Aston Martin Rapide AMR: nata dalle corse

Nuova serie limitata dal reparto Racing della casa inglese. Il motore arriva a 603 cavalli

Una nuova prodezza da parte del reparto AMR: è la Aston Martin Rapide AMR. La sigla sta per Aston Martin Racing, quindi il suo significato è intuitivo. Questa nuova serie speciale era stata mostrata come concept lo scorso anno a Ginevra. Ora arriva la versione di produzione, un'edizione limitata di 210 esemplari. Segue la DB11 AMR.

Il design della Rapide AMR è sostanzialmente immutato da quello del concept. Quindi in evidenza ci sono la griglia centrale molto abbondante in stile Vantage AMR Pro e le luci diurne circolari ispirate agli ultimi modelli della casa inglese firmati da Zagato.

Il lavoro dei tecnici di AMR su questa Rapide ha visto innanzitutto un affinamento aerodinamico. Un importante alleggerimento generale deriva dall'adozione della fibra di carbonio per splitter anteriore, minigonne, estrattore posteriore, bordo e prese d'aria del cofano. Dietro spiccano i nuovi scarichi a quattro terminali.

Il motore deriva direttamente dalla Vantage GT12. Dopo alcuni interventi sui condotti di aspirazione, il classico V12 6.0 aspirato arriva ora alla bellezza di 603 cavalli a 7.000 giri con 630 Newton metri di coppia massima. Trasmissione a trazione posteriore con cambio automatico Touchtronic III ad otto rapporti e differenziale a slittamento limitato.

Sospensioni indipendenti a doppio quadrilatero davanti e dietro, freni carboceramici. Il peso in ordine di marcia è di 1.990 Kg con distribuzione 51% all'anteriore. Tutto ciò consente prestazioni quali accelerazione 0-100 in 4,4 secondi e velocità massima di 330 Km/h.

Le consegne dell'Aston Martin Rapide AMR cominceranno globalmente dall'ultimo trimestre 2018. Viene indicato il prezzo per la Germania, 229.950 euro.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 41 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail