Porsche Panamera Sport Turismo: primo contatto

La prova su strada della Porsche Panamera Sport Turismo, in versione Turbo e E-Hybrid, è stata una esperienza indimenticabile


Panamera Sport Turismo

- Nonostante la Panamera abbia suscitato impressioni e giudizi contrastanti tra loro sin dalla sua presentazione, è indubbio che sia stata in sostanza un gran successo. Da sempre Porsche è sinonimo di sportività, meccanica all'avanguardia, prestazioni al top e design inconfondibile. La Panamera ha confermato tutto questo con una parziale eccezione nel design che non mi hai mai convinto fino in fondo soprattutto nelle prime versioni del 2009.

La Panamera Sport Turismo invece ha una linea bellissima ed è semplicemente stupenda. La nuova coda ha reso l'auto molto slanciata ed omogenea e le ha conferito quella personalità estetica che mancava un po' alla versione berlina. Anche la capacità di carico e l'accessibilità è molto migliorata. Il primo contatto presso la concessionaria ufficiale Porsche di Antibes in Francia è stato notevole. Le Panamera erano state preparate per noi in varie configurazioni, allestimenti e colori.

Porsche Panamera Sport Turismo: come va


E' il momento di salire in auto e mi viene assegnata la versione Turbo con 400 cv, colore blu con interni chiari, molto elegante e sobria. I cerchi in lega sono da 21 pollici e sembrano anche di minor diametro viste le imponenti dimensioni esterne dell'auto.

Questo primo contatto con la Panamera Sport Turismo è molto naturale e semplice. La gestione delle tantissime opzioni di setting dell'auto, i tanti pulsanti e l'enorme monitor non creano confusione o difficoltà. Tutto (o quasi) è dove deve essere e in ogni modo bene indicato. Anche la gestione del monitor (di dimensioni notevoli) e tutte le informazioni sono riportate in modo intuitivo, ci vuole poco per prendere confidenza.

Entro in auto e cerco la migliore posizione di guida. Il volante (ampiamente regolabile) con mia sorpresa è un po' troppo verticale ed anche il gomito destro non trova sempre un suo appoggio molto comodo. Provo e riprovo ma il gomito mi scivola da una parte all'altra del tunnel centrale.

Dopo vari chilometri mi accorgo che anche il pedale dell'acceleratore è leggermente troppo verticale. Al volante mi abituo velocemente ma al pedale no. Dettagli questi che magari non mi sarei aspettato. Nella versione da me provata erano presenti anche i sedili riscaldati e ventilati… semplicemente perfetti. Mi diverto a verificare con quale velocità i sedili si riscaldano e si raffreddano. Un optional sicuramente costoso ma dalla gran resa.

Ma veniamo alla esperienza di guida con la prima delle due versioni che ho avuto il piacere di provare come detto, cioè la turbo. Il sound del motore all'accensione a freddo è quello che mi colpisce immediatamente ed il classico borbottio in rilascio del gas è estremamente piacevole per un appassionato di auto sportive.

Il sound non è mai eccessivo anche perché l'insonorizzazione è ai massimi livelli. Me ne accorgo solo quando abbasso completamente i finestrini. Ciò che ho apprezzato moltissimo è il cambio PDK a 8 rapporti, semplicemente fantastico, velocissimo, intuitivo, morbido al punto che non ho quasi nessuna sensazione di aver inserito un'altra marcia. E' facile da utilizzare sia con le palette al volante che con la leva del cambio, insomma 10 e lode. Mi rendo conto che lo utilizzo anche più del dovuto proprio per la sua efficacia.

Il motore ha potenza da vendere, prontissimo, divertente ma anche educato e mai invadente nel sound soprattutto quando si seleziona l'opzione "standard" dell'elettronica. Ogni sorpasso avviene molto molto rapidamente. Anche più velocemente di quanto mi aspettassi. Altra lode è quella relativa all'assetto e alla precisione di guida, sempre neutro e sempre confortevole.

Diciamo anche che il percorso in costa azzurra non era dei più veloci e quindi più di tanto non potevo spingere. L'itinerario prevedeva anche un percorso di montagna e proprio lì ho potuto apprezzare il fatto che la Panamera Sport Turismo non si è mai scomposta neanche quando ho cercato di metterla in difficoltà.

Anche spingendo il confort di guida resta eccellente, degno del marchio Porsche. Insomma un ottimo mix di precisione di guida, confort e feeling con il volante: nessun compromesso!

La prima parte del test termina presso l'hotel Four Season di Cap Ferrat. L'organizzazione Porsche non poteva scegliere una location più bella e più coerente con l'auto che ci ha invitato a provare. Il tutto aiutato da un tempo stupendo, onestamente non si poteva chiedere di più e di meglio. Nel pomeriggio passo a provare la Hybrid con motore da 2.9 cc da 460 cv accoppiata al motore elettrico.

Premetto che non sono un fan delle ibride ma devo anche dire che mi sono dovuto ricredere. Alle basse velocità lo spunto dell'elettrico è fantastico, mi abituo immediatamente a quel tipo di spinta immediata e senza esitazioni ed anche all'estremo silenzio in movimento. Dopo poco tempo passato alla guida, quasi mi sembra strano che il motore convenzionale entri in funzione e quando succede non me ne accorgo tanto è morbida l'accensione.

Voto 9 Primo contatto

Ho voluto esagerare e ho utilizzato solo il motore elettrico nel passo di montagna, in salita, per capire se realmente era utilizzabile. Incredibilmente la risposta è affermativa. Con mia somma sorpresa devo dire che se non fosse per l'autonomia verrebbe da pensare che il motore convenzionale può divenire un optional.

Anche in salita, nei tornanti ed in qualche sorpasso l'elettrico spingeva la Sport Turismo molto bene ed anche con un bella progressione. Questa è stata una vera sorpresa per me.

Concludendo direi che gli unici "difetti" riscontrati (prezzo a parte si intende, ma qui il discorso è ovviamente soggettivo) sono relativi al posto guida e dimenticavo... non c'è sulla plancia un posto per riporre un cellulare o altri piccoli oggetti. E questo può far storcere il naso a qualcuno.

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