Auto e Moto d’Epoca: il profondo legame tra il motorsport e la serie

Auto e Moto d’Epoca: il profondo legame tra il motorsport e la serie.

Se le regine della manifestazione Auto e Moto d’Epoca sono le vetture del passato, non è detto che non ci sia spazio per le novità attuali, anzi sono diverse le case automobilistiche che a Padova porteranno i modelli con cui mirano a conquistare nuove quote di mercato.

Marchi generalisti, premium, vetture convenzionali, esotiche e sportive. Ce n’è per tutti i gusti, ma è innegabile il legame che, nel tempo, si è sviluppato tra le vetture destinate a circolare su strada e quelle che hanno fatto la storia delle corse.

La più ammirata sarà sicuramente la Mercedes di F1 del 2016, ormai vincitrice dell’ennesimo titolo costruttori per la Casa della Stella a Tre Punte, un’auto ibrida, come impone l’attuale regolamento della massima formula, che di sicuro, almeno in alcuni concetti, avrà fornito agli uomini del Brand teutonico degli spunti per la realizzazione dell’AMG GT che sarà presente alla kermesse padovana. Dopo tutto, la SL originale, non derivava dalla mitica 300 SLR “ali di gabbiano” che trionfò alla Millemiglia del 1955 con Stirling Moss?

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Un altro punto di contatto tra il motorsport e la produzione stradale è rappresentato dalla presenza della Porsche 718 Cayman, con motore boxer a 4 cilindri montato in posizione centrale, proprio come il propulsore con lo stesso numero di cilindri della mitica 718 realizzata tra il 1957 ed il 1961, vincitrice di diverse gare, tra cui la mitica Targa Florio.

A 4 cilindri è anche il piccolo V4 della Porsche 919 Hybrid che corre e vince a Le Mans e nel WEC. Certo, in quel caso troviamo una tecnologia ibrida figlia dei nuovi regolamenti per le corse di durata, ma la ricerca della compattezza, della leggerezza e dell’essenzialità in favore delle prestazioni è comunque un elemento comune anche alla 718 Cayman.

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Come non citare poi la nuova Abarth 124 Spider, con quella livrea bicolore che strizza l’occhio all’illustre antenata e quel caratterino niente male che proviene dalla trazione posteriore abbinata ad un motore turbo leggero e potente. Ebbene, proprio di recente ha mostrato le sue doti velocistiche la variante pensata per i rally, che si è esibita in occasione del rally di Roma Capitale, e chissà che i piloti di un tempo non abbiano sentito di nuovo quel brivido lungo la schiena che la mitica 124 Spider da corsa sapeva regalare? Magari non vincerà il titolo europeo come fece la sua progenitrice nel 1975, ma di sicuro darà spettacolo sulle strade di tutto il mondo nella categoria R-GT e nel monomarca a lei dedicato.

Infine, anche un’utilitaria, come la Citroen C3 di nuova generazione, che ha scelto Auto e Moto d’Epoca per la sua anteprima nazionale, è in qualche modo legata, seppur alla lontana con il mondo delle competizioni. Infatti, non è un mistero che la C3 Max, basata sul corpo vettura del modello precedente, ma su un pianale differente, stia ottenendo dei risultati sorprendenti in pista. Quindi, di sicuro, una parte di tutte le informazioni ricavate dall’impegno agonistico, in qualche maniera avranno influito sullo sviluppo della nuova vettura del Double Chevron, che mira a diventare un riferimento nella sua categoria.

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Ma le parole non possono rendere giustizia ai tanti modelli, da corsa e non, che, dal 20 al 23 ottobre, verranno mostrati alla Fiera di Padova, per cui, il consiglio, se siete da quelle parti, o avete intenzione di fare un viaggio ma non avete ancora scelto una meta, è di osservarli dal vivo, senza filtri, per carpire anche dalle singole forme la passione trasmessa dalle competizioni alle auto di serie.

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