Seat Leon Cupra 4Drive: prova sul ghiaccio

Per provare la Seat Leon Cupra 4Drive da 300 cavalli con trazione integrale cosa c'è di meglio della pista ghiacciata dell'accademia di Juha Kankkunen in Lapponia?

Bilanciamento. Questa è la parola chiave della guida su ghiaccio. Far scivolare in maniera aggraziata l’auto, anticipando ogni movimento con assoluta fluidità senza risparmiare sul gas non è affatto facile. Per farci provare la nuova Seat Leon Cupra 4Drive a trazione integrale Seat ci ha portato a Kuusamo, in Lapponia, dove il leggendario Juha Kankkunen tramanda la sua esperienza di guida sul ghiaccio alle nuove generazioni. Le piste preparate direttamente dal quattro volte campione del Mondo di Rally trovano spazio sulla superficie ghiacciata di un lago, il quasi impronunciabile Ruotsanperänlampi. Lo stesso Juha mi ha raccontato che lo spessore è di soli 80 centimetri ma basta a reggere anche veicoli da 10 tonnellate.

La mia esperienza lappone è iniziata su strada, alla guida di una Seat Ateca che ha saputo tirare fuori in pochi chilometri tutte le sue doti di comfort e sicurezza. Il primo SUV di Seat mi ha dato un’idea di quanta trazione è in grado di fornire il sistema 4Drive: anche sulla neve l’auto è rimasta sempre stabile. Quando ho provato a provocarla in curva il controllo elettronico della stabilità mi ha subito rimesso in riga, riportando l’auto dritta nonostante la scarsa aderenza disponibile. Sceso dalla Ateca ho avuto un primo assaggio della pista ghiacciata al volante di una Seat Leon Cupra ST 4Drive con l’ESC in modalità sport. In questo caso l’elettronica lascia spazio al divertimento, facendo sbandare l’auto ma controllandola in ogni momento: appena si supera una certa soglia i freni riportano dritta l’auto, infondendo grande sicurezza anche ai guidatori meno abili.

La mattina seguente, appena arrivato sul lago ghiacciato sono salito su una Seat Leon Cupra 300, la Seat stradale più potente di sempre, e sono sceso in pista con Anton, un pilota del campionato finlandese di Rally che mi ha fatto da tutor. I finlandesi sono di poche parole e dopo un rapido saluto in inglese sono partito, con tutta l'elettronica disattivata, sulla pista di ghiaccio. Dopo un paio di giri in silenzio Anton ha iniziato a parlarmi in una lingua incomprensibile che ho poi scoperto essere finlandese: pensava fossi lappone. Con poche indicazioni in inglese mi ha aiutato a spingere sempre più forte, lamentandosi quando, a detta sua, non dovevo “fermarmi in ingresso curva” anche se in realtà entravamo quasi a 100 chilometri all’ora.

VOTO 8 Primo Contatto

Sulla lastra di ghiaccio della pista le velocità non erano di certo estreme, nel rettilineo più lungo raggiungevo i 150 chilometri all'ora, ma la cosa più impressionante è che grazie alla trazione integrale, volendo, non si stava mai dritti. Decine di metri prima delle curve si iniziava a far sbandare l'auto per prepararsi a entrare verso il punto di corda, affondando il gas e spazzolando in controsterzo in uscita di curva. Questo in una sequenza infinita di curve, chicane e tornanti, tutti da raccordare bilanciando trasferimenti di carico e variazioni di fondo tra neve e ghiaccio.

La Seat Leon ST Cupra 4Drive si è dimostrata estremamente facile da guidare anche in queste condizioni estreme: precisa, divertente, stabile ed estremamente reattiva. Ad aiutarmi c'erano due tecnologie come il 4Drive e il DSG che, combinandosi, creano una sinergia capace di facilitare notevolmente la guida. Il cambio automatico doppia frizione ha sempre il rapporto perfetto per ogni frangente: non si fa mai attendere e, quando cambia, lo fa con assoluta fluidità in un battito di ciglio, o forse meno.

La trazione integrale 4Drive invece ripartisce con estrema rapidità la coppia sui due assi, affidandosi alla quinta generazione del sistema Haldex con frizione multidisco controllata dall'elettronica e azionata da un sistema idraulico. Grazie al sistema EDS i freni pinzano poi le ruote con meno grip lasciando scatenare i 300 cavalli del 2.0 turbo della Seat Leon Cupra, compensando piuttosto bene l'assenza di un autobloccante di tipo meccanico. Il sistema 4Drive permette così di ripartire la coppia motrice in maniera equa tra i due assi, potendo spostare la trazione da anteriore a integrale istantaneamente. Questo grazie a un'analisi continua di parametri come l'angolo di sterzo, la percentuale di carico del motore e la rotazione di ogni singola ruota.

Così la potenza viene messa a terra, o in questo caso sul ghiaccio, con una motricità impressionante. Gli pneumatici chiodati sono necessari su tracciati di questo tipo ma ciò che si apprezza di più è la precisione e la rapidità del sistema 4Drive. La trazione integrale ha il suo bel da fare in condizioni come queste ma nonostante l'abbia stressata ripetutamente non ha mai dato segni di incertezza. I 380 Nm di coppia del quattro cilindri turbo si sentono, anche se in maniera un po' ovattata, pure sul ghiaccio. Visto quant'è veloce in queste condizioni non mi meraviglio affatto che su asfalto la Seat Leon Cupra sia in grado di scattare da 0 a 100 chilometri all'ora in soli 5.6 secondi, 5.9 nel caso della ST.

La Seat Leon Cupra 4Drive è un'auto davvero divertente sul ghiaccio, pur essendosi sempre rivelata sicura e "presente" con l'elettronica. La gamma a trazione integrale di Seat però non è solo ad altissime performance ma è pensata per rendere più sicuro ogni viaggio. A listino sono presenti diverse versioni 4Drive anche per la sopracitata Seat Ateca e per la Seat Alhambra oltre che per la Seat Leon X-Perience con il 2.0 TDI da 184 cavalli.

Scheda Tecnica Seat Leon ST Cupra

Listino Prezzi Seat Leon ST Cupra


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