Toyota start your impossible: insieme al Coni per la mobilità sostenibile [Video]

E' iniziata la campagna globale di Toyota "start your impossible", che accompagnerà gli atleti azzurri alle olimpiadi di Tokyo 2020.

Il volto sorridente della campionessa paralimpica di scherma Bebe Vio è la perfetta testimonianza di come "l’impossibile diventa possibile nello sport e nella mobilità". Davanti ad una platea formata da atleti italiani appartenenti alle varie discipline Olimpiche e Paralimpiche italiane, Toyota ha lanciato anche in Italia Start Your Impossibile, la prima campagna globale che celebra la partnership con il Coni e il Cip (Comitato Italiano Paralimpico) in vista dei prossimi giochi Olimpici e Paralimpici invernali e di Tokyo 2020.

Scelta dal CIO nel 2015 come partner per la mobilità sostenibile, per Toyota la campagna Start Your Impossible segna l’inizio di una svolta per rendere la mobilità sostenibile ancora più "umanocentrica" nel futuro, con l'obiettivo di diventare operatore di mobilità a 360 gradi.

"Lo sport ci da una grossa occasione per farlo perchè non parliamo più solo di mobilità ma di un concetto più ampio basato sullo Human Movement, ci stiamo trasformando in una Human Movement Company. Ciò significa che guardiamo a nuove forme di mobilità, alla possibilità per tutti di muoversi e l'esempio degli atleti paralimpici è evidente a tutti: dietro alla loro voglia, dietro alla possibilità di realizzarsi e di raggiungere degli obiettivi che sembrerebbero impossibili c'è anche della tecnologia a supporto." 

Ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Toyota Italia Andrea Carlucci, che ribadisce: "Una società che invecchia ha bisogno della tencologia, del supporto offerto dall'intelligenza artificiale e dalla robotica: questo è un connubio tra noi e lo sport per parlare un linguaggio universale."

L’annuncio della partnership tra il brand giapponese ed i Comitati per i Giochi Olimpici e Paraolimpici, è stato seguito dalla presentazione del Toyota Team Italia composto da atleti italiani appartenenti alle varie discipline Olimpiche e Paralimpiche italiane.

Fanno parte del team Bebe Vio (Scherma), Ivan Zaytsev (Volley), Arianna Fontana (Short Track), Paolo Lorenzi (Tennis), Andrea Pusateri (Ciclismo), Filippo Tortu (Atletica), Anna Cappellini e Luca Lanotte (Pattinaggio di figura), Para Hockey Club Torino Tori Seduti (Hockey su ghiaccio) e Gabriele Detti (Nuoto).

Gli atleti azzurri che si muovono su auto ibride Toyota con la bandiera italiana sul tetto sono il primo passo di un percorso che porterà alle olimpiadi di Tokyo 2020, dove ci saranno 100 bus ad idrogeno che, insieme a taxi ibridi (elettrico/gpl), garantiranno ad emissioni zero la mobilità degli atleti.

La soddisfazione per la partnership è stata espressa anche da Alberto Santilli, direttore marketing Toyota Italia: "per noi è l'inizio di un grande cammino che durerà fino a Parigi 2024 ed è un segno tangibile della direzione presa da Toyota: un'azienda sempre più coinvolta nella mobilità sostenibile che oggi sta lanciando il suo messaggio sulla strategia che adotterà in futuro." Toyota fa parte della storia del Giappone e sarà una delle protagoniste delle Olimpiadi. I giochi olimpici di Tokyo del 1964 hanno lasciato in ereditò lo Shinkansen, quelli del 2020 lasceranno una nuova visione di mobilità in cui l'idrogeno sarà protagonista."

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