Auto elettriche: in Norvegia proposta la "Tesla Tax"

Il Governo norvegese introduce nel Bilancio 2018 una tassa sulle auto elettriche troppo pesanti. Il motivo? Rovinano le strade.


Tesla logo

T come Tesla, T come Tassa. Potrebbe essere questo il prossimo slogan dei concessionari Tesla in Norvegia che, dopo il record di vendite dei mesi scorsi, forse stanno per assistere alla fine dei loro sogni. Il Governo della Norvegia, infatti, ha inserito nella legge di bilancio 2018 un balzello sulle auto elettriche immediatamente ribattezzato da stampa e uomo della strada come "Tesla Tax".

Una tassa contro le auto elettriche nella California d'Europa? Il Governo più ecologista del vecchio continente che tassa Tesla, l'azienda più innovativa nel settore delle auto elettriche? Sembra difficile crederlo, ma al momento è così.

"Al momento" solo perché la tassa c'è, ma la legge deve ancora essere approvata definitivamente ed entrare in vigore. In teoria il tempo di far sparire la tassa c'è tutto, e non è escluso che succeda vista la pessima stampa che si è tirata addosso l'esecutivo norvegese con la proposta di tassare i veicoli elettrici. Ma andiamo con ordine, in cosa consiste la "Tesla Tax" e perché è stata introdotta?

Si tratta di una tassa diretta sulla vendita dei veicoli elettrici più pesanti. Le auto elettriche, rispetto a quelle convenzionali, a causa delle batterie e del sistema di ricarica sono relativamente più pesanti. E' facile che una berlina elettrica superi le due tonnellate.

La tassa contro le auto elettriche pesanti (e non si capisce perché solo sulle elettriche, come se non esistessero auto diesel e benzina che si avvicinano o che superano le due tonnellate) è intesa come una sorta di risarcimento per i danni procurati da questi pesi massimi all'asfalto delle strade. Visti i ritmi di vendita delle Tesla e delle altre auto elettriche in Norvegia, dicono quelli del Governo, a breve dovremo mettere mano a migliaia di km di asfalto. Paghino loro...

Il sito Electrek si è preso la briga di fare due conti, incrociando i pesi delle Tesla con la tassa proposta dal Governo norvegese, ed è emerso il seguente schema di tassazione, modello per modello, in base alla massa delle auto (la conversione in euro dalle corone norvegesi l'abbiamo fatta noi, al cambio attuale):


  • Model S P100D – 2.250 kg = ~38,250 kr (~4,107 euro)

  • Model S 100D – 2.200 kg = ~31,600 kr (~3.393 euro)

  • Model S 75D – 2.090 kg = ~11,500 kr (~1.234 euro)

  • Model X P100D – 2.509 kg = ~86,900 kr (~9.330 euro)

  • Model X 100D – 2.459 kg = ~77,500 kr (~8.321 euro)

  • Model X 75D – 2.300 kg = ~57,400 kr (~6.163 euro)


Non ci vuole un ministro dell'Economia

per capire che con cifre del genere, che vanno dai milleduecento a neanche diecimila euro, di danni alle strade ne ripari veramente pochi, anche moltiplicando per un gran numero di automobili vendute. Ma, allora, che senso ha veramente la Tesla Tax in Norvegia?

Partiamo dai dati: le previsioni di vendita delle auto in Norvegia a fine 2017 dicono che oltre un terzo del venduto quest'anno sarà elettrico. Tesla, mese dopo mese, macina record su record nel freddo paese del nord Europa. Le auto elettriche, da diversi anni, godo in Norvegia di un robusto sistema di incentivi pubblici (come l'esenzione dall'IVA).

Addirittura già nel 2014 i primi norvegesi hanno iniziato a lamentarsi dell'eccessiva incentivazione dell'elettrico in Norvegia. Ma, anche recentemente, il Governo norvegese ha confermato l'idea di bandire le auto non elettriche entro il 2025. Da una parte solo auto elettriche entro il 2015, dall'altra un taglio agli incentivi (perché, diciamolo chiaramente, di questo si tratta: con una mano do, con l'altra prendo).

Schizofrenia norvegese? Non per forza. E' assai probabile che la stessa classe politica norvegese sia rimasta sorpresa, negli ultimi anni, di quanto abbia funzionato l'incentivo pubblico all'auto elettrica e che, adesso, stia cercando un modo per stringere i cordoni della borsa.

Un po' come è già successo negli scorsi anni, in Germania e in Italia, per gli incentivi alle energie rinnovabili: ottime intenzioni, un sistema di incentivi a pioggia, una spesa che va fuori controllo. Il dubbio, a questo punto, è: le auto elettriche in Norvegia faranno la stessa fine dei pannelli fotovoltaici in Italia? Finito l'incentivo non le vorrà più nessuno?

Tradotto in altre parole, e qui la cosa si fa interessante per tutti anche al di fuori della Norvegia, le auto elettriche sono già mature per competere sul mercato con quelle tradizionali a benzina e diesel?

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