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Noi c’abbiamo la Lancia Flaminia o la Maserati Quattroporte. In Francia, les nouvelle president Nicolas Sarkozy ha scelto una Peugeot 607 semi-CC. Denominata Paladine, la versione presidenziale della berlina della casa del Leone, utilizza la medesima tecnologia delle 207 cc e 307 cc.
Mediante un meccanismo ad hoc il volume posteriore si rivela, in realtà, un tetto rigido ripiegabile che viene alloggiato nel baule trasformando la vettura in una cabriolet.
Felix
21 mag 2007 - 15:57 - #1Olapeppa!
Jollyroger
21 mag 2007 - 15:57 - #2Mitico
Jollyroger
21 mag 2007 - 15:58 - #3Doh!!
Cmq che tristezza!!!!!!!
snusmen
21 mag 2007 - 16:02 - #4che palle volevo essere il primo….
UF
21 mag 2007 - 16:04 - #5perfetta per sorseggiare un Ruinart in movimento
40
21 mag 2007 - 16:08 - #6che schifo….
bassplayer
21 mag 2007 - 16:12 - #7bello il concetto, ma la macchina é proprio una schifezza.
M3isano (ex-misano)
21 mag 2007 - 16:13 - #8Noi italiani alivello di auto di rappresentanza siamo molto più fortunati !
il nostro problema è chi si siede nel sedile posteriore di queste auto, sicuramente non all’altezza del marchio.
Ve lo immaginate :
Prodi: “Nicolas ci vediamo stasera, passo io con la maserati o te con la peugeot 607 ?”
Sarkozy: “Romano per andare a mignotte possiamo andare anche con la mia, considerato che il tuo portavoce ci va con la touran ! ha ha ha !”
Onorevole
21 mag 2007 - 16:15 - #9Grande M3isano!
Onorevole
21 mag 2007 - 16:16 - #10Per carità, nessun “comune mortale” ci andrebbe mai in giro, però come auto presidenziale secondo me è una figata
senna
21 mag 2007 - 16:17 - #11squallida…:|
ale.v
21 mag 2007 - 16:18 - #12chi se ne frega della peugeot(ma come si scive????)su questo blog tranne la fiat tutte le marchette evitate di metterle..che chiudano!!!
emilian
21 mag 2007 - 16:18 - #13questo video è vecchio di 5 anni almeno!
_Andrea_
21 mag 2007 - 16:21 - #14carina, ma preferisco una maybach 62 S…
pierpalol
21 mag 2007 - 16:22 - #15che cesso… sti francesi mi fanno pena
siro
21 mag 2007 - 16:34 - #16ma come si fa ad avere un così cattivo gusto? :(
Sti francesi han sempre sorprese…!
Numero Tre
21 mag 2007 - 16:36 - #17gran bel profilo questa macchina…certo io preferirei di gran lunga la nostra maserati quattroporte…ma come si dice? questo è quello che il convento passa in francia…cmq gran bel gusto presidente, vedra che nn se ne pentira..
------AttritovolventE------
21 mag 2007 - 16:39 - #18la thesis intanto non monta nessun motore ISUZU, doveva essere il V6 diesel montato da saab ma non venne mai prodotta, comunque la thesis ha peccato solo nella sua originalità estetica, perchè in quanto a finitura aveva ben poco da invidiare alle tedesche;
tra l’altro questa peugeot con la sua banalità e bruttezza non avrebbe venduto nemmeno un esemplare, ma in francia c’è pieno, almeno una cosa di buono i francesi la fanno, sostenere i loro prodotti anzichè denigrarli come fanno il 90 % degli italiani con i nostri, questo dovremmo proprio impararlo dai francesi…
la Flaminia Torpedo presidenziale è un’auto stupenda che racchiude in se tutta l’arte, l’eleganza, la storia e il genio italico, nessuna auto moderna può reggere il confronto con quella splendida auto, è uno spettacolo vederla spostarsi con tutta la sua grazia
WOuhou - France
21 mag 2007 - 16:45 - #19Actually the car is a concept car from Peugeot, presented in 2000 during the Paris motor show (”Mondial de L’automobile”).
I think it’s not the prettiest car in the world, but we dont’t have brands such Maserati or Ferrari in my country, and it would be shocking not to see our president in a french car (I imagine your reaction if Romano Prodi was in a non-italian car for official representations).
This 607 is a new car for us because since 1974, the car for presenting the new president was a Citroen SM cabriolet, with a Maserati motor under the bonnet.
PS : ” les nouvelle president” is not correct. That’s “Le nouveau Président” instead ;-)
Sorry, I don’t speak italian, even if I live at 100 km from Italy…
candido
21 mag 2007 - 17:08 - #20dubito fortemente che possa davvero essere l’auto di Sarkozy.
i suoi detrattori lo dipingono come un megalomane, secondo me girerà con una bella C6 (so che a molti fa schifo, ma ognuno si prende le auto che ha) ultrablindata a prova di missile anticarro!!!
Crossfire
21 mag 2007 - 17:11 - #21Sono d’accordo con il ragazzo francese (WOuhou), bella o brutta almeno i loro politici girano con auto nazionali.
WOuhou - France
21 mag 2007 - 17:35 - #22@ Candido : this 607 is ONLY tha car for the new president ‘parade’, which means this car is used only for new President presentation, on Champs Elysées, every 5 years (it’s the lengh of his mission, before a new presidential campaign).
The presidential ‘normal’ car is a Citroen C6 bulletproof, dark blue (and I think with the diesel V6 engine). But this weekend, in South of France (Var),he used a Renault Vel Satis. It’s the car he used during his campaign (it was the same as he ‘owned’ when he was the homeland minister).
piervittorio
21 mag 2007 - 18:03 - #23AttritoEvolvente: il V6 Isuzu Diesel in Europa viene montato da Saab, Opel e Renault…
Giulio
21 mag 2007 - 18:05 - #24La C6 è spettacolare con le sue sospensioni pneumatiche… le vecchie Citroen le usavano per seguire le corse dei cavalli in un terreno praticamente da fuoristrada, e con le sue sospensioni riusciva cmq a far star fermo l’abitacolo….
Hanno fatto il confronto a Top Gear tra la C6 e la Serie 5 a tal proposito…
Cmq la 607 dentro è un’ottima macchina, comodossima (come tutte le francesi).
Non nasce mica come sportiva e ne vuole esserlo…
Per il resto spero che rimpiazzeranno il modello con qualcos’altro.
candido
21 mag 2007 - 18:08 - #25x wouhou
come volevasi dimostrare l’auto presidenziale è una c6. cmq sta 607 è proprio brutta, anche se viene tirata fuori una volta ogni 5 anni…almeno la vel satis è decisamente più moderna.
X-VOX
21 mag 2007 - 18:13 - #26@ WOuhou, the Citroen SM Cabriolet was an awesome car, perfect for President presentation on Champs Elysées, in France you just need new Citroen DS/CX versions, (DS cabriolet was another wonderful car), I hope for a ” brand new” in 2009/2010..
piervittorio
21 mag 2007 - 18:16 - #27Gilippo: l’ impatto delle auto sull’ inquinamento planeteario è infinitamente irrilevante.
Il problema è la crescita demografica: ogni bambino che nasce ha un impatto sul pianeta, nel corso della sua vita, pari a quello causato da una piccola fabbrica di auto in un anno…
Siamo in 6.5 miliardi, e stiamo cercando di portare i sei miliardi di persone che non beneficiano del nostro livello di vita (e che di conseguenza oggi non inquinano quasi) a poterlo fare, decuplicando l’ì impatto ambientale complessivo. E come se non bastasse, nessuno ha il coraggio di dire che fare figli è un atto di egoismo che andrebbe dissuaso, non premiato ed ammirato, essendo il peggior attentato all’ ecosistema…
Quindi finiscila con questa demagogia da bar dello sport o da parrocchia di campagna, e se ti interessa fare qualcosa per l’ abbattimento del pianeta, stermina bambini e meglio ancora donne incinte…. oppure, finanzia società di ingegneria genetica che stanno portando avanti da anni esperimenti su ceppi virali mutogeni a diffusione aerobica in grado di aggredire l’ apparato riproduttivo femminile al fine di giungere a sterilizzazioni di massa coattive.
Oppure taci, se non hai l’ integrità morale, le competenze ed il coraggio per affrontare la realtà e dire come stanno le cose, per quanto orrenda e terrificante possa essere…
Le cavallette, purtroppo, insegnano…
21_fra
21 mag 2007 - 18:29 - #28alla faccia della mercedes: voleva essere la “prima” (almeno da 20anni a questa parte) a riproporre il tetto ripiegabile su un auto a 4 porte….
TDI140CV
21 mag 2007 - 18:44 - #29arriva un francese e tutti a leccargli i piedi..italioti.L’auto è mediocre.
Giulio
21 mag 2007 - 18:53 - #30Ma che l’auto è mediocre da dove lo deduci, dalle foto? O_o
Kurt
21 mag 2007 - 18:56 - #31mama mia che schifezza!!
Mr Isotta Fraschini Automobili Milano
21 mag 2007 - 19:05 - #32una “classica” landaulet http://it.wikipedia.org/wiki/Landaulet
che spesso è usata per certe persone che ricoprono cariche istituzionali…
comunque… Napolitano e gli altri prima di lui hanno fatto bene ad usare la Flaminia… perchè almeno è una LANCIA vera! e soprattutto è più affidabile della Thesis…
comunque al Quirinale hanno anche l’Isotta Fraschini di Vittorio Emanuele… gran pezzo!!!
candido
21 mag 2007 - 19:13 - #33piervittorio
ma ti sei ingoiato il cervello? o lo hai vomitato?
no fammi capire bene. puoi essere in disaccordo con gimpaldi lì su come ridurre l’impatto ambietale sull’ecosistema, ma da qui a sostenere che dovremmo ammazzare i bambini perché nel corso della loro vita inquinano o consumano molto più di un’auto o di una fabbrica d’auto (fai tu) ne passa un bel po’…
tu quindi paragoni un’auto a un essere umano e per di più giudichi ‘migliore’ la prima????
onestamente di stronzate nella mia vita ne ho sentite tante, ma te lo garantisco così grossa e assurda non l’avevo mai sentita. mi hai stupito, sul serio. come dicono la madre dei cretini ecc ecc
P.S. qst nn è un commento polemico intendiamoci, rimango veramente atterrito da queste bestialità e comincio ad avere paura dei miei simili
piervittorio
21 mag 2007 - 19:27 - #34Candido: la parola sarcasmo ti dice nulla?
Mai letto il “Modest Proposal” (di Jonhatan Swift, l’ autore de “I viaggi di Gulliver”, per intenderci), risalente ad un paio di secoli fa, nel quale proponeva deliziose modi per cucinare i bimbi, al fine di risolvere contemporaneamente il problema dell’ urbanizzazione selvaggia, degli orfani, della fame e della miseria… ovvero le conseguenze del primo boom industriale in inghilterra?
A me non fanno paura i miei simili, fa paura l’ ignoranza…
P.S. non ho mai scritto che un’ auto è meglio di un bimbo… ci mancherebbe altro… ho detto che le cause vere del dissesto planetario sono riconducibili alla biomassa, alla crescita demografica, al depuperamento delle risorse… purtroppo molta gente confonde la cousa con l’ effetto, e se la prende con fattori irrilevanti perchè non ha il coraggio di affrontare la causa, che porterebbe a mettere in discussione l’ inviolabile diritto alla procreazione infinita.
E dunque, nel loro sacro furore ignorante, urlano dalla finestra “pentitevi peccatori”, e quando hanno finito di urlare appestano il pianeta con un’ ulterore progenie!
Dimmi tu, caro Candido…. a quanto ci vogliamo fermare? 8 miliardi? 12 miliardi? 140 miliardi? 323.000 miliardi? Dimmi tu il numero… quando si avrà il coraggio di dire che riprodursi non è un diritto, ma un atto di egoismo puro e semplice?
Quando un’ area non è più autosufficiente dal punto di vista alimentare ed energetico? bhè… allora è meglio che in Europa si vieti di fare figli da subito…
Oppure si smetta di rompere le palle a chi gira con un 8000 di cilindrata, ma almeno non ha scodellato tre figli…
F erraglia
21 mag 2007 - 19:29 - #35eccomi
WOuhou
21 mag 2007 - 19:37 - #36I FRANCESI SONO SCIOVINISTI….
At the same level as italian people, and I think it’s normal. It’s normal for il presidente del consiglio to be driven in an italian car…
Offroader convinto
21 mag 2007 - 19:48 - #37video indecente (modelle a parte)
esterno della macchina beh…c’è di meglio
dentro praticamente una molto + blasonata maybach
Zaphod
21 mag 2007 - 19:57 - #38Effettivamente il modello era stato presentato a Ginerva nel 2000 in era pre CC.
http://www.leblogauto.com/2007/05/la-peugeot-607-paladine.html
forse la notizia è che “finalmente” un presidente di Francia la usa..
------AttritovolventE------
21 mag 2007 - 20:06 - #39@ piervittorio: lo so che lo montavano tutte qll, ho citato la Saab perchè è stata la prima a venirmi in mente (l’aveva mio padre…), però la lancia nn l’ha mai montato
il guaglione antonio
21 mag 2007 - 20:24 - #40wow..quanti commenti “geniali” fatti dai tanti denigratori del made in italy a prescindere..
Questa macchina è veramente orrenda.
Manca totalmente di buon gusto… ..la thesis, pure quella sarebbe cento volte meglio..
Quella consolle con trentmila bottoni al posteriore.. ..orrenda.
candido
21 mag 2007 - 20:30 - #41a piervittorio
se volevi essere sarcastico allora ho capito male io. tuttavia rimango della mia idea: posso esser d’accordo con te che limitare le emissioni delle auto e via dicendo non risolve il problema e in questo ci vorrebbe un intervento o meglio un cambiamento radicale di tutto il nostro stile di vita di essere umani. da dove partire non saprei proprio. non sono un esperto, però onestamente non credo che la crescita demografica - che pure può influire senz’altro - sia il nocciolo del problema o della problematica. se da domani non nascesse più alcun essere umano (come si chiamava quel film dell’anno scorso che uscì non ricordo che ipotizzava uno scenario simile….) andrebbe tutto meglio. tu dici semplicisticamente: siamo in tanti, non c’è spazio per tutti. ma io credo sia più giusto che chi c’è già consumasse e inquinasse meno per fare spazio anche ad altri e dargli quel diritto che tu caro mio hai avuto!
giggio
21 mag 2007 - 21:11 - #42era “I figli degli uomini”… carino…
giggio
21 mag 2007 - 21:17 - #43comunque complimenti piervittorio… non è facile parlare onestamente di questi argomenti pseudo-neo-nazisti sui quali tutti si schifano anche se alla fine incosciamente siamo tutti d’accordo…
piervittorio
21 mag 2007 - 21:41 - #44Candido: il film si chiamava “I figli degli Uomini”, ed il “diritto” è tale al momento in cui esiste il “titolare del diritto”.
In altre parole, il mio diritto (ed il tuo, nonchè quello di ciascuno di noi) ad occupare uno spazio sul pianeta, non era un “diritto” preesistente la mia esistenza ed indipendente da questa.
Per essere ancora più espliciti, una crescita demografica pari a zero, oppure finalizzata a ristabilire una densità di popolazione compatibile ed in equilibrio con le risorse diponibili (quindi una crescita demografica negativa) non lede diritti dei “potenziali abitanti” (che non esistendo non hanno diritti), ma solo il “diritto biologico alla riproduzione”, che purtroppo è un argomento tabù, essendo un “diritto biologico” dei potenziali genitori, ad oggi considerato inalienabile.
Ovviamente nessuno auspica di arrivare ad una natalità zero (cosa completamente diversa da “crescita demografica zero”), che ci porterebbe all’ estinzione, bensì ad una popolazione numericamente compatibile con le risorse naturali, alimentari ed energetiche dell’ area occupata. Questo purtroppo comporterà che per avere un figlio, bisognerà che nell’ area si crei il “posto” per questo, con la morte (auspicabilmente naturale, senza arrivare all’ abbattimento selettivo come si fa nei parchi nazionali…) di uno (o più) altri individui.
Se l’ italia è in grado di sostenere 40 milioni di abitanti, vorrà dire che quando si scenderà sotto di una unità rispetto a tale cifra, ci sarà una coppia che potrà ottenere (la politica deciderà la formula: merito, caso o censo) il “diritto” di avere un figlio.
E va da sè, per semplice simulazione matematica, che con l’ allugamento della vita media ed il quasi azzeramento della mortalità infantile, questo “diritto” in futuro non sarà alla portata di tutti, e chi lo otterrà potrà al massimo aspirare al figlio unico, come già avviene in cina.
Mi rendo conto che questa prospettiva possa essere sconvolgente o raccapricciante o sconcertante, ma ribadisco il concetto chiave: o così, o facciamo la fine delle cavallette.
Tutto il resto, ahimè, è demagogia.
PS: tu stai usando un computer… sai ogni anno quanti rifiuti tecnologici (lavatrici, frullatori, PC, cellulari, ventilatori ecc. ecc.) immettiamo nell’ ambiente noi “sviluppati”? Un milione di tonnellate annue… (fonte: www.raecycle.eu). Ovviamente questi sono una minima parte di quello che viceversa è semplicemente immondizia: di questa ne produciamo cento milioni di tonnellate annue, limitatamente solo ai consumi domestici.
A questi si sommano quelle derivanti dai processi produttivi ed industriali, che cubano altrettanto.
Non voglio considerare il fabbisogno energetico per produrli, trattarli e movimentarli. Nè il consumo di acqua pro-capite.
Negli USA tali numeri si quadruplicano.
Se il pianeta non è collassato, è solo perchè questa produzione è limitata ai soli paesi sviluppati (meno del 15% degli abitanti del pianeta).
A questo punto glielo spieghi tu, a qualche miliardo di cinesi, indiani, africani, sudamericani… che non hanno diritto al ventilatore, al pc, al frullatore, alla lavatrice, alla corrente elettrica, all’ acqua in bottiglia, a quella per lavarsi ?
Glielo spieghi tu che se li portassimo a vivere come noi, tempo dieci anni la luna sarà più abitabile della superficie terrestre, e quindi devono continuare a bere l’ acqua piovana quando c’ è, utilizzare stracci riutilizzabili al posto dei pannolini, ed utilizzare il pallottoliere al posto del PC?
Perchè io onestamente non saprei come dirglielo…
piervittorio
21 mag 2007 - 21:53 - #45giggio: non sono argomenti pseudo-nazisti… il nazismo aspirava alla selezione della razza ariana (in effetti il povero adolf era un po’ confuso… non sapendo che gli ariani sono i persiani ovvero gli attuali iraniani, che molti anche oggi continuano a confondere con gli arabi, non essendo invece nemmeno lontani parenti di questi, o meglio non più di quanto noi lo siamo degli esquimesi).
In effetti confondeva probabilmente i persiani con i normanni, ma avendo studiato da imbianchino non c’ è di che stupirsi, pur avendo avuto nella sua discutibile carriera qualche ottima intuizione, in mezzo a migliaia di idiozie…
Io non parlo nè di superiorità razziale (non esistendo tecnicamente razze diverse dell’ homo sapiens, ma al massimo semplici dimorfismi… confusione accettabile, posto che molti non sanno che la “pantera nera” ed il “leopardo” sono lo stesso identico animale ma con livrea diversa…) nè tantomeno di selezione a vantaggio dei paesi sviluppati.
Parlo solo di sviluppo sostenibile, ovvero demograficamente compatibile con le risorse ambientali dell’ area geografica di pertinenza, a tutela dell’ unico bene comune che abbiamo: questo pianetino.
Poi si può o meno essere d’ accordo, ma francamente il fatto è irrilevante, più o meno come essere o no d’ accorod con il fatto che domani sorgerà il sole. E’ un fatto. E non dipende da noi, ci piaccia o no.
stev
21 mag 2007 - 21:55 - #46ahi ohi argomento molto delicato direi,cmq Piervittorio hai una razionalità che io apprezzo ma in questi campi direi che è quasi sconcertante;in effetti il problema c’è ed è inutile negarlo, e io in quanto giovane quando ci penso mi preoccupo alquanto…certo che personalmente spero che non si arrivi mai alla soluzione immaginata da te, anche se riconosco che è quella matematicamente più funzionale, ma ahimè terribile dal punto di vista umano.
christensen
21 mag 2007 - 22:06 - #47perfettamente d’accordo con piervittorio siamo tutti bravi a dire aiutiamo i paesi poveri(per capirci sembra un paradosso ma se il tenore di vita dell’africa,e di tutti i paesi del terzo mondo si avvicinasse al nostro automaticamente giungeremmo alla fine del mondo.Pensate banalmente se 10 miliardi di persone si lavassero come “noi” in media 2 volte al giorno secondo voi ci potremmo continuare a lavare cosi?o viceversa pensate se ci fossero 9 miliardi di auto nel mondo cosa succederebbe altro che bucoo dell’ozono.Con questo per capirci dico che la beneficenza rimane un dovere morale importantissimo ma smettiamo di fare gli ipocriti e nascondersi dietro un dito.Purtroppo alla domanda vorresti che il mondo fosse tutto civilizzato allo stesso modo ,o meglio che tutte le persone avessero lo stesso tenore di vita?la risposta umana sarebbe si ma quella sostenibile umanamente e razionale sarebbe sicuramente no.Questa è la cruda realtà e chi la ignora non è realista ma falso moralista
christensen
21 mag 2007 - 22:11 - #48NON è infatti un caso che molti paesi ricchi lo sono grazie al rapporto favorevole tra densità demografica e estensione territoriale risorse.(svizzera,lussemburgo,norvegia,svezia,s.marino ecc)sono gli esempi più eclatanti poi è ovvio che come nel caso di s.marino incidono altre variabili quali la pressione fiscale ecc
piervittorio
21 mag 2007 - 22:26 - #49christensen, però mi raccomando, evitiamo semplificazioni… l’ italia non è autosufficiente nè dal punto di vista alimentare nè da quello energetico, molti paesi african lo sarebbero… se non venissero letteralmente da noi depredati!
Quindi io non auspico cinicamente una legge del più ricco/forte che automaticamente ha il diritto di riprodursi acquisendo risorse altrui.
Io parlo sempre di sviluppo sostenibile, ovvero legato ESCLUSIVAMENTE alle risorse alimentari, naturali ed energetiche del territorio.
solo questo consente di evitare flussi migratori di massa, e devastazioni planetarie di proporzioni bibliche.
Se in italia ci sono risorse per 40 milioni, la popolazione deve ridursi fino a quel punto. Se in canada ce ne sono per 200 milioni, la popolazione può così svilupparsi. E così pure in bangladesh piuttosto che in brasile.
christensen
21 mag 2007 - 22:37 - #50la penso esattamente come te sullo sviluppo sostenibile dico solo che molte persone non sanno che il tenore di vita nostro purtroppo è reso possibile dalla vita precaria e quindi dell’utilizzo minore delle risorse da parte del mondo restante.Infatti come da te riportato solo un 15 x cento produce rifiuti,scorie dovuti a fabbriche ecc se questa percentuale arrivasse anche solo aL 60 x cento sarebbero guai seri per il mondo.
Ovviamente lo sviluppo sostenibile dovrebbe valere sia per i paesi industrializzati che per il terzo mondo senza alcuna discriminazione.