Renault Talisman: la nostra video prova

Una berlina lunga 4.8 metri che sembra agile come una city car

Talisman è il nome che ha scelto Renault per rilanciarsi nel combattuto segmento delle berline di medie dimensioni. Perché è noto ai più: chi fa una buona berlina, sa fare delle buone auto. E nell’ondata di rinnovamento iniziata in Renault dal 2012 e guidata dalla matita di Laurens van den Acker, cambia anche il nome dell’ammiraglia, segnando un distacco completo dalla precedente e poco fortunata Renault Laguna. Talisman vuole essere per Renault il talismano portafortuna per far avanzare la casa francese ad un livello superiore, lì dove solo le tedesche osano. Ed il tentativo è ben supportato da tanta e collaudata tecnologia, da sempre cavallo di battaglia di Renault, e da motori parchi nei consumi. Se a questo aggiungiamo un design molto curato e per nulla banale, un sistema di infotainment intuitivo ed ergonomico, interni di ottima fattura, gli ingredienti per una buona ricetta ci sono tutti. Ah, no, manca il prezzo in linea con le sue dirette concorrenti: a partire da 29.600 Euro.

Come va



SU STRADA 8
Su strada la Talisman si fa valere. Di certo non ha uno scatto da centometrista, ma compensa con una buona ripresa e con una spiccata agilità. Agilità che senza il sistema 4Control sarebbe impensabile. La 'berlinona' affronta le curve con una semplicità disarmante, divora rotatorie e tornanti senza scomporsi, tutto nel silenzio più totale. Se poi vogliamo dare un po’ di brio alla nostra passeggiata, basta passare in modalità Sport, ed ecco che la vettura diventa più reattiva e le rotatorie spariscono lasciando il passo a rotaie…si perché sembra curvare su queste. E i 160 CV del propulsore fanno la voce grossa, spingendo bene anche in basso e tirando fuori la Talisman dalle curve più strette ad una velocità degna delle blasonate cugine tedesche. Ah dimenticavo, se invece volete guidare in totale relax, la francesona, in modalità comfort, vi coccola con uno splendido massaggio.

Esterni e interni


La prima cosa che balza all’occhio dell’acquirente di una qualsiasi auto è, ovviamente, il design esterno. E quello della Talisman è profondamente differente da ciò cui siamo abituati: per tutta la carrozzeria si susseguono e si alternano linee forti e morbide contrastandosi ma armonizzandosi come per magia. Nulla a che vedere con le austere linee tedesche, la Talisman non passa certo inosservata. Sarà per quella “firma luminosa” a forma di “C” che circonda e caratterizza i gruppi ottici anteriori, o per la sfrontatezza con la quale i fari posteriori si stagliano dal grosso baule. Entrambi contribuiscono in modo pesante alla riconoscibilità della vettura (bellissimo l’effetto della firma luminosa guardandola dallo specchietto retrovisore). Il colore della vettura in prova poi (Nero Ametista secondo Renault, viola melanzana con bellissimi riflessi neri secondo noi) ne sottolinea l’eleganza e l’imponenza.

COMFORT 8.5
Gli interni sono globalmente sobri, ben raccordati e curati: il cruscotto è elegante ma senza eccessi, con guide luminose a led ben integrate nei rivestimenti e allo stesso ben evidenti. Tutti i comandi sono facilmente raggiungibili ed ergonomici, e il grande display touch da 8,7” è ben integrato nella console centrale, non stravolgendone le linee. Display dal quale è possibile controllare tutte le funzioni della vettura, tra cui il navigatore, il climatizzatore, le informazioni di bordo e l’infotainment. Tessuti e plastiche ben formate e di buona qualità sia visiva che tattile. Unico neo forse una plastica poco ricercata nella parte bassa della console. I sedili sono comodi e ampi, e in quattro si viaggia comodissimi. Il portabagagli della berlina è di generose dimensioni e i 608 litri sono ben sfruttabili anche grazie alla forma regolare.

La tecnica


MOTORE 8
1.6. Numero magico per la Talisman e per Renault. 1.6 è infatti l’unica cilindrata con la quale la berlina viene equipaggiata (la Sporter è l’unica disponibile anche col 1.5 diesel da 110 CV). Due le motorizzazioni benzina disponibili, una da 150 e l’altra da 200 cavalli, e sempre due le motorizzazioni diesel, una da 130 ed una da 160 cavalli (quella in nostro possesso). Inutile sottolineare quanto Renault punti a quest’ultima motorizzazione per fare breccia nel cuore degli acquirenti. E credo ci possa riuscire senza problemi. Infatti, una volta superate le remore verso una cilindrata così “ridotta”, si possono apprezzare la grande elasticità del motore unita ad uno spunto davvero buono. Se poi andiamo a guardare i consumi, ecco che la Talisman è degna di ritagliarsi una fetta importante nel combattuto mercato delle ammiraglie.

Oltre ai consumi ridotti ed al piacere di guida, Renault evolve il concetto di auto a misura d’uomo. Sul tunnel centrale, infatti, è presente un tasto con un fiore. Il fiore permette di entrare nel mondo del Multisense Renault, nel quale il guidatore può scegliere come guidare la propria vettura. Si può scegliere tra 5 modalità distinte: Eco, Comfort, Sport, Perso e Neutral. Ogni modalità è caratterizzata da impostazioni di guida particolari per adattarsi al pilota. Andiamo dallo sterzo diretto, abbinato a sospensioni più reattive e a una risposta del motore più pronta nella modalità Sport, ad una taratura più orientata al comfort di marcia, passando per una versione Eco con una spiccata tendenza al risparmio di carburante. All’appello mancano la modalità Neutral, con taratura intermedia di sospensioni, acceleratore, sterzo e cambio, e la modalità Perso con la quale è possibile personalizzare ogni parametro della vettura.

Ciò che caratterizza maggiormente la vettura della nostra prova, è il 4Control. Il 4Control è il sistema Renault di sterzatura integrale. Questo permette alla Talisman di ruotare le ruote posteriori a seconda della velocità e dell’angolo di sterzo con cui si procede, e a seconda della modalità Multisense selezionata. Infatti per basse velocità ed alti angoli di sterzo, le ruote posteriori sterzano in maniera opposta a quelle anteriori, il che permette alla Talisman di affrontare le curve cittadine come se fosse una macchina col passo ridotto, e quindi di districarsi nelle viuzze del centro come un’utilitaria. Viceversa, per alte velocità e piccoli angoli di sterzo, le ruote posteriori sterzano in maniera analoga a quelle anteriori, andando ad eguagliare la tenuta di strada in velocità di vetture ben più lunghe della Renault Talisman.

Ovviamente quando si parla di sterzata dell’asse posteriore parliamo di angoli molto ridotti che arrivano, nelle condizioni più estreme, a circa 3,5°. Oltre alla sterzatura integrale, Renault adotta un numero considerevole di ADAS (ausili attivi alla guida), che rendono la guida estremamente sicura in ogni condizione. Si va dal sensore di angolo morto che segnala la presenza di un veicolo nella zona d’ombra dello specchietto, alla segnalazione di uscita della corsia di marcia. Insieme alla frenata autonoma di emergenza c’è il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale. Il tutto culmina con il cruise control adattativo, che permette di procedere in autostrada a velocità controllata mantenendo la distanza dal veicolo che ci precede. Con tale supporto, infatti, è possibile impostare una velocità di crociera e pensare solo a muovere lo sterzo, perché la Talisman penserà autonomamente a frenare ed accelerare in base al traffico presente.

VOTO FINALE
8
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