Nuova Renault Captur: la nostra prova

Nel 2016, al suo terzo anno di età, sono state ben 215.670 le Renault Captur vendute nel vecchio continente.


E’ lei la regina incontrastata delle B-SUV. Almeno per adesso… Parliamo di una nicchia di mercato in costante crescita in Europa che totalizza attualmente 1,1 milioni di immatricolazioni all'anno, ben il 7% del mercato totale. Nel 2016, al suo terzo anno di età, sono state 215.670 le unità vendute nel vecchio continente. In Italia si è piazzata al secondo posto del podio, subito dopo Fiat 500X, attestandosi come il costruttore straniero preferito per questo segmento. Numeri importantissimi a partire dal 2013, l’anno del suo debutto. Numeri sempre più insidiati con il passare del tempo dai suoi avversari, dai tedeschi in primis…

Con la nuova Renault Captur, la casa della losanga vuole bissare questo successo e lancia un importante aggiornamento nell’estetica e nei contenuti. Le linee rimarcano lo spirito crossover richiamando il family feeling del brand francese in alcuni dettagli estetici come, ad esempio, la griglia della calandra. Un look più attraente e moderno con un nuovo pacchetto di luci a LED sia all’anteriore che al posteriore. I prezzi previsti per il mercato italiano della nuova Renault Captur partono da 16.100 euro per la versione base, la Life, con motore benzina da 90 CV. Occorrono 27.550 euro per la Initiale Paris con motore dCi da 90 CV con cambio automatico EDC, mentre la Captur Edition One, disponibile solo con motorizzazione dCi da 110 CV, viene proposta a 23.900 euro.

Renault Captur MY 2017: come va



Abbiamo avuto in prova la versione Energy TCe 120 EDC in allestimento Intens. Si tratta del 1.2 benzina da 120 CV e 205 Nm di coppia massima. Un propulsore molto reattivo che risponde bene all’accelerazione, con una guida confortevole, sia nel traffico cittadino che su strade extraurbane ed autostrada. Il motore è ricco di coppia e discreta potenza, forse un po’ rumoroso in fase di accelerazione. La curva di erogazione è molto ampia, mentre il cambio automatico a sei marce EDC a doppia frizione non è niente male. L’assetto è morbido, lo sterzo non è molto veloce e preciso, ma nonostante questo la nuova Captur rimane saldamente piantata a terra, soprattutto in curva.

Renault Captur MY 2017: come è fatta



Voto 7 Prova

Lunga 4,12 metri, larga 1,78 metri e alta 1,57 metri e con un passo di 2,16 metri, la nuova Captur conferma la propria capacità di carico vista sul modello precedente con un volume minimo di 377 litri cha arrivano fino a 455 facendo scorrere i sedili posteriori e a 1.235 abbattendo gli schienali. Nuove colorazioni per la carrozzeria e finiture inedite per i cerchi da 17”. Anche il design degli interni è stato completamente rivisto con l’utilizzo di nuovi materiali soft touch e nuove plastiche più morbide.

Il confort dell’abitacolo è di buon livello, la posizione di guida è rialzata con una buona visuale. Non è lo stesso per il lunotto posteriore per il quale bisogna affidarsi all’aiuto offerto dai sensori o, se disponibile, alla retrocamera. La gamma delle motorizzazioni proposte dalla casa francese comprendono due propulsori a benzina e due a gasolio. Un tre cilindri TCe da 90 cavalli con consumi dichiarati di 5,1/100 km e uno più potente da 120 cavalli e quattro cilindri, disponibile anche con cambio automatico EDC a doppia frizione e sei marce. I propulsori diesel si basano sul collaudato 1.5 dCi, un quattro cilindri con due diversi livelli di potenza: 90 cavalli e 110 cavalli, entrambi con consumi dichiarati pari a 3,71l/100 km.

La gamma del nuovo SUV compatto della casa francese è declinata in quattro allestimenti: Life, Zen, Intens e Initiale Paris. In più si aggiunge una versione speciale legata al lancio della vettura, l’allestimento Limited Edition One che propone il tetto in vetro panoramico, l’Easy Park Assist e l’impianto audio Bose Sound System. L’allestimento base offre luci LED anteriori, cerchi in lega da 16”, cruise control, cruscotto con nuovi materiali soft touch e radio R&Go. L’allestimento Zen aggiunge il clima manuale ed il touchscreen da 7”, mentre l'Intens integra anche i sensori di parcheggio posteriori e lo Smart Nav Evolution con radio Dab. Infine, top di gamma con la versione Initiale Paris che vanta rivestimenti in pelle, sistema multimediale con Android Auto e telecamera di parcheggio.

Renault Captur MY 2017: scheda tecnica


Renault Captur 2017: dati tecnici by Blogo Motori on Scribd

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