Ariel Atom: debutta la quarta generazione

La piccola supercar inglese presenta tantissime novità "sottopelle" e non solo...

La Ariel, piccola azienda brittanica fondata nel 1999, ha tolto i veli alla quarta generazione della Atom. A prima vista potrebbe sembrare identica al modello uscente: in realtà la sportiva adotta componenti completamente inedite, eccezion fatta per il pedale del freno, della frizione e del tappo del serbatoio. Il nuovo telaio tubolare garantisce una rigidità torsionale superiore del 15% rispetto alla Atom 3.5 del 2013 e offre più spazio per le gambe dei due occupanti.

Le numerose modifiche si traducono anche in un aumento del carico aereodinamico e, grazie al lavoro svolto sui pannelli carrozeria, in una diminuzione del Cx. Come da tradizione, il propulsore viene "gentilmente" concesso dalla Honda: si tratta del 2 litri turbobenzina della Civic Type R, che raggiunge 320 CV di potenza massima. Questo, insieme al peso contenuto, permette alla Atom di scattare da 0 a 100 km/h in soli 2,8 secondi.

La trasmissione è manuale a 6 rapporti, mentre le sospensioni sono marchiate Bilstein. L'auto erediterà il launch control e il controllo di trazione dal precente modello V8. I cerchi in lega da 16" all'anteriore e da 17" al posteriore, disponibili anche in fibra di carbonio, sono avvolti in pneumatici Avon ZZR. Inoltre, per aumentare l'autonomia della baby supercar fino a 500 km, è stato ingrandito il serbatoio.

Maggiorato anche l'impianto frenante per far fronte alle nuove prestazioni. Negli stabilimenti di Somerset saranno prodotte circa 100 unità ogni anno, con le prime consegne previste per la primavera del 2019. La Atom sarà venduta a un prezzo di 39.975 sterline, pari a circa 45.000 euro. Sarà possibile vederla "all'opera" già questa settimana, in occasione del Goodwood Festival of Speed.

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