Huawei lancia la guida da remoto 5G

Huawei ha presentato la sua tecnologia per guidare da remoto al Mobile World Congress 2017.

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Guidare un'auto rimanendo seduti sul divano di casa: questa volta non si tratta di videogame o simulatori, ma della prima tecnologia di guida da remoto basata su rete 5G, presentata al Mobile World Congress 2017 di Shanghai da Huawei, China Mobile e SAIC Motor.

Le tre aziende hanno dato vita al primo test sulla guida da remoto di un vero e proprio veicolo su rete 5G. Il veicolo utilizzato per il test è l'IGS smart concept car di Saic Motor, con China Mobile che si occupata della connettività e Huawei che ha fornito la soluzione wireless 5G. Nella prova effettuata, il conducente si trovava ad almeno 30 Km dal veicolo. 

Diverse videocamere ad alta definizione installate all’interno dell’automobile hanno inviato all’autista informazioni in tempo reale e video in HD, offrendo una panoramica a 240 gradi (50 gradi in più rispetto alla visione periferica di una persona media) dell'ambiente circostante, grazie anche alla rete 5G ad ampia larghezza di banda. 

Anche i segnali di controllo per il volante, il pedale dell’acceleratore e i freni sono stati trasmessi attraverso la rete 5G, che ha consentito di rispondere con immediatezza alle diverse condizioni della strada grazie a una latenza (velocità di risposta di un sistema) estremamente bassa. Guidando Da remoto, il conducente non ha avuto alcun problema nel mantenere il pieno controllo del veicolo.

Il test svolto a Shanghai rappresenta un netto passo in avanti dell'affidabilità dei veicoli a guida autonoma, nonché un importante passo avanti nel loro impiego commerciale. La guida da remoto apre infatti una vasta gamma di potenziali applicazioni future, specialmente in ambienti particolarmente pericolosi. La guida a distanza può anche essere utilizzata su veicoli a guida autonoma.

In questo modo una sola persona può controllare un'intera flotta di veicoli o intervenire manualmente in situazioni che richiedono l’intervento umano, ad esempio nella gestione del car-sharing o in situazioni di emergenza, come le missioni di soccorso in zone dove si sono verificate calamità naturali.

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