Porsche Ice Experience Artic: in Lapponia con le 911 GTS [Video]

30 anni di trazione integrale Porsche festeggiati con pendoli e traversi delle 911 GTS su un lago ghiacciato in Lapponia.

Ice Experience Artic, come divertirsi in sicurezza a bordo della 911 Carrera GTS e della 911 Carrera 4 GTS sul lago ghiacciato di Burtragsk, nella Lapponia Svedese. Un evento che si ripete da tre anni a Skelleftea, nota per le sue ricche miniere d’oro ai piedi del circolo polare artico, nonché sede di numerosi test invernali svolti dalle maggiori case automobilistiche. Per questo i locali sanno bene come costruire piste sui laghi ghiacciati, visto che questa attività è sempre più legata al turismo.

Un’esperienza da provare per migliorare le proprie doti di guida sulla più insidiosa delle superfici, in un contesto estremo e veramente unico. Un corso a bordo di una sportiva da 450 cavalli equipaggiata con gomme chiodate per apprendere come gestirli attraverso le tecniche di sbandata controllata, sia che si tratti di un modello a trazione posteriore sia a quattro ruote motrici.

Il costo per vivere la Ice Experience Artic di Porsche è di 3.900 euro, volo escluso. Fa parte di una serie di eventi organizzati dalla Casa di Zuffenhausen per provare le vetture in contesti differenti: dai corsi di guida in pista su ghiaccio, come questo in Lapponia, fino a quelli più “classici” in pista o in fuoristrada o a quello più esclusivo per vetture storiche, l'unico in cui il cliente può guidare la sua auto.

Porsche 911 Carrera GTS


Ice Experience Artic è anche l’occasione migliore per saggiare tutte le caratteristiche dei nuovi modelli 911 GTS.  Intatto il tipico design affilato, dai proiettori principali con luci diurne a LED e con luci posteriori scure tridimensionali. Le 911 GTS sono delle Carrera sportivizzate e dotate per la prima volta con il rollar Targa verniciato in nero, come neri sono gli interni in Alcantara con modanatura in alluminio anodizzato. Sotto il cofano troviamo i motori biturbo a sei cilindri, propulsori a 3.0 litri in grado di erogare 450 cavalli e una coppia massima di 550 Nm disponibile in una curva di coppia compresa tra i 2.150 e 5.000 giri. Quanto basta per permettere alla Porsche 911 GTS di coprire lo 0 -100 km/h in 4,1 secondi (3,7 con il PDK) e raggiungere una velocità massima di 312 km/h.

La dinamica di guida migliora grazie ai cerchi da 20 pollici 911 Turbo S con serraggio centrale nero. Porsche Torque Vectoring e telaio sportivo PASM incluso nei modelli coupé. L’assetto è ribassato di 20 mm rispetto alla S, disponibile come optional l’asse posteriore sterzante per migliorare stabilità di guida e agilità. La sportività è esaltata dal pacchetto Sport Chrono con interruttore Mode posizionato sul volante sportivo GT che consente quattro modalità di guida assieme al pulsante Sport Response che garantisce una risposta ottimale.

Grazie al Porsche Traction Management disponibile sui modelli a trazione integrale aumenta l’aderenza permettendo una migliore aderenza sul bagnato e sulla neve. Appagante il sound dell’impianto di scarico sportivo caratterizzato dai terminali centrali di colore nero lucido. Possente l’impianto frenante con i dischi anteriori da 350 mm e quelli posteriori da 330 mm. Connettività di bordo garantita dall’innovativo Porsche Communication Management con Connect Plus dotato di navigazione online, Apple CarPlay, modulo telefono, Connessione internet wireless, app connect e app Track Precision.

Porsche 911 GTS: come si guida sulla neve


Ma quello che più ci interessa oggi è il Porsche Traction Management (PTM) di cui è dotata la versione a 4 ruote motrici: il sistema di trazione integrale Porsche. Il PTM garantisce il massimo della trazione in ogni condizione, ripartendo quasi istantaneamente la coppia tra gli assi quando viene percepita una perdita di aderenza. In ingresso curva bisogna saper dosare il gas con lo sterzo chiuso per innescare la sbandata, che va poi controllata con rapidi contro movimenti dello sterzo, in rapporto a quanto si apre col gas.

Leggera frenata prima dei cambi di direzione, in modo da dare direzionalità alle ruote anteriori e lasciar entrare l'auto in curva per poi dare moderatamente gas non appena si vede l'uscita. Con le 4 ruote motrici sostanzialmente si usa lo sterzo per dare direzione e l'acceleratore per far ruotare l'auto.

La 911 4 GTS naturalmente permette di usare acceleratore e sterzo con meno accortezze rispetto alla sorella a trazione anteriore, che si gira se si esagera col gas e non si gira con prontezza lo sterzo. La guida richiede maggiore sensibilità ed in curva bisogna prolungare il traverso, ma si è sempre sul filo del testacoda. Ad ogni modo la trazione in uscita di curva è buona: bisogna solo far pattinare le ruote il necessario ed infilare una marcia più alta appena si ha la possibilità.

Anche l’angolo del traverso è inferiore rispetto a quello della GTS 4, mentre lo sterzo costringe a sbracciare decisamente di più. È un’auto sicuramente più difficile da guidare in queste condizioni, ma proprio per questo non meno appagante. Qual’è la migliore? Probabilmente è solo questione di gusti: la GTS 4 è più facile e veloce, sulla neve è semplicemente grandiosa. La GTS 2 è più precisa sull'asfalto e più leggera, ma anche decisamente più impegnativa.

I corsi della Porsche Driving School


Come accennato, la nostra esperienza è accessibile a chiunque tramite i corsi organizzati dalla Porsche Driving Experience. L'Ice Experience Artic, si articola su tre giorni e non è richiesto nessun particolare livello di abilità. Costa 3.900 euro + iva volo escluso, ma include vitto alloggio. Per chi vuole rimanere sulla neve senza avvicinarsi al Polo, è disponibile anche l'Ice Experience Italia, che si svolge a Livigno e dura un giorno. Il prezzo è di 1.200 euro + iva.

Porsche Italia organizza tanti altri corsi di guida su pista che vanno dagli "entry level" Warm Up, Precision e Power, passando per i più specializzati Performance e High Performance. Per chi non si accontenta c'è anche il corso Race, a bordo di una Cayman GT4 da corsa con telemetria che metterà a nudo ogni difetto da correggere. Non potevano mancare nemmeno i corsi off-road con Porsche Macan e Cayenne e quelli Classic con le vetture d'epoca.

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