Honda Civic 2017: prima prova

Le nostre sensazioni di guida sulla decima generazione della Honda Civic, provata sulle strade attorno a Barcellona

Dieci volte Honda Civic. La best seller della casa giapponese è arrivata alla sua decima generazione, per un modello rinnovato, rispetto alle versioni precedenti, seppur senza perdere quel suo classico carattere. Le novità le posso notare subito con un semplice sguardo, visto che la vettura mostra un design più deciso e sportivo. E’ più lunga, più larga e più bassa, con poche sporgenze e linee tese, con cui la casa intende sottolineare i più elevati livelli di efficienza aerodinamica.

Le novità principali, però, le troviamo all’interno dell’abitacolo e sotto il cofano. Aprendo la portiera, noto un ambiente tecnologico e funzionale, seppur senza ricorrere a materiali premium, e particolarmente spazioso, anche per i passeggeri posteriori. La consolle centrale è dominata dal display touch-screen a colori da 7”, con il sistema di infotainment Honda Connect 2, da cui gestire le navigatore, radio, climatizzatore e con la compatibilità con gli smartphone sia Apple che Android. Il tutto si riesce a gestire in maniera intuitiva, anche attraverso i comandi al volante.

VOTO 7.5 Primo contatto

Sono numerosi anche i vani portaoggetti, compresi due portabicchieri nel bracciolo centrale, così come è presente una porta USB e la piastra di ricarica induttiva per gli smartphone compatibili. La posizione di guida è piuttosto bassa, in stile sportivo, ma comunque confortevole, regolando sia il sedile che il volante. Ma è tempo di accendere il motore e mettere la Honda Civic alla prova, nel percorso misto attorno a Barcellona, dove mi sono appunto recato per effettuare questo test drive.

Il primo tratto lo percorro con il nuovo 1.0 benzina VTEC turbo da 129 CV e 200 Nm di coppia, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. Un propulsore molto interessante, che mostra di essere brillante sui vari tratti di strada percorsi, con un bello sprint ed agilità, regalando così delle piacevoli sensazioni di guida, sfruttando quel numero di cavalli abbastanza elevati per un mille. Potrebbe dare qualcosa di più a livello di ripresa, ma è uno dei pochi appunti che posso fare.

Il cambio manuale reagisce prontamente alle nostre richieste, in particolare quando affronto il percorso tortuoso tra curve e tornanti, dove noto anche uno sterzo abbastanza preciso. Un po’ diverso il discorso per quanto riguarda l’automatico CVT, con cui è equipaggiata la vettura con cui affronto il tratto successivo di strada: è sicuramente fluido e non fa sentire le cambiate, ma ha i rapporti un po’ troppo lunghi, rendendo così un po’ meno brillante la Honda Civic.

C’è anche un ultimo tratto con il motore 1.5 benzina VTEC turbo da 182 CV e 240 Nm. L’ho provato per pochi chilometri, quindi sono davvero primissime sensazioni: si sente, ovviamente, l’aumento di potenza e di coppia, ma non così tanto come si potrebbe pensare prima di mettersi al volante. Ultima considerazione, con entrambe le motorizzazioni, sia in autostrada che sul percorso misto, la vettura si è mostrata molto silenziosa, premiando così il lavoro dei tecnici giapponesi. I prezzi partono da 22.500 euro per la versione d’ingresso con il motore 1.0, per arrivare ai 29.900 per il top di gamma con propulsore 1.5. Tra dicembre 2017 e gennaio 2018, arriverà anche il 1.6 diesel.

Honda Civic 2017: scheda tecnica

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