Car sharing: la start up Turo raccoglie fondi per 92 milioni di dollari

Turo è l'equivalente di Airbnb per le auto: ricevi soldi per affittare la tua auto. E una Tesla Model S si ripaga da sola.


Car sharing: la start up Turo raccoglie fondi per 92 milioni di dollari


La start up del car sharing Turo, fondata a San Francisco nel 2009 da Andre Haddad, ha annunciato nuovi partner finanziari e tecnici di alto livello: riceverà 92 milioni di dollari da Daimler, dalla sudcoreana SK Holdings, Liberty Mutual Strategic Ventures e Founders Circle Capital.

Turo è una azienda che sta cercando di applicare il modello Airbnb al noleggio auto: chiunque possieda un'automobile in una delle città in cui Turo è attiva può affittarla per uno o più giorni ricevendo un compenso. In questo modo l'auto rende, invece di costare, quando non viene usata e i clienti pagano il noleggio a prezzi inferiori. Tra le auto noleggiabili c'è un po' di tutto, anche macchine di segmento alto e luxury: una Maserati Granturismo del 2008 la si affitta per 128 dollari al giorno.

Secondo i calcoli fatti da Turo noleggiando una Tesla Model S l'auto si ripaga da sola: con 6,9 giorni di noleggio al mese si possono guadagnare 1.021 dollari, uno in più di quanto costa la rata mensile dell'auto.

Turo car sharing tesla model s

Con quest'ultimo round di finanziamenti Turo si appresta a crescere e ad allargarsi in nuove città. Al momento è presente con 170 mila veicoli noleggiabili in 4.700 città tra Stati Uniti, Canada e Regno Unito ma da Daimler Turo sta per acquisire Croove, il sistema di car sharing peer to peer al momento leader in Germania. Turo prevede di entrare nel mercato tedesco già a partire dall'anno prossimo e con SK Holdings verrà fatta una mossa simile per le principali città asiatiche.

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