Ces 2017: ecco Faraday Future FF 91, oltre 64mila pre-ordini

Dal 2018 sarebbe sfida aperta a Tesla, ma l'azienda è a caccia disperatamente di fondi...

Faraday Future 91 pare sia stata accolta assai bene dal mercato: per la vettura dell’azienda cinese, presentata a poche ore dal via del CES di Las Vegas, sono già state raccolte 64.124 prenotazioni. L’annuncio è stato dato dalla stessa casa automobilistica e il dato è assai significativo, considerato che stiamo parlando di una vettura che costerà oltre 100.000 dollari.

Per sgombrare il campo da ogni sospetto, però, il dato va analizzato in maniera approfondita, perché Faraday Future consente di effettuare due tipi di prenotazioni dell’automobile: una di tipo base, gratuita; l’altra di tipo “priority”, che richiede il versamento di un anticipo di 5.000 dollari, rimborsabili, che daranno il diritto all’acquisto dell’edizione speciale Alliance, disponibile in soli 300 esemplari.

Al momento, non si conoscono i dati relativi alle due tipologie di ordini, ma è facile ipotizzare che siano nettamente superiori i numeri relativi alla prenotazione base. Inoltre, ‘Jalopnik’ è riuscito a dimostrare che un solo utente possa effettuare più richieste di prenotazione, ragion per cui ai 64.124 ordini, non corrispondono esattamente 64.124 individui.

Faraday Future FF 91: presentazione ufficiale

Presentata ufficialmente a poche ore dal via del CES di Las Vegas la Faraday Future FF 91, l'elettrica a trazione integrale da 1.050 Cv di potenza con cui la nuova azienda finanziata dal miliardario cinese Jia Yeuting intende sfidare tutta la fascia di vetture ad alte prestazioni, e non solo quelle a zero emissioni.

I contorni del duello sono chiari già dalla scelta del nome. Contro Tesla, ingegnere e geniale inventore scende in campo Faraday, scienziato britannico e uno tra i padri dell'elettromagnetismo moderno. Portava fino ad oggi il suo nome la famosa “Gabbia”, ma con la FF 91, ufficialmente ancora un concept, l'orizzonte si sposta piuttosto verso una scatola tecnologica.

Lunga 5,25 metri e con un passo tra le ruote anteriori di ben 3,2, la FF 91 è stata sviluppata sulla Variable Platform Architecture. Si tratta di un telaio modulare che permette di collocare le batterie sul pavimento ottenendo il baricentro più basso possibile, ma anche di adottare una trazione integrale con ben tre motori elettrici, uno all'anteriore e due per l'asse posteriore ed equipaggiato con torque vectoring.

Come dimostra un video promozionale in cui il primo prototipo è stato messo a confronto con le migliori supercar del momento, la missione della Faraday era quella di consentire prestazioni in accelerazione dichiaratamente di alto livello, in ogni caso superiori a quelle dei modelli Tesla. Una questione di marketing che sul mercato americano ha enorme importanza per cavalcare il successo delle vetture dell'azienda di Elon Musk.

La FF 91 mette sul piatto dunque una potenza totale di 1.050 CV e ben 1.800 Nm di coppia, con un tempo di 2,39 secondi per raggiungere da ferma le 60 miglia orarie (96 km/h). La ricetta però è più ampia di quella di Tesla, con una vettura pensata con una formula da crossover veloce con molto spazio a bordo e una cura maniacale per l'aerodinamica. Oltre alle sospensioni attive che gestiscono l'altezza da terra in tempo reale, perfino i cerchi da 22 pollici nascondono una sorpresa, con paratie mobili che li chiudono per abbattere la resistenza aerodinamica ad alta velocità.

Una partita doppia


Dopo lo sbarco dimostrativo al Ces di Las Vegas, quello che aspetta il marchio Faraday Future è mantenere le promesse, a cominciare dalla costruzione dello stabilimento in Nevada che dal 2018 avvierà la produzione dalle FF 91, già prenotabile da marzo in una Alliance Edition in trecento esemplari.

Da approfondire, per esempio, c'è la questione dell'autonomia di percorrenza. Secondo quanto dichiara l'azienda, le batterie agli ioni di litio da 130 kWh prodotte dalla LG Chem consentono una percorrenza di circa 600 km nella misurazione del ciclo americano e 700 in quello europeo, ma sui tempi di ricarica rapida degli accumulatori non ci sono per ora dati certi.

Seconda scommessa per la FF 91 è quella della guida autonoma, perché la vettura nasce con una dotazione tecnologica che sulla carta le consente di essere già oltre i piani della concorrenza per il 2018. Con con un totale di dieci telecamere, sensori radar ed ultrasuoni e sopratutto uno scanner Lidar 3D, la vettura, a quanto annuncia Faraday Future, potrà essere guidata addirittura in modalità remota e richiamata dal parcheggio con la funzione Driverless Valet Parking, utilizzabile attraverso una app sullo smartphone.

Anche se per Faraday Future la telefonata più attesa ancora non arriva. L'azienda , finanziata inizialmente solo dal miliardario cinese Jia Yeuting, fatica in questo momento a reperire nuovi budget sul mercato finanziario e, secondo quanto riporta Jalopnik, fonti interne danno la situazione per catastrofica.

L'ambiziosa presentazione in concomitanza con il Ces di Las Vegas potrebbe rivelarsi un miraggio nel deserto. Insomma.. Far a Day, un giorno lontano..

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