Land Rover Missione Amatrice, riapre il "giardino degli alberi"

Ricostruito dalle macerie il centro di aggregazione della città. Per il presidente di Jaguar e Land Rover Italia è "Un segno di rinascita"

C'è una magnitudo per misurare la potenza dei terremoti come ci deve essere una dolcezza per tentare di chiudere le ferite. Dalle 3 e 36 della notte del 24 agosto 2016 Amatrice è al centro di una storia triste in cui hanno perso la vita 299 persone, ma nella quale chi resta difende una comunità con determinazione e attenzione. “Che le cose siano fate bene, che nessuno speculi sulla ricostruzione, che la solidarietà sia umana, viva come noi che siamo qui” La vice sindaco Patrizia Catenacci accoglie con dignità e occhi lucidi gli ospiti davanti al cancello del rinato «giardino degli alberi», ad un passo da quel che resta della Chiesa di Sant’Agostino, proprio all'ingresso di quella Zona Rossa presidiata 24 ore su 24 che è il Vecchio Borgo. “Noi siamo qui e da qui ricominciamo”.

Dopo la magnitudo, la dolcezza, cioè il contributo di Jaguar-Land Rover Italia per ricostruire Il “giardino degli alberi” senza lo sfarfallio di slogan e flash a cui questa azienda ha deciso di rinunciare, scegliendo una cerimonia sobria che ha consegnato ad Amatrice il suo parco più importante, ricostruito secondo la filosofia dell’ingegneria naturalistica e senza barriere architettoniche.Venti Land Rover Discovery hanno accompagnato gli ospiti da Roma per poi prendere la strada del Parco del Gran Sasso. Solo una targa, loghi discreti in tempo di fanfare inutili, una stretta di mano dopo aver coinvolto con successo nell'iniziativa anche dipendenti e concessionari . «Abbiamo pensato — ha detto Daniele Maver, presidente di Jaguar e Land Rover Italia — che questo progetto potesse concretamente esprimere un segnale di rinascita e siamo felici se, almeno in minima parte, abbiamo contribuito alla ripresa di questa città. La storia di Land Rover è segnata da numerose missioni umanitarie grazie alle nostre vetture donate e attrezzate con allestimenti speciali per portare aiuto alle persone in difficoltà nei luoghi più impervi del mondo».

A pochi metri, una catastrofe che è perfino inutile raccontare. Ha tagliato il tempo come una rasoiata. Di là tutto fermo dopo uno sciame sismico durato nei mesi per oltre 60.000 scosse, di qua, 1.500 metri quadrati di verde he in effetti brilla.«Lo consideriamo un luogo essenziale per la nostra ripartenza — ha spiegato la vicesindaco — perché in una cittadina senza piazza centrale questo Giardino rappresentava il nostro cuore poiché qui venivano a giocare i bambini e qui sono nati tanti amori fra i giovani di Amatrice. Dobbiamo fare di tutto perché questo paese torni a vivere e pensi al suo futuro. Ci vorranno anni, ma lavorando con impegno e con ostinazione i risultati potranno arrivare. L’Italia ha tante belle aziende. Noi viviamo della loro solidarietà.”

Patrizia Catenacci passeggia e sorride nel “giardino degli alberi”, poi rilancia ancora. "Noi insistiamo sulla voglia di ritornare a essere più che un comune una comunità e per questo il sindaco Pirozzi ha fortemente voluto una radio, dove ogni sera, alle 20, informa i concittadini su ogni piccolo o grande passo che sia stato compiuto e spiega anche come districarsi fra i meandri della burocrazia. Stiamo cercando di far rivivere più possibile le persone vicino a dove vivevano e alle nostre 69 frazioni aggrappate su 170 chilometri quadrati".

Assente il Sindaco Pirozzi perché impegnato in una visita istituzionale in Canada dove ha incontrato il premier: “Trudeau rappresenta uno dei nuovi volti della politica internazionale il che significa che la felpa del sindaco ha bucato e ha dato senso a questo viaggio, verrà ad Amatrice". Grazie alla dolcezza di Jaguar-Land Rover Italia avrà anche un posto per fare. Un utile e costruttivo silenzio.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 24 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO