Ces 2017 Live: la guida autonoma Nissan nasce alla Nasa

Per la sua piattaforma di vetture self driving la casa giapponese prende in prestito il software del nuovo super rover lunare K-REX

Protagonista dello stand Nissan al Ces 2017 di Las Vegas è una versione del tutto particolare di Leaf, equipaggiata non solo con la sua trazione elettrica ma anche del sistema di guida autonoma Seamless Autonomous Mobility (SAM) sviluppato dalla Nasa. Si tratta di un progetto quasi radicale nel panorama delle sperimentazioni di vetture self driving, perché curato in collaborazione tra Nissan e i laboratori Ames Research Center di Moffett Field, California, per decenni responsabili dello sviluppo degli strumenti per l'esplorazione spaziale, in particolare dei rover. Il Ceo dell'Alleanza Renault-Nissan Carlos Ghosn ha spiegato proprio al Ces di Las Vegas l'importanza di questo investimento tecnologico per accelerare i tempi di immissione sulle strade dei veicoli a guida autonoma

La Leaf è equipaggiata con videocamere, sensori e strumenti di trasmissione dati su rete cellulare, ma soprattutto adotta software originariamente sviluppati per i rover completamente automatizzati K-10 e K-REX, quest'ultimo in particolare destinato alle prossime esplorazioni lunari. Il valore aggiunto della piattaforma SAM è quello di affiancare all'intelligenza artificiale di bordo la logica umana per consentire ai veicoli a guida autonoma di prendere decisioni in caso di imprevisti e incrementare le conoscenze del sistema.

Carlos Ghosn ha anche anticipato i piani per il lancio della nuova e seconda generazione dell'elettrica Leaf, dotata di tecnologia di guida autonoma ProPILOT, che permette di procedere in autostrada rimanendo all'interno della singola corsia. L'Alleanza Renault-Nissan poi sta intensificando la collaborazione con Microsoft per mettere a punto tecnologie di nuova generazione per le auto connesse, in particolare con l'integrazione dell'assistente virtuale di Microsoft, Cortana.

Attenzione alle nuove formule di mobilità anche con la BladeGlider, sicuramente una presenza scenografica nello stand Nissan per i suoi 430 cm di lunghezza di una carrozzeria ispirata alle vetture da competizione, l'apertura delle portiere ad ala di gabbiano e la disposizione dei tre sedili a freccia, con quello del conducente in posizione avanzata. Equipaggiato con un propulsore elettrico da 130 kW per ciascuna ruota posteriore, BladeGlider consente una velocità massima di 190 km/h e una accelerazione da 0-100 km/h pari a 5 secondi.

 

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