Targhe estere: multe, al via la notifica immediata

Ora le contravvenzioni spiccate nel nostro paese alle auto con targa estera verranno notificate immediatamente.

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Il Ministero degli Interni ha esteso l’ambito di operatività della direttiva dell’Unione Europea del 2015 sulla notifica delle multe a chi possiede la targa straniera. Grazie a questa direttiva, ora le contravvenzioni spiccate nel nostro paese alle auto con targa estera verranno notificate immediatamente.

Come riportato dal sito laleggepertutti.it, la direttiva prevede un canale preferenziale per la notifica delle multe nei seguenti casi: eccesso di velocità, mancato uso delle cinture o del casco, passaggio col rosso, guida in stato di ebbrezza, guida sotto effetto di droghe, transito in una corsia vietata, uso indebito di cellulare o di altri dispositivi di comunicazione.

Le autorità dello Stato dove è stata commessa l’infrazione potranno contare su una maggiore cooperazione internazionale e su un veloce scambio di dati che permetterà la notifica della multa nei tempi previsti dalla legge. In particolare, una volta individuato il trasgressore, verrà immediatamente inviata una comunicazione scritta, la cosiddetta “Lettera di informazione”. Qui saranno riportati gli estremi dell’infrazione come l’articolo di legge violato, il luogo, la data e l’ora della rilevazione, la descrizione dell’eventuale dispositivo utilizzato in caso di multe per eccesso di velocità e le sanzioni applicabili. La lettera conterrà anche il “Modulo di risposta” con il quale l’interessato potrà proporre contestazioni, osservazioni e correzioni nei 60 giorni successivi.

Il Ministero degli Interni ha dato massima estensione alla direttiva europea ampliando il campo di applicazione delle ipotesi prima elencate, in particolare:
- eccesso di velocità dove è incluso non solo il superamento dei limiti di velocità previsti dal codice della strada, ma anche i casi di velocità “non commisurata” alle circostanze di luogo e di traffico;
- mancato uso delle cinture, inclusi i casi di mancato uso o uso improprio dei seggiolini per bambini ed ogni altro comportamento che ne possa ostacolare o alterare il normale funzionamento;
- passaggio col semaforo rosso o con il giallo quando è invece possibile fermarsi in sicurezza e ogni altra violazione dell’obbligo di fermarsi imposto dalla segnaletica o dalla polizia, come, ad esempio, il mancato rispetto dello stop, l’attraversamento dei passaggi a livello con treno in arrivo, l’alt intimato dagli agenti;
- mancato uso del casco e l’utilizzo improprio;
- circolazione su corsia vietata, ossia tutti i casi di ”uso indebito delle corsie” come la percorrenza vietata di una corsia di scorrimento o di emergenza, di una corsia preferenziale per il trasporto pubblico o di una corsia provvisoriamente chiusa.

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