Renault Espace 2017: primo contatto

La nuova Renault Espace 2017 con l'inedito 1.8 turbo da 225 cavalli provata su strada, ecco come va.

Sono tante le novità che non si vedono sulla nuova Renault Espace 2017. La prima, e più importante, è il debutto in gamma di un motore tutto nuovo, il 1.8 turbo benzina da 225 cavalli, una novità non certo esaltante per il mercato italiano ma strategica in ottica europea. Se sul mercato italiano il mix di alimentazioni vede il 95% delle preferenze sui motori a gasolio, in altri Paesi i clienti propendono maggiormente per le unità a benzina. Tra le altre variazioni che imprezioiscono la rinnovata Espace si possono elencare dotazioni come i sedili ventilati, il nuovo colore Titanium Grey, i cerchi in lega dal design inedito e la presenza, di serie su tutti gli allestimenti, dell’ultima versione dell’impianto di infotainment R-Link 2.

Nella sua ultima release il sistema multimediale ha introdotto, finalmente, l’integrazione con Android Auto e Apple CarPlay. Nel mio primo contatto non ho però potuto testare questa feature: trattandosi, probabilmente, di un modello di preserie, collegando il telefono veniva visualizzato un messaggio d’errore sullo schermo da 8.7 pollici al centro della plancia. Gli uomini di Renault mi hanno però rassicurato che sui modelli che andranno in vendita l’integrazione avrà un funzionamento affidabile come mostratomi su altri esemplari del sistema.

Dopo il piccolo intoppo con la connessione ho subito sistemato il sedile elettrico della Espace, posizionando in maniera corretta il volante e notando con piacere le ampie possibilità di regolazione offerte dal piantone dello sterzo. Dopo aver messo il cambio automatico a sette rapporti, anch’esso un’anteprima sulla nuova Espace, in D con un movimento non molto intuitivo, ho iniziato a muovere i primi metri su una strada sterrata. Immediatamente è emersa la grande comodità di questa monovolume: l’assetto è morbido ma non eccessivamente cedevole e anche le sconnessioni più nette vengono isolate in maniera quasi impeccabile.

Giocando con le varie modalità del Multi Sense regolo le varie impostazioni dell’auto a mio piacere, irrigidendo lo sterzo e rendendo più pronti cambio e motore. Nelle curve il feedback trasmesso al volante non è dei migliori ma, trattandosi di un’auto pensata per le famiglie, me l’aspettavo. Il comando è morbido ma abbastanza preciso e la guida è piacevole, soprattutto grazie al sistema 4Control che, tramite le quattro ruote sterzanti, rende più stabile la sette posti ad alta velocità, aumentandone nettamente l’agilità nello stretto: non sembra di essere al volante di un’auto lunga quasi 5 metri. A migliorare l’esperienza di guida ci pensano anche i numerosi sistemi tecnologici per la sicurezza che spaziano dalla frenata autonoma al mantenimento della corsia arrivando agli abbaglianti automatici, al cruise control adattivo e al sistema di parcheggio automatico.

Tutte queste caratteristiche, insieme alla grande spaziosità e silenziosità dell’abitacolo, non sono infatti cambiate rispetto al modello precedente: non comune è invece il livello prestazionale della versione da 225 cavalli. Il 1.8 turbo trae origini le proprie dal 1.6 montato sulla gamma Renault. Il quattro cilindri è stato modificato aumentando la cubatura, aggiornando l’aspirazione e introducendo un nuovo turbo, singolo, appositamente per portarlo a una potenza massima di 225 cavalli erogati a 5.600 giri e una coppia massima di 300 Nm disponibile già a 1.750 giri.

Voto 7 Primo Contatto

Ciò consente, insieme al nuovo automatico doppia frizione a sette rapporti, di avere una progressione quasi interminabile. Il 1.8 non è corposo ma spinge bene con un’erogazione che sembra quasi non aver fine. Si arriva tranquillamente ben oltre i 6 mila giri senza farlo “sedere”, raggiungendo in brevi tempi velocità molto elevate. Basti pensare che lo scatto da 0 a 100 chilometri orari viene portato a termine in 7.6 secondi e la velocità massima è di 224 chilometri all’ora. Per avere prestazioni di questo livello serve però essere pronti a spendere almeno 39.100 euro visto che l’allestimento di ingresso per il nuovo 1.8 è l’Intens. Per avere il massimo offerto dalla esclusivissima Initiale Paris serve staccare un assegno da 47.100 euro mentre se ci si “accontenta” delle valide versioni a gasolio si parte dai 33.800 euro per la dCi 130 per arrivare ai 39.500 euo della dCi 160 EDC.

I prezzi non sono di certo popolari ma sul mercato non è facile trovare un’auto che in 4 metri e 86 racchiude sette posti e un bagagliaio da 812 litri che, in configurazione 5 posti salgono a 888 e, reclinando i sedili posteriori, può raggiungere addirittura i 2.101 litri. Tutto questo condito da una dotazione tecnologica piuttosto ricca e da alti livelli di comfort, l’ideale per un’auto da lunghi viaggi. Proprio per questo motivo in Italia già 4.700 persone hanno scelto la quinta generazione della Renault Espace, un modello che, nei suoi 33 anni di storia, sulla nostra penisola ha saputo raccogliere il consenso di ben 62 mila clienti.

Scheda Tecnica Renault Espace 2017

Dimensioni Renault Espace 2017

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