F1: tra Liberty e Ferrari, Ross Brawn ci mette il dito

"Il nostro compito sarà quello di trovare delle soluzioni che ci permettano di non perdere Maranello, e penso che ci riusciremo."

SINGAPORE - SEPTEMBER 16:  Ross Brawn, Managing Director (Sporting) of the Formula One Group in the Paddock before final practice for the Formula One Grand Prix of Singapore at Marina Bay Street Circuit on September 16, 2017 in Singapore.  (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

Formula 1 - Che tra Liberty Media e Ferrari ci sia qualche problema di troppo è un dato di fatto assodato. Motivo del contendere? Le nuove regole del 2021 che non erano piaciute a Sergio Marchionne, tanto che si era paventata anche l'idea di un abbandono della Rossa. Ci sta, è il gioco delle parti, anche perchè una Formula Uno senza la casa più rappresentativa, più presente (e ovviamente anche con delle quote) non può esistere, senza troppe chiacchiere.

E' ovvio però che la lotta prosegue. Da un lato dunque Liberty e Chase Carey che vuole una Formula Uno dove "non vince chi spende di più ma chi spende meglio" e dove ci sia la suspance di un equilibrio prestazionale, dall'altra i costruttori, con in primis proprio Marchionne, spaventati da quel concetto di standardizzazione delle componenti che potrebbe togliere identità e spazio alle aziende.
Tra moglie e marito non mettere il dito vien da dire, ma Ross Brawn in questo caso è parte in causa: l'ex dirigente Ferrari, BrawnGP e Mercedes, ora manager proprio di Liberty Media, ha provato a smussare la questione:

“Sappiamo bene che la Ferrari è un qualcosa di molto importante per il mondo della Formula 1. La conosco bene avendoci lavorato per circa 10 anni. Il nostro compito sarà quello di trovare delle soluzioni che ci permettano di non perdere Maranello, e penso che ci riusciremo. Avremmo forse potuto presentare le regole in maniera differente, per evitare certi aspetti conflittuali. Forse mi sono espresso più come ingegnere che come diplomatico".

Per quanto concerne la standardizzazione di alcune componenti, Brawn è stato chiaro. Si può fare in alcune aree, sopratutto le più costose, come gli iniettori.

"Capisco l'importanza di un'impronta che rimanga tale. A Maranello devono poter dire che quello è un loro motore."

during the Formula One Grand Prix of Mexico at Autodromo Hermanos Rodriguez on October 29, 2017 in Mexico City, Mexico.

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