Indianapolis: Alonso già buon protagonista nelle libere [Video e Foto]

Il pilota McLaren Andretti Honda: "Voglio che la monoposto sia competitiva per la gara, le qualifiche non saranno fondamentali"

Il team Andretti protagonista della prima sessione ufficiale delle prove libere per la Indianapolis 500. Da un lato Marco Andretti, rampollo della famiglia italo-americana, in testa alla classifica dei tempi, dall'altra un Fernando Alonso sempre più a suo agio e convincente all'interno del catino dell'Indiana. L'Asturiano ha infatti sì chiuso 19esimo nella classifica dei tempi, ma bisogna segnalare come nel finale - quando tutti i piloti hanno iniziato a far segnare le velocità di punta ed i tempi migliori tramite l'uso delle scie - Fernando sia rimasto ai box per un problema alla sospensione posteriore.

Un peccato perchè lo spagnolo ha quantomai bisogno di girare con gli altri il più possibile, sopratutto cercando di simulare situazioni di gara che si presenteranno durante la 500 miglia. Certo è che il suo tempo acquisisce ancor più valore, sopratutto se sommato al fatto che Nando ha chiuso al primo posto la sessione del mattino dedicata ai Rookie e ai piloti che non partecipano a tempo pieno al campionato Indycar.

Basta dare uno sguardo alla classifica per vedere come lo spagnolo sia riuscito a mettersi dietro piloti come Carlos Munoz, Sebastian Saavedra, Josef Newgarden o Helio Castroneves. Dal punto di vista tecnico comunque, bisogna sottolineare il dominio - qui sì - dei propulsori Honda che stanno puntando forte al rilancio per la Indy 500. Un rilancio su cui punta forte anche Marco Andretti. Come il papà Michael infatti, Marco ha più volte sfiorato la conquista della Brackyard senza mai riuscirci. E, piazzare il colpo nell'anno di Alonso, darebbe ancor più luce all'evento.

A fine giornata un Alonso che parla già da protagonista, da pilota Indycar più che "pesce fuor d'acqua" con ancora l'assillo ed il timore di dover imparare: "Il bilancio della giornata è buono. Ero un po' preoccupato per la temperatura più calda rispetto al mio primo test, ma ho visto che i problemi accusati sono gli stessi dei miei compagni di squadra. Ho migliorato il setup della macchina senza perdere il feeling con la vettura.

Dovrò familiarizzare ancor di più con le condizioni di traffico, ma sono comunque riuscito a percorrere due o tre giri dietro alcune vetture quando uscivano dalla pit-lane. E' stato divertente." ha riferito Alonso che ha poi aggiunto "Due settimane fa mi sentivo portato dalla macchina. Ora mi sento meglio, sono riuscito a guidare come speravo. Ho ancora davanti a me tanto lavoro, ma oggi è stato un giorno importante" E' un Alonso che comunque ha le idee chiare per capire come poter essere protagonista:

"Non ho il background di chi guida qui costantemente. La cosa importante sarà capire le situazioni nel traffico, dovrò impararle alla svelta. A livello di assetto, per noi la priorità è che la macchina sia competitiva per la gara, nel mio caso le qualifiche non saranno fondamentali"

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