DigiTaxi: l'app per i taxi in stile Uber vola a Napoli. E nel resto d'Italia?

Con l'app si può prenotare, conoscere i costi ed il tassista, proprio come per il discusso servizio con conducente. Ma funziona solamente a Napoli

DigiTaxi

Uber e i taxi non vanno sicuramente d’accordo, almeno in Italia ed in Europa. Le battaglie e gli scioperi dei mesi scorsi fanno parte della storia e sono ancora in corso, ma a Napoli c’è chi ha realizzato “un Uber per i tassisti”. Si tratta dell’app DigiTaxi, attraverso la quale si può prenotare, conoscere in anticipo il costo presunto della corsa, i dettagli del tassista e dare una valutazione finale.

Secondo quanto riportato da VivoNapoli, l’idea sta avendo grande successo, soprattutto tra i turisti stranieri che arrivano nella città partenopea e si muovono con i taxi. “Sta migliorando la trasparenza e la qualità del servizio taxi a Napoli con risultati che, fino a poco tempo fa, potevano sembrare impossibili da raggiungere – ha spiegato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli - Ottime recensioni, che demoliscono lo stereotipo del tassista napoletano imbroglione”.

Un’idea interessante, che potrebbe (e forse dovrebbe) venir utilizzata anche nelle altre città italiane (e non), utilizzando la stessa applicazione, esattamente come avviene per Uber, per evitare di doverne scaricare una per ogni città. Perché avere un rapporto diretto con il tassista e conoscere in anticipo il prezzo della corsa, seppur presunto, porta una sensazione di sicurezza e trasparenza, importante in una società in cui si hanno notizie di truffe e pericoli quasi quotidianamente.

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