Tesla: in arrivo internet a pagamento e dash cam

Elon Musk annuncia due novità per i possessori delle sue auto elettriche Tesla, una buona e una cattiva.


Tesla


Tra le caratteristiche delle auto elettriche di Tesla più apprezzate c'è certamente l'elevato livello di connettività offerto da questi veicoli. Tutte le Tesla, infatti, hanno una connessione a internet in grado di offrire al guidatore e ai passeggeri contenuti online come le mappe del traffico aggiornate in tempo reale o la musica in streaming.

Questa connessione fino a oggi è stata gratuita e inclusa nel prezzo dell'auto. Dal primo luglio non lo sarà più e verrà sostituita, come riporta Electrek citando una mail interna inviata da Tesla ai suoi distributori, da un "Premium Connectivity package". Dove "premium", ovviamente, sta per "a pagamento".

Già nel 2014 Tesla aveva detto chiaramente, e ufficialmente, che la connessione internet gratuita sarebbe durata per altri 4 anni al massimo, poi si sarebbe pagata a parte. Tempi rispettati: dal 1 luglio chi vorrà usare la connessione dati su una Tesla nuova (non su quelle già acquistate in precedenza) dovrà pagare il traffico dati.

Non si sa quanto costerà, si ipotizza una cifra forfettaria di circa 100 dollari l'anno. Il pacchetto premium permetterà agli utenti dell'auto di usare sia la navigazione satellitare che i dati sul traffico in tempo reale, la musica e il video in streaming, il browser per navigare su internet dall'enorme schermo sulla consolle centrale e gli aggiornamenti OTA (Over The Air) del software di gestione dell'auto.

A proposito di software di gestione. Come già annunciato è in arrivo la versione 9, che dovrebbe contenere le prime "funzionalità di guida completamente autonoma" (ma non la "guida autonoma completa", tengono a precisare dall'ufficio stampa di Tesla).


Un'altra funzione che potrebbe arrivare con l'update atteso per agosto è la possibilità di utilizzare le telecamere dell'Autopilot, il software che gestisce la guida assistita, anche come dash cam per registrare quanto visto dall'auto durante la marcia.

Ad annunciare questa possibilità è stato Elon Musk in persona, rispondendo a un utente su Twitter:



Non è una conferma ma poco ci manca: "Speriamo nella versione 9.0, in uscita tra qualche mese". L'attuale versione 2.0 dell'Autopilot di Tesla utilizza 8 videocamere, da quando l'azienda di Musk ha rotto con Mobileye nel 2016 e sviluppa internamente il software di gestione delle immagini provenienti da queste camere, inoltre, ha molti più margini di manovra.

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