Mercedes: le foto spia della GLE Coupé 2019

Abbiamo pizzicato in fase di test una delle anti BMW per eccellenza: ecco come sarà la prossima Mercedes GLE Coupé.


Che i tecnici di Stoccarda siano da tempo a lavoro per il lancio della nuova Mercedes GLE non è di certo un segreto, come non lo è nemmeno il fatto che il suo debutto sia previsto a breve. Ma quella della GLE non è una carrozzeria che viaggia “da sola” ed è altrettanto certo che, come già avviene attualmente, sarà affiancata dalla versione Coupé. Proprio la Mercedes GLE Coupé che verrà è quella che abbiamo “pizzicato” in questa versione prototipo-muletto che, come di consueto, si annuncia come la concorrente più accreditata delle tedesche “X” targate BMW.


Una rinnovata GLE Coupé che monterà gli stessi motori della cugina “normale”, comprese le varianti più cattive in salsa AMG. Non solo, voci di corridoio danno anche per certo il debutto di motorizzazioni ibride plug-in, fin dall’iniziale debutto che, se non saremo smentiti dai fatti, dovrebbe essere previsto per la fine del prossimo anno.
La più attesa sarà senz’altro proprio la variante più cattiva marchiata AMG che dovrebbe ulteriormente alzare l’asticella delle prestazioni dell’attuale Mercedes GLE Coupé 63 AMG a trazione integrale, pur viaggiando con le unità ridotte "53"e "43". Va detto che attualmente abbiamo a che fare con un motore benzina da 5,5 litri di cilindrata capace di 557 CV di potenza e 410 kW.
Numeri che servono a giustificare una scheda tecnica che alla voce coppia narra di 700 Nm e che al capitolo prestazioni vede il tachimetro finire la corsa a 250 Km/h (auto limitati), passando da un’accelerazione da 0 a 100 Km/h chiusa in 4,3 secondi. Numeri formato pista che passano dallo staccare un assegno non inferiore ai 128 mila Euro. Per le motorizzazioni più “sobrie” avremo invece gli aggiornati motori a 4 o 6 cilindri sia benzina che diesel.
Tornando alle nostre immagini esclusive della GLE che vedremo il prossimo anno emerge un look che si distacca poco da quello dell’attuale modello, anche se l’impressione generale ci regala una linea più slanciata, confermando in ogni caso il design da Coupé “con tacco 12”! Probabile che il passo sia stato allungato quel tanto che basta da rendere un po’ meno sacrificata la postura dei passeggeri che viaggiano sulla fila posteriore.

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