Annullavano multe ai carabinieri: due condanne

Nei verbali delle multe veniva scritto che i militari al momento dell’infrazione, erano in servizio, seppur su un veicolo proprio

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Alcuni agenti della polizia locale annullavano le multe ai colleghi carabinieri: in sei erano andati a processo, tre vigili e tre carabinieri, due agenti della locale sono stati condannati a cinque mesi e 10 giorni di carcere, con pena sospesa. E’ quanto accaduto a Gardone Valtrompia, comune in provincia di Brescia, nel corso dei mesi scorsi e riportato dall’edizione locale del Corriere della Sera.

Ma cosa accadeva? Secondo l’accusa, i verbali delle multe erano stati modificati dai vigili per far risultare che i militari, al momento dell’infrazione, erano in servizio, seppur su un veicolo proprio o di un parente. La prassi prevede che le richieste di cancellazione vengano presentate alla Prefettura, ma il comandante della Locale ha riferito che l’annullamento diretto è una pratica amministrativa autorizzata, nel caso appunto le multe siano elevate ad esponenti delle forze dell’ordine in servizio.

Tuttavia, il numero di questi annullamenti aveva portato ad una segnalazione ed all’analisi dei verbali, dei quali cinque sono risultati sospetti. La Procura aveva chiesto una pena di un anno e quattro mesi per tutti gli imputati, ma il giudice ha assolto i tre carabinieri ed un agente della Locale, condannando gli altri due vigili. Le motivazioni saranno rese pubbliche tra 90 giorni.

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