Volkswagen Pikes Peak: Dumas soddisfatto dopo i primi test

Il pilota francese ha compiuto in Colorado i primi giri sulla Volkswagen I.D. R Pikes Peak in vista del tentativo del 24 giugno di battere il primato per auto elettriche nella celebre cronoscalata

Volkswagen Pikes Peak

La Volkswagen I.D. R Pikes Peak ha cominciato ad assaggiare il massacrante tracciato in Colorado in vista del tentativo di battere il record per auto elettriche in questa antica cronoscalata, programmato per il 24 giugno. Il team della casa tedesca e Romain Dumas hanno dunque effettuato i primi test. Gomme, sospensioni e gestione della batteria sono stati al centro dell'attenzione.

Il pilota francese si è detto molto soddisfatto, questo è il suo commento: "La I.D. R Pikes Peak è la migliore auto che abbia mai guidato su questa montagna. L’accelerazione e le velocità in curva sono davvero impressionanti e in aggiunta l’auto è anche molto immediata. Grazie alla trazione elettrica, non ho bisogno di cambiare marcia e posso così concentrarmi invece sulle traiettorie. Va da sé che ci siano sempre margini di miglioramento. Nei prossimi test di guida continueremo a lavorare sulla messa a punto. Conosco il tracciato della Pikes Peak come le mie tasche ma è la prima volta in cui guiderò un’auto elettrica. Sto imparando qualcosa di nuovo ad ogni metro".

Volkswagen Pikes Peak

Riepiloghiamo i dettagli di questo prototipo. La Volkswagen I.D. R Pikes Peak è alimentata da due motori elettrici che sviluppano una potenza di 500 kW, pari a 680 cavalli, oltre ad una coppia di 650 Newton metri. Il peso della vettura è indicato in meno di 1.100 Kg, il che è notevole per leggerezza, date le batterie. Per quanto riguarda le prestazioni, l'accelerazione 0-100 avviene in 2,25 secondi, quindi meglio di una Formula 1 (circa 2,6 secondi); la velocità massima è invece limitata a 240 Km/h, non serve di più in questa occasione. Molto vicina ad un prototipo LMP1 come design, questa vettura è lunga 5.200 mm, larga 2.350 e alta 1.200. Telaio in fibra di carbonio e sospensioni a quadrilatero. Trazione integrale.

Una competizione anomala come la cronoscalata del Pikes Peak richiede prestazioni del tutto particolari, soprattutto in un'auto elettrica. Perché qui, al contrario dei veicoli di produzione, le batterie devono fornire non la massima autonomia ma la maggiore quantità possibile di energia in breve tempo; quindi la chiave è la densità degli accumulatori.

Inoltre i motori devono essere rapidi ed affidabili anche quando agiscono come generatori, quando riconvertono l'energia recuperata durante le frenate: in questa scalata ciò accade per il 20% del totale energetico richiesto. Altrettanto fondamentale, ben più del normale, sarà la gestione termica; perché l'erogazione di alta potenza in modo così veloce e continuo comporta sempre problemi di surriscaldamento.

Ma allo stesso tempo si corre in alta quota e, arrivati nella zona del traguardo, la temperatura esterna può scendere sotto lo zero anche a giugno, il che provocherebbe un rapido scaricamento delle batterie. Invece il considerevole vantaggio rispetto ai motori a combustione è che l'erogazione della potenza non risente della minore quantità di ossigeno ad alta quota (al traguardo la performance dei motori a benzina scende al 57%).

Romain Dumas, 39 anni, ha vinto per due volte la 24 ore di Le Mans e in tre occasioni ha vinto questa scalata. La "corsa verso le nuvole", come viene soprannominata, si snoda su un tracciato di 19,9 Km molto tortuoso composto da ben 156 curve. Il fondo è interamente in asfalto (ma fino a non pochi anni fa si correva sullo sterrato); si parte a 2.862 metri sul livello del mare, mentre la linea del traguardo è posta ad una quota di 4.302 metri. L'attuale record per auto elettriche è di 8'57"118, ottenuto nel 2016 dalla eO PP100, prototipo di un'azienda lettone.

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