Google Street View aggiorna le telecamere per indicizzare il mondo reale

Nuove telecamere e software più preciso per elaborare le immagini. Così Google sta indicizzando il mondo in cui viviamo.


Google Street View aggiorna le telecamere per indicizzare il mondo reale


Google non smette mai di aggiornare le sue tecnologie. L'ultimo upgrade riguarda, secondo quanto riporta Wired, le telecamere montate sul tetto delle auto di Street View. L'evoluzione della fotografia digitale entra quindi anche a bordo delle vetture usate da Google per mappare il mondo reale e riportarcelo in versione virtuale sui nostri desktop, smartphone e tablet. La fotocamera dei nostri smartphone non è certo la stessa di quella dei telefoni del 2007 (anno in cui Google ha lanciato Street View), lo stesso non poteva non succedere per quelle presenti sul tetto delle auto di Google.

Si tratta del primo aggiornamento da otto anni a questa parte. Le nuove telecamere, secondo gli ingegneri di Google che hanno parlato con Wired, sono state progettate per fornire molte più informazioni agli algoritmi che girano sui processori a bordo delle auto. Con una foto a risoluzione maggiore, ad esempio, i nomi delle strade stampati su piccoli (e spesso difficilmente leggibili persino agli umani) cartelli agli incroci diventano molto più facili da trasformare in bit.

E non solo, perché nel tempo Google ha imbottito le sue auto di algoritmi di intelligenza artificiale che, ad esempio, permettono al sistema di capire che l'abbreviazione "Av." sta per "Avenue". O che "C.so Vittorio Emanuele" sta per "Corso Vittorio Emanuele". Altri algoritmi permettono a Google di capire che quella enorme scritta "Bridgestone" che sovrasta quella assai più piccola e mezza cancellata "Rossi" sta a significare che a quel civico c'è un gommista, non una sede distaccata del produttore giapponese di pneumatici.

A cosa serve, a Google e a noi, tutto ciò? A far spuntare su Google Maps l'officina del signor Rossi, anche se il signor Rossi non capisce nulla di informatica e non ha mai reclamato l'attività su Google Maps. Comodo, se fori una gomma in una città che non conosci e hai bisogno di un'officina.

Sia chiaro, tutto questo già c'era anche prima dell'aggiornamento delle telecamere di Street View, ma adesso aumenterà esponenzialmente. Aumenterà esponenzialmente la capacità di Google di indicizzare il mondo reale a nostra insaputa per crearne la copia virtuale. E, in alcuni casi, anche con il nostro consenso esplicito perché Google ha recentemente presentato un'altra novità: le certificazioni "Street View Ready" per le fotocamere a 360 gradi.

A questo si aggiunge la possibilità per qualunque utente con uno smartphone compatibile, già presente da diverso tempo, di usare l'app di Street View per pubblicare foto sferiche. Di interni e di esterni. Tutti questi dati, come fa notare giustamente Wired, possono essere utilizzati anche da un altro team di Google: quello di Waymo, che lavora sulle auto a guida autonoma.

E quale potrebbe essere uno dei risvolti maggiori dell'introduzione delle auto a guida autonoma sul mercato? Quello dei taxi senza conducente: chiami il servizio tramite una app (di Google?), un'auto senza conducente (ancora una volta, di Google?) ti viene a prendere e ti porta dove vuoi. Se siete tassisti e avete paura per il vostro futuro, probabilmente, oltre che con Uber dovreste cominciare a prendervela anche con il vostro smartphone.

Credi foto: Google via Wired

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