Volkswagen Tiguan 2.0 TDI 4Motion: prova su strada [Video]

Le nostre impressioni alla guida della nuova Volkswagen Tiguan.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda i trend di mercato del settore automotive: facendo riferimento alle varie tipologie di carrozzeria, un segmento più di tutti ha fatto registrare un incremento senza precedenti. Stiamo parlando ovviamente di quello dei SUV e dei crossover, che anche in questo 2016 fanno segnare un tasso di crescita notevolmente superiore rispetto alla media del mercato. Infatti se l’universo auto in Italia cresce mediamente del 17% rispetto allo scorso anno, nel caso del segmento analizzato la crescita è pari al 27%. Tra le vetture più apprezzate di questa particolare categoria c’è da sempre la Volkswagen Tiguan, ormai forte di una storia importante: oltre un milione di esemplari venduti nel solo Vecchio Continente. Dopo la prima versione del 2007 e il restyling del 2011, oggi il gigante di Wolfsburg propone la seconda generazione di una delle sue best seller. Importanti novità sia dal punto di vista tecnico che estetico, con interessanti aggiornamenti anche per quel che riguarda tecnologia e sicurezza. Pur partendo in svantaggio rispetto alle concorrenti - il 1.6 TDI è arrivato solo diverse settimane dopo il lancio commerciale - la nuova Volkswagen Tiguan è fin da subito partita forte sul mercato italiano, riuscendo a superare le vendite del modello precedente fin da subito. I prezzi partono da 26.500 euro e arrivano ai 39.150 euro della versione in prova, la Volkswagen Tiguan 2.0 TDI 150 cavalli 4Motion DSG Executive.

Come va


Salendo a bordo della nuova Volkswagen Tiguan c’è un aspetto che colpisce immediatamente: l’abitabilità interna è notevole e l’ergonomia dei comandi fa sembrare tutto già noto. A catturare subito l’attenzione ci pensa l’Active Info Display con i suoi colori sgargianti e le tante funzioni: per navigare all’interno dei vari mondi è sufficiente utilizzare i tasti orizzontali presenti sulla razza destra per cambiare schermata di visualizzazione e quelli verticali per scorrere le varie voci. Una volta partiti, la risposta della vettura può essere adattata alle esigenze del guidatore e al fondo stradale grazie al 4Motion Active Control, selettore posizionato subito sotto la leva del cambio e riservato alle vetture con trazione integrale.

Comfort 8
Sono presenti quattro modalità di guida: Onroad, Snow, Offroad e Offroad Individual. Naturalmente quella più indicata per la guida di tutti i giorni è la Onroad e, all’interno della mappatura, si può optare tra diversi setting del sistema: Eco, con una risposta del motore meno pronta e consumi ridotti, Normal, con una configurazione neutrale, oppure Sport che regala maggiore vivacità alla vettura.

Motore 8.5
Anche con la modalità più parca la Volkswagen Tiguan si rivela sufficientemente brillante anche grazie ai 340 Nm di coppia. In questa modalità le cambiate sono dolci e accompagnate, assicurando il massimo del comfort. Di contro, in Sport, aumentano i consumi ma cambia anche lo spirito dell’auto: la risposta del pedale dell’acceleratore si fa più istantanea, le cambiate più rapide e lo sterzo guadagna accuratezza. Nella guida su strade extraurbane è emerso un buon bilanciamento della vettura nonostante il peso di circa 17 quintali. Molto efficaci i sistemi di assistenza alla guida che aumentano la sensazione di sicurezza e infondono tranquillità al guidatore e i passeggeri.

Su Strada 8
La regolazione più frequente che si effettua è quella del cruise control adattivo, i cui comandi sono posizionati sulla razza sinistra del volante: attivazione del sistema, regolazione della velocità e della distanza da mantenere. Per quanto riguarda i consumi abbiamo registrato una media di circa 12 km/l nell’uso cittadino e 15-16 km/l in extraurbano e a velocità autostradale. La trasmissione è la collaudata doppia frizione DSG: molto piacevole e pratica in città, ha mostrato qualche esitazione in particolari frangenti. Per quanto riguarda le altre modalità di guida selezionabili tramite l’Active Control, oltre alla Snow e alla Offroad che garantiscono un più accurato controllo della coppia motrice per avere la giusta trazione su fondi a bassa aderenza, da segnalare l’Offroad Individual che permette di personalizzare numerosi parametri del sistema, tra cui sterzo, trazione, ACC, fari direzionali adattivi e assistenza alla discesa.

Design e interni


Fin dal primo sguardo la nuova Volkswagen Tiguan rivela immediatamente che qualcosa di importante è cambiato. Le proporzioni sono differenti rispetto alle progenitrici e, pur conservando una certa continuità nelle linee, è stata completamente trasformata. Come approfondiremo nella sezione dedicata alla tecnica, alla base di queste nuove dimensioni c’è la scelta di adottare la piattaforma modulare MQB. Crescono le dimensioni principali della vettura: 4.48 metri di lunghezza (+ 6 cm rispetto alla precedente versione), 1.84 metri di larghezza che diventano quasi due metri e dieci se si considerano anche gli specchi retrovisori esterni, e 1.67 metri di altezza. La nuova Volkswagen Tiguan è più bassa di oltre 3 centimetri rispetto a prima e, oltre al miglioramento che questo può portare in termini di abbassamento del centro di gravità e della dinamica di guida, cambiano le proporzioni.

Esternamente ritroviamo i tratti caratteristici degli ultimi modelli di Wolfsburg, con la larga calandra frontale, i gruppi ottici a LED e le linee filanti e dinamiche. La vettura è solida ma non grossa e, rispetto alla precedente generazione, la differenza in termini estetici è notevole. Le linee si fanno più tese e geometriche, abbandonando la morbidezza e le rotondità conosciute fino ad oggi. Per quanto riguarda il frontale sono poi disponibili tre differenti configurazioni: versione standard, pacchetto Offroad con angolo di attacco maggiorato (25,6°) o pacchetto R-Line con paraurti più sportivo, passaruota ampliati e minigonne laterali.

Nella vista posteriore spiccano i gruppi ottici a LED con effetto 3D, di forma affusolata e che ripropongono le stesse linee geometriche che caratterizzano l’intera vettura. All'interno della nuova Volkswagen Tiguan regna la razionalità, con comandi ben posizionati in aree dedicate: infotainment, climatizzazione, modalità di guida e controlli al volante. Tutto è a portata di mano e, già dopo poco che si è a bordo, si trova ogni comando con semplicità. Al centro della plancia trova spazio lo schermo touch da 8 pollici del sistema Discover Pro e nella zona sottostante sono stati posizionati i comandi del climatizzatore trizona.

Proseguendo sul tunnel centrale è presente la leva del cambio DSG con attorno i controlli dell’assistenza al parcheggio, il freno di stazionamento elettronico e il 4Motion Active Control per la selezione delle modalità di guida. Dietro al volante troviamo il futuristico Active Info Display, strumentazione digitale da 12,3 pollici in grado di visualizzare una moltitudine di informazioni di cui parleremo in maniera più approfondita nella sezione dedicata alla tecnologia. I volumi interni sono ben ripartiti e il comfort a bordo è sempre garantito. Sulla vettura in prova è presente anche l’opzione dei sedili in pelle “Vienna” (1.850 euro) che include oltre ai rivestimenti anche il riscaldamento dei sedili anteriori e la regolazione elettrica del sedile lato guida. Di grande effetto il tetto panoramico apribile elettricamente che regala luminosità extra agli interni.

Tecnica e Infotainment


Una delle novità principali della Volkswagen Tiguan è la piattaforma sulla quale è costruita: a differenza della precedente generazione, viene infatti adottato il noto Pianale Modulare Trasversale MQB. Come detto in apertura, crescono le dimensioni principali (lunghezza, larghezza e passo) ma diminuisce di oltre 3 centimetri l'altezza: questa trasformazione, insieme all'innalzamento del cofano motore e all'abbassamento della linea di cintura, regala alla vettura delle proporzioni fino ad oggi sconosciute. Per quanto concerne le sospensioni, la seconda generazione del SUV tedesco adotta uno schema di tipo MacPherson all’anteriore e Multilink al posteriore. L’efficacia in frenata è assicurata da dischi anteriori autoventilanti da 312 mm di diametro e 25 mm di spessore, e dischi posteriori pieni da 282 mm di diametro e 12 mm di spessore.

Sulla nostra vettura erano presenti cerchi in lega da 19” con pneumatici 235/50 R19 ma volendo è possibile arrivare fino al cerchio da 20” con canale 8,5J e gommatura ribassata 255/40. Una delle particolarità più interessanti della nuova Volkswagen Tiguan è l’ Active Info Display, di serie per l’allestimento Executive e optional per la versione Business (660 €). Si tratta di uno schermo digitale LCD da 12,3 pollici  con risoluzione di 1440x540 pixel in grado di visualizzare le principali informazioni della vettura: quadro strumenti classico con indicatori dal design analogico, navigazione, sistema multimediale e connettività, telefonia e molto altro.

Oltre al look tecnologicamente avanzato è da apprezzare lo sforzo dei progettisti tedeschi nel realizzare un sistema che aiuta il guidatore a non distrarsi e a non staccare le mani dal volante. Per limitare ulteriormente le distrazioni è possibile dotare la vettura del l’Head-up Display (560 €, solo per Business ed Executive) che permette di visualizzare su una superficie trasparente estraibile posizionata tra la corona del volante e il parabrezza le informazioni sulla navigazione, i sistemi di assistenza, i segnali stradali e la velocità di crociera. Di serie unicamente per la versione Executive i proiettori anteriori a LED che, in caso di abbinamento al Tech Pack, supportano la tecnologia Dynamic Light Assist (commutazione automatica degli abbaglianti con variazione dinamica del fascio luminoso in base alla velocità e alla direzione della vettura).

Per quanto riguarda l’infotainment è possibile dotare la vettura del sistema Discover Pro (1.980 €), con navigazione, hard disk interno, slot per schede SD, lettore CD/DVD e connettività Bluetooth, USB e AUX-IN. Come da tradizione per i più recenti modelli Volkswagen, anche sulla nuova Volkswagen Tiguan troviamo l’App-Connect, di serie per tutti gli allestimenti, software di interfaccia per la visualizzazione di alcune applicazioni dello smartphone direttamente sul display da 8 pollici.

Sicurezza attiva



Sotto il profilo della sicurezza Volkswagen ha compiuto un grande salto in avanti decidendo di standardizzare alcuni sistemi di assistenza alla guida su tutti gli allestimenti. Questa strategia ha consentito alla nuova Volkswagen Tiguan di raggiungere, già nella configurazione di serie, le cinque stelle nella valutazione dell’Euro NCAP con i più severi criteri del 2016. È certamente un risultato eccellente, considerando anche che quest’anno su meno di venti vetture provate solo otto hanno ottenuto il massimo del punteggio in configurazione di serie. Per tutte le Volkswagen Tiguan sono quindi sempre presenti Fatigue Detection, Front Assist con frenata di emergenza City Emergency Brake e riconoscimento pedoni, sistema di assistenza al mantenimento della corsia “Lane Assist“ e sistema di frenata anti collisione multipla-Multi Collision Brake. A partire dalla Business è di serie anche il cruise control adattivo mentre sono sempre optional il Side Assist Plus (monitoraggio angolo cieco e traffico trasversale posteriore) e il Traffic Jam Assist (assistenza alla guida in colonna a velocità comprese tra 0 e 60 km/h).

Mercato e concorrenti


La nuova Volkswagen Tiguan è il SUV più venduto della sua categoria in questo 2016. Dal 2007, l'anno della sua introduzione, Tiguan rappresenta un modello di consistente successo per Volkswagen, con 2,64 milioni di esemplari venduti in tutto il mondo di cui 90.000 solo in Italia. Dove, per altro, la sua terza generazione 2016 a fine novembre ha raggiunto le 12.000 immatricolazioni, con una di mercato del 14% tra i Suv medi di fascia alta. Finora, Tiguan 2.0 TDI 150 Cv e 190 Cv si sono posizionate estremamente bene rispettivamente nelle fasce di prezzo tra i 32.000-40.000 euro, popolata dai competitor come Audi Q3, ma soprattutto BMW X1, Mercedes GLA, Toyota Rav 4 e Volvo XC 60 e Ford Kuga

Nella fascia superiore compresa tra i 40-000 e i 50.000 euro di listino, Tiguan 2.0 BiTDI 240 Cv 4MOTION DSG R-Line ha avuto di fronte Range Rover Evoque, Mercedes GLC, BMW X3 e Audi Q5. Un ulteriore salto in avanti è atteso con la motorizzazione 1.6 Diesel da 115 Cv, che dunque andrà ad occupare la porzione più ampia ed accessibile del segmento Suv compatti, dove finora Tiguan non si è cimentata contro Hyundai Tucson, Kia Sportage e soprattutto Nissan Qashqai.

Le principali competitor di Volkswagen Tiguan 2.0 TDI 150 cavalli sono Ford Kuga (10mila immatricolazioni, 24% di quota) e Toyota RAV4 (7mila immatricolazioni, 17%). Analizziamo più nel dettaglio queste vetture, approfondendone i punti di forza e le particolarità tecnologiche. Rispettando la classifica iniziamo da Kuga, che beneficia di profondi interventi nella versione 2017. Sono previsti 3 allestimenti (Plus, Titanium e ST-line) con interessanti novità tecniche e di equipaggiamento. Tra i principali sistemi introdotti troviamo il nuovo SYNC, più avanzata versione del sistema di connettività a comandi vocali; dotato di schermo touch da 8 pollici, è ora più reattivo ed è compatibile con le funzioni CarPlay di Apple e Android Auto.

Sotto il profilo della sicurezza è ora disponibile il nuovo pack “Driver Assistance” (1250 €, non disponibile per l’allestimento di ingresso Plus) che comprende fari abbaglianti automatici, frenata autonoma di emergenza, assistenza al mantenimento di corsia, controllo dell’attenzione del conducente, monitoraggio dell’angolo cieco e del traffico trasversale posteriore. Il cruise control adattivo è optional singolo (1000 €) ed è sempre riservato agli allestimenti Titanium ed ST-line. La trazione integrale beneficia dell’Intelligent All-Wheel Drive che è in grado di trasferire fino al 100% della coppia su uno dei due assi: per le versioni a trazione anteriore sono disponibili motorizzazioni benzina o diesel, ma solo il 1.5 a gasolio da 120 cv è abbinabile al cambio automatico. Per le Ford Kuga a trazione integrale la disponibilità in termini di alimentazione è limitata al solo diesel. In questo caso il cambio automatico c’è per il 1.5 120 cv e per il 2.0 da 180 cv.

Per quanto riguarda la Toyota RAV4, giunta ormai alla quarta generazione, la novità principale è costituita dall’introduzione della variante Hybrid: motore a benzina 2.5 litri di cilindrata con funzionamento a ciclo Atkinson e potenza complessiva del sistema pari a 197 cv. Trazione a due o quattro ruote motrici con la soluzione del motore elettrico installato anche sull’asse posteriore (trazione integrale non meccanica e a gestione completamente automatica). Non manca comunque la proposta diesel, con un 2.0 di origine BMW in grado di erogare 143 cv e 320 Nm di coppia tra 1750 e 2250 giri/min: in questo caso non c’è disponibilità del cambio automatico né della trazione integrale.

Di serie per tutte le Toyota RAV4 il Toyota Safety Sense Plus, un pacchetto tecnico dedicato ai sistemi di assistenza alla guida comprendente sistema di pre-collisione con rilevamento pedoni, avviso superamento della corsia con controllo dello sterzo, abbaglianti automatici, riconoscimento della segnaletica stradale e cruise control adattivo. Il tutto funziona grazie ad una telecamera frontale ed un radar. Tre allestimenti previsti, sia che si scelga l’Hybrid o il diesel: Active, Style e al top la Lounge che prevede di serie cerchi da 18”, fari bi-LED, retrocamera di parcheggio, vetri posteriori oscurati, display multi-informazioni, interni in pelle, sedili riscaldabili e navigatore satellitare

 

Il futuro: aspettando la Volkswagen Tiguan GTE


Da ormai qualche anno Volkswagen ha intrapreso la strada dell’ibrido con le varianti GTE di Golf prima e Passat poi; seguendo un trend di mercato che va sempre più in direzione delle alimentazioni alternative, il colosso di Wolfsburg sta sviluppando numerose proposte per diversificare la sua offerta. Anche nel caso del SUV Tiguan si parla già da diversi mesi di una variante con abbinamento termico a benzina - trazione elettrica. Il propulsore endotermico più accreditato sembra essere il 1.4 turbo benzina a iniezione diretta già visto sotto il cofano delle altre GTE e in grado di sviluppare 150 cv di potenza massima e una coppia pari a 250 Nm dai 1.600 giri/min. Per quanto riguarda la potenza complessiva del sistema ibrido della Volkswagen Tiguan GTE, è ipotizzabile l’adozione della configurazione di Passat (218 cv) e non quella di Golf (204 cv) considerando anche il peso della vettura. Trasmissione sempre affidata al DSG specificamente progettato per le GTE mentre per la trazione si parla di una soluzione 4x4 ottenuta tramite l’installazione di un secondo motore elettrico sull’asse posteriore e rinunciando al classico albero di trasmissione.

Pregi e Difetti


Piace
Sicurezza: cinque stelle con i criteri Euro NCAP 2016. La dotazione di serie è ottima e può essere completata con i sistemi in opzione
Tecnologia: Di serie sensori di parcheggio, Active Info Display e clima automatico trizona. Lunga la lista di pack e optional
Comfort: vettura comoda e silenziosa. DSG e interni in pelle amplificano il senso di relax. Ottima anche sulle lunghe percorrenze.

Non piace
Prezzo: se quello di listino è in linea con quello delle principali competitor, la cifra che si può raggiungere facendosi ingolosire dal ricco elenco degli optional può diventare molto alta
Visibilità: lunotto posteriore poco ampio e montanti posteriori solidi ma un po' ingombranti. Sensori di parcheggio (di serie) e telecamere esterne (optional) risolvono il problema

Voto Finale
8.5

Prezzo dell'auto in prova


VW Tiguan 2.0 Tdi 150 cv Executive DSG 4 Motion           39.150 €
Tech Pack                                                                                        1.300 €
R-Line Exterior Pack                                                                    2.160 €
R-Line Leather Pack                                                                      1.850 €
Offroad Pack (per Executive)                                                      180 €
Cerchi in lega 8 J x 20 con 235/45 R 20                                    1.400 €
Cerchi in lega 8,5 J x 20 con 255/40 R 20                                470 €
Interni in pelle "Vienna"                                                               2.150 €
Navigatore satellitare Discover Pro                                            1.980 €
Sistema "DYNAUDIO Excite Surround" 400Watt                   700 €
Safety Pack                                                                                       460 €
Head-up Display                                                                             560 €
Side Assist Plus                                                                               460 €
Park Assist con retrocamera "Rear View"                                 580 €
Park Assist, Area View e retrocamera "Rear View"                 960 €

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE MOTORI DI BLOGO