla gomma di scorta alla cappelliera: già la differenza tra avere o meno la gomma di scorta (tipicamente a sbalzo oltre l’ asse posteriore) la percepirete più di un’ iniezione di cavalli (e meno chili ci sono, meno si affatica l’ auto.
6) non andate con il pieno: di solito ci sono distributori appena fuori dalla pista. La benzina pesa, ed il peso influisce più dei cavalli!!!
7) non pretendete di seguire le stesse trtaiettorie di chi sta davanti, ma cercate di ottimizzare le vostre concentrandovi sul feedback che vi comunica la vostra vettura: macchine diverse, con rapportature diverse, motori disomogenei, assetti e masse incomparabili, seguiranno traiettorie diverse… non siete in F1!
Luca555
10 lug 2007 - 13:29 - #36A Piervi…ma tu sai che auto hanno il Bassoli e il Lizzeri?
A noi popolo oppresso ce lo potresti dire!
(non è richiesta una Carrera GT o un Veyron per essere gli ideatori di sto Blog questo mi pare ovvio)
piervittorio
10 lug 2007 - 13:44 - #37Il Lizzeri e co. sono personaggi che probabilmente nemmeno esistono nel mondo reale… forse sono alieni mutanti residenti nel cyberspazio frutto di qualche esperimento di sperduti uffici marketing intergalattici, che un bel giorno hanno pensato di donarci questo parco giochi chiamato blogo.it per raccogliere informazioni commercialmente significative, al fine di propinarci il prossimo oggetto inutile massmediaticamente promosso alla categoria degli “indispensabili” e sul quale apriranno un nuovo blog…
Siamo soggetti da esperimento e trastullo, per il Lizzeri e co., come i criceti che corrono dentro le loro (quattro)ruote all’ interno della loro gabbietta virtuale!!!
E quando ai suoi eterei capi intergalattici (all’ upo travestiti da semplici direttori di banca o revisori contabili) dovranno doumentare i risultati di questo esperimento, noi criceti verremo trasformati in meri numeri (contatti generati, giri sulla ruota, orari in cui beviamo, criceti registrati, non registrati, attivi e passivi ecc. ecc.) che altri uffici marketing fittiziamente residenti in oscure nebulose acqusteranno a peso d’ oro, per farci sperimentare un nuovo giochino…
_______________________
Vabbhè… se non s’è capito, non so nemmeno se esistano il Luca & Co…. e se esistono secondo me non ce l’ hanno la macchina, tanto si muovono solo nel web!!!
tony
10 lug 2007 - 13:45 - #38Io sono stato a monza due volte pr circa tre ore di pista (con una Leon 2 Fr)…
Le gomme sono ancora belle (pzero)
I freni ancora super efficenti
Non ho consumato un grammo di Olio
Se vi venisse in mente che ho girato piano e da turista scordatevelo…
Staccavo anche fi troppo tardi e saltavo sui cordoli in modo discretamente violento (il che nn fa di me uno Schumacher ma semplicemte me la cavo bene al volante come penso motli qui dentro vista la passione comune).
Il tutto a Monza, secondo me chi dice di tutti sti danni e costi sbaglia…poi è chiaro che non è un attività low cost…
Però è da sballo!!
TurboPower
10 lug 2007 - 13:48 - #39si tanto osno tutti schumacher qua dentro in 100km devi butta la macchina ma perpiacere!!!!
mancio( quello vero)
10 lug 2007 - 14:11 - #40stavolta quotone per piervittorio.
è molto vero che andare in pista non è costoso,ovviamente dipende dal circuito. per chi è di roma qui c’è il sagittario(un kartodromo vicino latina) sul quale si può stare 1/2 giornata in pista a 30 euto altrimenti al mugello per i track day( 90 euro a sessione).
se siete amanti della pista ricordate di andare in pista con i freni in condizione decenti e con le pasticche consumate non oltre la metà, anche se consiglio dischi e pasticche più performanti che non costano un’enormità( dipende poi dalla vettura, ovviamente) e che si raffreddano meglio e garantiscono una resistenza all’affaticamento superiore.
ricordatevi inoltre di far controllare il sistema di raffreddamento perchè in pista lo sforzo è notevole e il rischio di fondere se qulacosa non va è davvero alto.
pier a settembre dovrò cambiar gomme, ci vediamo la mugello??così le fiinisco per bene…
fab87
10 lug 2007 - 14:23 - #41uno dei miei sogni…che un giorno realizzerò! sicuro
frank poncharello
10 lug 2007 - 14:27 - #42con l auto del mio awater è meglio tenere sotto controllo l’acqua
Mr.Turbo
10 lug 2007 - 14:32 - #43I trakday sono il futuro.
Viva le piste!!
ASTRA GTC
10 lug 2007 - 14:44 - #44bellooo, soprattutto andarci con la propria auto…deve essere fantastico. Complimeneti x l’articolo ke rende bene l’idea di quello ke si prova girando in un circuito.
il bingo bongo
10 lug 2007 - 14:54 - #45Beh, diciamo che non è proprio alla portata di tutti… con una moto stradale è diverso, ma con una comune auto…
Oltre ai prezzi molto alti della pista, che nello specifico, al Mugello mi sembra siano di 90 € per 25 minuti, c’è da mettere in conto nuove pastiglie dei freni dopo un paio di giri, consumo elevato d’olio e nuove gomme, anche se in pista, per divertirsi, si può andare con le ciabatte finite, ovviamente senza voler fare il tempone ed avere ben presente i limiti.
Se in pista non tiri le marce, non freni tardi e non aggredisci la strada non ha senso andarci, tanto vale farsi una sparata in autostrada su un’ X5 diesel, anche se il Mugello è una pista abbastanza scorrevole, dove la guida pulita premia…
Riguardo alle auto da track day, io al Mugello vedo moltissime Lotus e diverse Porsche e BMW Motorsport; poi è sempre un piacere constatare che ci sono sempre almeno un paio di Delta HF…
Vodkatonic
10 lug 2007 - 15:23 - #46Ecco il solito Piervittorio-sapiens.
Bravo!
“se è una comoda berlina, andrà portata di conseguenza”..ma ti rendi conto dell’assurdità?
Una comoda berlina non va portata in pista, è un controsenso!
Dà molte più soddisfazioni una giornata in kart (con 150-200 euro ne affitti uno da gara con tanto di assistenza).
“se non volete sprecare gomme, andate in pista quando le vostre sono ormai pronte per essere cambiate: il fatto che tengano di meno, garantisce solo maggior divertimento”: è una c@zz@ta colossale: si vede che non hai mai provato a guidare con delle gomme stradali “cotte” (con l’asfalto caldo succede anche al secondo giro “tirato”): tenuta in curva pari a zero!
Bravo!
fastdrive
10 lug 2007 - 15:29 - #47bel racconto
Purtroppo la pista non e’ un hobby per tutti,ma almeno una volta va provato secondo me con qualsiasi auto!
Posso solo dire che tutte le volte che ci vado,mi miglioro sempre,inizio a capire i miei limiti e cercare di abbassarli..
Per la questione gomme e freni,purtroppo e’ vero si consumano molto ma nemmeno e’ detto che due turni devi cambiare tutto,tocca dire che con le gomme stradali dopo due giri iniziano a scivolare,ma alla fine sarai sempre molto piu veloce che su strada..
Come ho detto prima,costa tanto,specialmente al mugello,ma ci sono piste tipo magione per chi sta vicino roma che viene 40 euro un turno e l asfalto e’ meno abrasivo del mugello,certo non e’ il mugello ma per iniziare lo straconsiglio!
Linus Roma
10 lug 2007 - 15:31 - #48…sembra che l’andare in pista sia diventato l’equivalente di ’sfidare il mondo’, ‘girare alla morte’, vincere il campionato mondiale di trackday. Al mugello ho visto girare anche un x5 (oltre a seat arosa originale, passat sw, etc) e credo che anche loro si siano divertiti.
jack.o.matic
10 lug 2007 - 15:44 - #49noleggiatevi un kart, ci si diverte di più che con un ferrari
lancer evo
10 lug 2007 - 15:59 - #50io l’ho portata 2 volte, una a castrezzato e una a monza (abito + vicino a quest’ultimo, ma è molto spesso utilizzato per gare e eventi simili), sn stati due giorni indimenticabili, soprattutto a monza, le curve di lesmo sono elettrizzanti (e ki dice ke monza è tutto motore, beh, dice una grossa kakkata!)