Il blocco dei mezzi pesanti a ottobre 2016: il calendario per il traffico in autostrada

Il blocco del traffico dei mezzi pesanti nel mese di ottobre 2016 tiene conto del Ponte di Ognissanti 2016. Ecco il calendario con date e orari.

Il blocco dei mezzi pesanti viene deciso ogni anno dal Ministero dei Trasporti che, nel mese di dicembre, decide il calendario dell'anno successivo con date e orario del divieto di circolazione dei veicoli per il trasporto di merci con massa superiore a 7,5 tonnellate, sia con carico pieno ma anche se sono senza carico.

In Italia questa misura viene attuata soprattutto per evitare problemi durante i giorni di traffico più intenso, una precauzione per evitare che mezzi pesanti si trovino coinvolti in incidenti quando sulle strade ci sono anche i veicoli con a bordo famiglie o comunque una quantità di traffico maggiore.

Il blocco stradale si concentra nei periodi di maggior intensità nei giorni di sabato e domenica, ma questa non è una regola fissa: nel mese di ottobre 2016 il blocco della circolazione dei mezzi pesanti avverrà prevalentemente di domenica, ad eccezione per l'ultimo fine settimana, in cui si terrà sabato 29 e domenica 30 ottobre, in previsione del traffico degli automobilisti che decideranno di approfittare del Ponte di Ognissanti 2016.

Il blocco dei mezzi pesanti: dove viene applicato

Il divieto di circolazione viene rinnovato di anno in anno, come già spiegato, attraverso un decreto del Ministero dei Trasporti che viene pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Il decreto attualmente in vigore è quello del 22 dicembre 2015, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 31 dicembre 2015.
Il decreto non specifica solo il calendario, ma anche dove vale questo blocco, e già nel primo articolo possiamo leggere che queste disposizioni valgono fuori dai centri abitati, quindi i mezzi pesanti non potranno circolare non soltanto in autostrada, ma anche nelle altre strade al di fuori dei centri urbani.

Le deroghe al blocco dei mezzi pesanti e chi è esentato

In alcune eccezioni sono però state concesse delle deroghe a questo divieto con specifiche regole per i mezzi pesanti in possesso della documentazione che attesta origine e destinazione del viaggio, ovvero:

  • i mezzi pesanti provenienti dall'estero hanno un posticipo di 4 ore sull'inizio del divieto di circolazione, con un ulteriore slittamento di altre 4 ore nel caso in cui ci sia un solo guidatore e coincida il periodo di riposo;

  • i mezzi pesanti diretti all'estero possono usufruire di un anticipo di 2 ore sulla fine del divieto di circolazione;

  • anche i mezzi pesanti provenienti dalla Sardegna godono del posticipo di 4 ore sull'inizio del divieto di circolazione;

  • i mezzi pesanti diretti in Sardegna possono anticipare la fine del divieto di circolazione di ben 4 ore;

  • gli stessi vantaggi di posticipo dell'inizio e anticipo della fine del divieto di circolazione per la Sardegna valgono anche per i veicoli diretti in Sicilia, dati i cantieri dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria e le operazioni di traghettamento;

  • l'anticipo di 4 ore per la fine del divieto di circolazione vale anche per i veicoli diretti agli interporti di rilevanza nazionale o collocati in posizione strategica ai fini dei collegamenti attraverso i valichi, come Bologna, Padova, Verona Q. Europa, Torino-Orbassano, Rivalta Scrivia, Trento, Novara, Domodossola e Parma Fontevivo, oppure ai terminal intermodali di Busto Arsizio, Milano Rogoredo e Milano smistamento, alpini, o agli aeroporti.

Le esenzioni a questo divieto sono previste per:

  • veicoli adibiti a pubblico servizio per interventi urgenti e di emergenza, come per esempio i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, etc;

  • veicoli militari o con targa CRI per necessità di servizio, o le forze di polizia;

  • veicoli degli enti proprietari o concessionari di strade per urgenze;

  • veicoli del servizio di nettezza urbana che si occupano di smaltimento rifiuti, purché autorizzati dall'amministrazione comunale;

  • veicoli del Dipartimento per le comunicazioni del Ministero dello sviluppo economico o delle Poste Italiane S.p.a., purché autorizzati;

  • veicoli del servizio radiotelevisivo, per questioni di servizio urgenti;

  • veicoli adibiti al trasporto di carburanti o combustibili;

  • veicoli per il trasporto di animali destinati gareggiare in manifestazioni agonistiche autorizzate;

  • veicoli per il servizio di ristoro a bordo degli aeromobili o che trasportano motori e parti di ricambio di aeromobili;

  • veicoli per il trasporto di forniture di viveri o di altri servizi indispensabili destinati alla marina mercantile;

  • veicoli per il trasporto di giornali, quotidiani e periodici, medicine o latte
  • autocisterne adibite al trasporto di acqua per uso domestico, e autocisterne adibite al trasporto di alimenti per animali da allevamento;

  • veicoli per lo spurgo di pozzi neri o condotti fognari;

  • veicoli per il trasporto esclusivo di prodotti alimentari deperibili.

Le multe per chi non rispetta il blocco dei mezzi pesanti

Nel caso in cui i mezzi pesanti non rispettino questi divieti, sono previste sanzioni che partono da 419 euro fino a 1682 euro, ma potrebbe anche essere aggiunta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente fino a quattro mesi, oltre che la sospensione della carta di circolazione del veicolo.

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