Punti patente: come recuperarli

Cosa fare se il saldo punti patente è in rosso.

Un test per la patente

Entrato in vigore a partire dal 1° luglio 2003 l’articolo n. 126 bis del Codice della Strada definisce le regole della patente a punti. Al rilascio del permesso di guida viene attribuito un punteggio di venti punti che si riduce in base alle infrazioni commesse.

L’organo da cui dipende l’agente che ha accertato la violazione ha 30 giorni di tempo dalla definizione della contestazione per darne notizia all’Anagrafe degli abilitati alla guida. Quando si verifica la perdita totale del punteggio, il titolare della patente deve sottoporsi all’esame di idoneità tecnica come stabilito dall’articolo n. 128.

Innanzitutto i punti vengono tolti dalla patente della persona che guidava al momento dell’infrazione, non da quella del proprietario del veicolo. L’organo delle Forze dell’ordine nel momento in cui accerta la violazione consegna al conducente un verbale di multa che indica il punteggio da decurtare.

Se non è possibile identificare il conducente, il verbale sarà inviato al proprietario del veicolo o, nel caso appartenga ad una società, al legale rappresentante dell’azienda che avrà 60 giorni di tempo per comunicare all’organo di polizia che ha accertato la violazione i dati personali e della patente di chi effettivamente era alla guida nel momento in cui è stata compiuta l’infrazione. In caso la comunicazione non avvenga si rischia una multa supplementare di ben 300 euro, spese di spedizione incluse.

Una volta persi tutti i punti della patente il Ministero dei Trasporti invia una lettera a casa invitandovi a ripetere gli esami previsti per il rilascio della patente. L’esame dovrà essere sostenuto presso la Motorizzazione o presso una scuola guida convenzionata obbligatoriamente entro 30 giorni dalla suddetta comunicazione. Si può iniziare a circolare di nuovo solamente dopo aver perso tutti i punti della patente e aver ricevuto la comunicazione da parte del Ministero e, dopo aver superato l’esame, sulla patente vengono “ricaricati” i venti punti iniziali.

Se entro 30 giorni dalla notifica di revisione del Ministero non ci si presenta per gli accertamenti, la patente viene sospesa a tempo indeterminato con atto definitivo dall’ufficio competente del Dipartimento dei Trasporti Terrestri. Il provvedimento di sospensione viene notificato al titolare della patente dagli organi di Polizia Stradale che provvederanno al suo ritiro e alla sua conservazione.

E’ anche possibile recuperare i punti persi anche se il punteggio non è esaurito frequentando dei corsi speciali presso dei centri autorizzati dal Ministero dei Trasporti o da autoscuole. Si tratta di lezioni che permettono di recuperare sei punti, ma solo per i proprietari di patente B per auto.

Per controllare il proprio saldo punti basta collegarsi sul Portale dell’Automobilista o telefonare, al costo di una chiamata urbana, al numero 848782782 attivo sette giorni su sette.

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