Nuovo cambio Multi Stage Hybrid System sulla Lexus LC [Video]

L'ultima frontiera dell'ibrido passa attraverso l'innovativo cambio Multi Stage di Lexus e Toyota che debutta sulla bellissima LC500h

C'è grande attesa per il lancio della Gran Turismo Lexus LC 500h previsto per settembre, dove debutterà il nuovo Multi Stage Hybrid System, una delle novità di casa Lexus destinate a lasciare il segno nel tempo.

Il Multi Stage Hybrid System rappresenta una svolta in termini di prestazioni, fluidità ed efficienza rispetto ai sistemi tradizionali, fino ad ora croce e delizia dei propulsori ibridi della casa nipponica. Sviluppato in partnership con la tech-company giapponese Aisin, il nuovo schema pone accanto alla già nota trasmissione a variazione continua CVT un ulteriore cambio automatico a quattro rapporti collegato alla propulsione elettrica. Proprio la presenza di questo nuovo riduttore addizionale a quattro velocità, posizionato all’uscita del CVT, costituisce la grande differenza rispetto al sistema di trasmissione generalmente impiegato. Prima di entrare nei dettagli vediamo cosa c’è alla base della scelta che ha dato luce a questa tecnologia. I modelli ibridi di Toyota e Lexus attualmente in commercio sono equipaggiati con un sistema formato da un motore a combustione interna a benzina a ciclo Atkinson, abbinato a due motori/generatori MG1 ed MG2.

L'MG1 funziona come motorino di avviamento ma soprattutto converte l’energia in eccesso prodotta dal motore termico in corrente che viene immagazzinata nella batteria ad alto voltaggio. L’MG2 è invece un vero motore elettrico di trazione che viene sfruttato durante la marcia alle basse andature e agisce da generatore durante la frenata. Questo schema garantisce un alto livello di efficienza e un grande risparmio in termini di consumi ed emissioni, ma mancava in tre concetti chiave: sportività, reattività e silenziosità. Per colmare queste mancanze i tecnici Lexus hanno progettato una nuova trasmissione che abbina i motori a un cambio automatico a quattro rapporti posizionato all’uscita del CVT, realizzando questa sequenza: endotermico V6, unità elettriche MG1 e MG2, Multi Stage.

Dalla presenza dei tre ingranaggi meccanici moltiplicatori nella trasmissione, combinati ai quattro presenti nel nuovo cambio automatico, si ottengono nove marce più una decima di riposo, concepita per ridurre i consumi. Grazie a questa nuova configurazione la risposta del motore è sempre pronta, con il lavoro combinato del variatore continuo e del cambio automatico a quattro rapporti che ovvia al classico problema delle trasmissioni a variazione continua: buoni risultati sul piano dell’efficienza ma scarsa sincronia tra accelerazione e regime del motore. Ne traggono vantaggio la fluidità di marcia e il piacere di guida, accentuato dalla disponibilità, per la prima volta, della modalità “M” che consente la selezione manuale dei rapporti, particolarmente utile e indicata nella guida sportiva. Maggiore prontezza e reattività quindi, ottenuta dall’eliminazione dei pattinamenti che si verificavano con l’aumentare dei giri.


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