Toyota nuovo Partner del Coni fino al 2024 [Video]

Nella sede del Coni è stata presentata la partnership che lega Toyota al Comitato Olimpico Nazionale Italiano fino al 2024.

Toyota - Il nuovo anno ha portato un nuovo Partner ufficiale per lo sport italiano: dal primo gennaio infatti Toyota e Coni hanno siglato una partnership che li legherà fino al 2024, in un percorso che punta dritto alle prossime Olimpiadi che si disputeranno nel 2020 a Tokyo.

L'accordo, del valore di poco più di un milione di euro all'anno, è stato presentato in mattinata presso la sede del Coni alla presenza del Presidente Giovanni Malagò e dell'Amministratore Delegato Toyota Motor Italia Andrea Carlucci, e prevede la fornitura al nostro Comitato Olimpico Nazionale di 25 vetture tra Toyota e Lexus. La partnership rientra nell'ambito dell'accordo, siglato nel 2015, tra Toyota ed il Comitato Olimpico Internazionale, in tema di mobilità.

Davanti a 6 atleti olimpici azzurri, Odette Giuffrida, Daniele Lupo, Marta Pagnini, Marco Di Costanzo, Matteo Castaldo e Alessandra Sensini, sono state consegnate 20 Toyota Rav4 e 5 Lexus (4 NX e 1 RX Hybrid) che accompagneranno gli atleti nei prossimi impegni internazionali, per la soddisfazione di entrambe le parti.

Malagò, che ha ricordato il suo passato nel mondo dei motori,  ha infatti dichiarato: “Per il mondo dello sport si tratta di un giorno importante perché sancisce l’inizio di un rapporto con un’eccellenza del mondo automobilistico. Siamo molto soddisfatti per questo accordo che garantisce al Comitato Olimpico Nazionale Italiano un parco auto molto innovativo, vicino ai temi dell’ambiente .” Tema, quello dell'ambiente, ripreso anche dall’AD Andrea Carlucci: “Questa partnership rappresenta per Toyota un traguardo importante e rispecchia i valori sui quali il nostro brand crede da sempre: creare una società migliore, il miglioramento continuo di qualsiasi attività, unità all’innovazione, nel rispetto delle persone e del lavoro di squadra.”

Per poi proseguire: “ Attraverso la tecnologia ibrida e l’uso diffuso dell’idrogeno, si possano ottenere un futuro migliore e favorire il benessere della società in generale. Come nello sport, che punta continuamente a nuove sfide, con la tecnologia ibrida e con l’idrogeno, abbiamo lanciato la nostra sfida più grande e adesso la stiamo raggiungendo: costruire un mondo che sia realmente ad emissioni zero”.

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